Non ho installato Ubuntu 14.04 come macchina virtuale; ci avevo provato con il package Manager, ma come mi succede sempre, la procedura si è incasinate e ho smontato la macchina virtuale; ho usato le funzionalità del mio software per le macchine virtuali, che installa una sua versione di Ubuntu, più adatta al mio Mac a 64 bit, ed è la versione 13.04, che funziona piuttosto bene e non sento nessuna necessità di passare alla 14.04; questo è successo circa una settimana fa; vi ho installato la TeXLive con la procedura di Enrico, che funziona alla perfezione; evidentemente l’ultima versione di TeXLive è la 2013 e quando uscirà la 2014, la smonterò e installerò la 2014, ma sempre seguendo la procedura di Enrico. Uso la procedura di Enrico dal 2010, quindi sono 4 anni anni, sempre la stessa, solo cambiando l’anno nei comandi che lo richiedono, e la uso sempre con soddisfazione.
Vorrei però ricordare che esiste una procedura di @Doc che imbroglia apt-get facendogli credere che la TeXLive/CTAN sia la TeXLive/Debian; usando questa procedura tutte le dipendenze da TeXlive che possono avere gli altri pacchetti che ne hanno bisogno sono assolte dalla versine “vera” aggiornata e aggiornabile (volendo anche quotidianamente, anche se è una esagerazione — ogni 10 giorni è più che sufficiente). Confesso che non ho usato la serie di comandi di @Doc, perché in realtà per me Ubuntu mi serve abbastanza raramente, come anche Windows, visto che uso un Mac; il sistema operativo del MAc è una versione du UNIX e mi sta bene; prima di disporre di un Mac, usavo Ubuntu epr avere alcune delle facilities di UNIX, ma col Mac dispongo sostanzialmente delle stesse facilities, quelle che mi interessano e che uso piuttosto spesso. Questo non lo dico per fare réclame ai Mac, ma per spiegare perché uso poco Ubuntu.