description in beamer

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    usando l’ambiente “description” in beamer ottengo questo risultato grafico, che mi sembra molto brutto (disallineamento lettere, indentazione non sensata) … e’ normale ?

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    • #92885
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      dario.turchi” post=92489usando l’ambiente “description” in beamer ottengo questo risultato grafico, che mi sembra molto brutto (disallineamento lettere, indentazione non sensata) … e’ normale ?

      No, non è normale, ma senza vedere il codice non si può dire di più. Dipende da: come hai scritto l’elenco, se hai caricato il pacchetto enumerate e se chi ha scritto il tema (che non mi pare standard) ha fatto qualcosa di strano. Troppe possibilità 🙂

      Ciao
      Claudio

    • #92886
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      l’elenco e’ scritto banalmente

      `\begin{description}
      \item[OBJECTIVE]<1> …
      \item[APPLICATION]<1> …
      \item[TARGETS]<1> …
      \end{description} `

      i pacchetti

      \usepackage[output-decimal-marker={,}]{siunitx}
      \usepackage{graphicx}
      \usepackage{booktabs}
      \usepackage{enumerate}
      \usepackage{tikz}
      \usepackage{bm}
      \usetikzlibrary{spy,calc}
      \usepackage{hyperref}

      non ci sono particolari direttive/dichiarazioni. Potrebbe essere il tema, ma quello mi e’ stato dato. Comunque e’ il seguente:
      [attachment=939]CDS_CMT_white.tex[/attachment]

      ciao, Dario

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    • #92887
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      dario.turchi” post=92492l’elenco e’ scritto banalmente

      `\begin{description}
      \item[OBJECTIVE]<1> …
      \item[APPLICATION]<1> …
      \item[TARGETS]<1> …
      \end{description} `

      i pacchetti

      \usepackage[output-decimal-marker={,}]{siunitx}
      \usepackage{graphicx}
      \usepackage{booktabs}
      \usepackage{enumerate}
      \usepackage{tikz}
      \usepackage{bm}
      \usetikzlibrary{spy,calc}
      \usepackage{hyperref}

      non ci sono particolari direttive/dichiarazioni. Potrebbe essere il tema, ma quello mi e’ stato dato. Comunque e’ il seguente:
      [attachment=939]CDS_CMT_white.tex[/attachment]

      ciao, Dario

      Leggere la documentazione non fa mai male 😉 Per esempio, in questo caso si scopre che l’ambiente [tt]description[/tt] ha un argomento opzionale proprio per ovviare a questo inconveniente. Quindi:`\documentclass{beamer}
      \input{CDS_CMT_white}

      \begin{document}
      \begin{frame}
      \begin{description}[APPLICATION]
      \item[OBJECTIVE] bla bla
      \item[APPLICATION] bla bla
      \item[TARGETS] bla bla
      \end{description}
      \end{frame}
      \end{document}`
      P.S. Secondo la definizione data nella guida tematica Introduzione alla personalizzazione di Beamer, quello è un tema, però… per questione di principio non mi piacciono i temi pasticciati in cui c’è tutto e un po’ di più in un unico file. Un vero tema Beamer consiste di diversi file in cui ognuno svolge una certa funzione e deve poter essere richiamato con: `\usetheme{bla bla bla}`.

      Ciao
      Claudio

    • #92888
      OldClaudio
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        Guarda che il comportamento che ti dà beamer è lo stesso di quello che avresti con book, memoir, suftesi, ClassiThesis, e via dicendo.

        L’ambiente descritprion non può avere il rientro delle voci variabile con le voci stesse, am deve essere costante lungo tutto l’ambinete; In book e nelle altre classi il rientro del marine sinistro da seconda riga di una voce in poi dipende dal livello di annidamento, ma di solito è di 1em fino a un paio di em più a destra del testo circostante (quello che era in vigore prima di entrare in description. Con beamer hai la possibilità di cambiare il rientro predefinito specificando una stringa come ti ha mostrato @cfiandra. Ma quello ce @cfiandra ti ha detto serve per mostrati ocme si fa, non per dicrti che cosa fare, infatti l’idea migliore sarebbe di specificare una stringa corta, non una stringa lunga; per esempio [tt]\begin{description}[MM] [/tt]. In questo modo tutti i nomi che “descrivi” sporgono nel testo da descrivere restandone separati mediante la spaziatura costante stabilita da [tt]\labelsep[/tt]. Con il garnde valore di default che avresti usando APPLICATION, le altre parole più corte sarebbero separate dalla loro descrizione da uno sazio troppo grande

        È vero che una presentazione dovrebbe essere un pochine enfatica per mettere in evidenza le cose, ma le voci da descrivere sono gà in evidenza epr essere composte in maiuscolo o in maiuscoletto; non occorre usare un rientro così grande, anzi è meglio usarne uno piccolo per i motivi che ti ho detto sopra. Senza personalizzare niente ma usando di volta in volta il rientro che può si addice alla descrizione, sei più libero di configurare ogni ambiente a seconda di ciò che contiene.

        Nota ancora che l’etichetta delle liste predefinite si comporta in modo tale da collocare a destra dello spazio previsto i numeri o i simboli da usare con enumerate e itemize rispettivamente; e se questi numeri o questi simboli fossero troppo lunghi spargerebbero a sinistra fuori della gabbia di stampa; invece con description la voce è accostata a sinistra e se è troppo unga sporge a destra, ma è previsto che lo faccia e che il testo descrittivo cominci quadro la voce da descrivere è finita e adegatamente corredata del suo spazio a destra.

        Controlla le descrizioni che compaiono nell’Arte di scrivere con LaTeX; troverai al conferma di quel che ti ho spigato qui sopra.

      • #92889
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        Ringrazio tutti per l’aiuto. L’indentazione ora è “a posto” (se così si può dire), anche se le lettere continuano ad essere allineate male.

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      • #92890
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        dario.turchi” post=92501Ringrazio tutti per l’aiuto. L’indentazione ora è “a posto” (se così si può dire), anche se le lettere continuano ad essere allineate male.

        Cosa intendi per allineate male?

        Ciao
        Claudio

      • #92891
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        cfiandra” post=92513

        Ringrazio tutti per l’aiuto. L’indentazione ora è “a posto” (se così si può dire), anche se le lettere continuano ad essere allineate male.

        Cosa intendi per allineate male?

        Ciao
        Claudio

        se guardi le foto, magari e’ solo una mia impressione , qualche lettera e’ piu alta o bassa delle altre, con la parola che ha un profilo “ondulato”

      • #92892
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        dario.turchi” post=92501Ringrazio tutti per l’aiuto. L’indentazione ora è “a posto” (se così si può dire), anche se le lettere continuano ad essere allineate male.

        Per favore, la parola “indentazione” è scorretta in questo contesto; in italiano si dice “rientro”.

        L’ondulazione è un effetto della conversione a JPG, secondo me.

        Ciao
        Enrico

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