Re: [RISOLTO (?)]Arsclassica + Caption

#92966
lorenzo.pantieri
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    illinguista1972″ post=92597
    Non hai risolto e non ci sono misfatti. I numeri di arsclassica sono normalmente in Palatino. Sono in Euler solo quando li metti in modo matematico. I numeri che a te non piacciono sono in Iwona nero, come dice l’opzione [tt]sf[/tt].

    Ti ripeto: non c’è nulla di sbagliato, nessuna svista, nessuna discrepanza!

    Quello che vedi nel tuo risultato è quello che vedo io, ed è corretto. Le didascalie hanno l’etichetta in Iwona nero e il testo in Palatino, il testo principale del documento è in Palatino con i numeri old style, e la matematica è in Euler. In Euler, lo ripeto, ci sono solo i numeri scritti in modalità matematica e i numeri di capitolo. Le opzioni [tt]eulermath[/tt] e [tt]eulerchapternumbers[/tt] servono proprio a questo. Semplicemente, tu confondi Euler con Palatino.

    Tutto questo è corretto e voluto, e nessuno può modificare come hai fatto tu, lo ripeto, perché pensa che sia sbagliato, e Lorenzo non ne sarebbe contento. Credimi.

    Anche perché la scelta dei font non è di Lorenzo ma di André Miede, l’autore di ClassicThesis, e modificare questo aspetto significa modificare ClassicThesis. E la cosa non si può fare. Hai idea di quanto ci abbia pensato Miede prima di decidere questo abbinamento di caratteri? Ne vuoi la prova? Commenta la chiamata ad ArsClassica e vedrai la stessa cosa.

    Mi dispiace che tu abbia “non risolto” questa cosa per un lavoro che ormai sarà già stampato. Ripeto ancora una volta: era tutto a posto. Non ti piace il risultato? Ci sono tanti e tanti stili a disposizione, che c’è solo l’imbarazzo della scelta. ArsClassica e ClassicThesis sono stili “prendere o lasciare”. Non puoi modificare nulla.

    Concordo in pieno. La scelta dei font è (anche) un fatto estetico, e i font di ClassicThesis e ArsClassica sono stati scelti con cura. Non parlerei di scorrettezze, in tipografia (come nell’arte, con la a minuscola) non esistono “giusto” e “sbagliato”, ma “gradevole” e “sgradevole”.

    Se non ti piace lo stile, sei libero di modificarlo, naturalmente. Ma non te lo consiglio!

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