Re: description in beamer

#92888
OldClaudio
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    Guarda che il comportamento che ti dà beamer è lo stesso di quello che avresti con book, memoir, suftesi, ClassiThesis, e via dicendo.

    L’ambiente descritprion non può avere il rientro delle voci variabile con le voci stesse, am deve essere costante lungo tutto l’ambinete; In book e nelle altre classi il rientro del marine sinistro da seconda riga di una voce in poi dipende dal livello di annidamento, ma di solito è di 1em fino a un paio di em più a destra del testo circostante (quello che era in vigore prima di entrare in description. Con beamer hai la possibilità di cambiare il rientro predefinito specificando una stringa come ti ha mostrato @cfiandra. Ma quello ce @cfiandra ti ha detto serve per mostrati ocme si fa, non per dicrti che cosa fare, infatti l’idea migliore sarebbe di specificare una stringa corta, non una stringa lunga; per esempio [tt]\begin{description}[MM] [/tt]. In questo modo tutti i nomi che “descrivi” sporgono nel testo da descrivere restandone separati mediante la spaziatura costante stabilita da [tt]\labelsep[/tt]. Con il garnde valore di default che avresti usando APPLICATION, le altre parole più corte sarebbero separate dalla loro descrizione da uno sazio troppo grande

    È vero che una presentazione dovrebbe essere un pochine enfatica per mettere in evidenza le cose, ma le voci da descrivere sono gà in evidenza epr essere composte in maiuscolo o in maiuscoletto; non occorre usare un rientro così grande, anzi è meglio usarne uno piccolo per i motivi che ti ho detto sopra. Senza personalizzare niente ma usando di volta in volta il rientro che può si addice alla descrizione, sei più libero di configurare ogni ambiente a seconda di ciò che contiene.

    Nota ancora che l’etichetta delle liste predefinite si comporta in modo tale da collocare a destra dello spazio previsto i numeri o i simboli da usare con enumerate e itemize rispettivamente; e se questi numeri o questi simboli fossero troppo lunghi spargerebbero a sinistra fuori della gabbia di stampa; invece con description la voce è accostata a sinistra e se è troppo unga sporge a destra, ma è previsto che lo faccia e che il testo descrittivo cominci quadro la voce da descrivere è finita e adegatamente corredata del suo spazio a destra.

    Controlla le descrizioni che compaiono nell’Arte di scrivere con LaTeX; troverai al conferma di quel che ti ho spigato qui sopra.

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