dario.turchi” post=92492l’elenco e’ scritto banalmente
`\begin{description}
\item[OBJECTIVE]<1> …
\item[APPLICATION]<1> …
\item[TARGETS]<1> …
\end{description} `i pacchetti
\usepackage[output-decimal-marker={,}]{siunitx}
\usepackage{graphicx}
\usepackage{booktabs}
\usepackage{enumerate}
\usepackage{tikz}
\usepackage{bm}
\usetikzlibrary{spy,calc}
\usepackage{hyperref}non ci sono particolari direttive/dichiarazioni. Potrebbe essere il tema, ma quello mi e’ stato dato. Comunque e’ il seguente:
[attachment=939]CDS_CMT_white.tex[/attachment]ciao, Dario
Leggere la documentazione non fa mai male 😉 Per esempio, in questo caso si scopre che l’ambiente [tt]description[/tt] ha un argomento opzionale proprio per ovviare a questo inconveniente. Quindi:`\documentclass{beamer}
\input{CDS_CMT_white}
\begin{document}
\begin{frame}
\begin{description}[APPLICATION]
\item[OBJECTIVE] bla bla
\item[APPLICATION] bla bla
\item[TARGETS] bla bla
\end{description}
\end{frame}
\end{document}`
P.S. Secondo la definizione data nella guida tematica Introduzione alla personalizzazione di Beamer, quello è un tema, però… per questione di principio non mi piacciono i temi pasticciati in cui c’è tutto e un po’ di più in un unico file. Un vero tema Beamer consiste di diversi file in cui ognuno svolge una certa funzione e deve poter essere richiamato con: `\usetheme{bla bla bla}`.
Ciao
Claudio