Non mi sono spiegato bene. Le curve di Roberto, ripeto bellissime, rappresentano come ha spiegato Roberto stesso e anche Marchetto, la risposta di una struttura ad una sollecitazione sinusoidale in funzione del rapporto fra la frequenza dell’eccitazione e la frequenza proprio di risonanza della struttura. Una struttura risonante risponde in modo diverso a seconda che sia sollecitate con un segnale estensivo o intensivo, coì come la risposta è diversa a seconda che la risposta misurata sia una grandezza estensiva o intensiva. nel caso seguente:
[attachment=994]passabasso.png[/attachment]
ci troviamo di fronte ad una struttura elettrica sollecitata in tensione (grandezza estensiva) e la risposta è un’altra tensione (altra grandezza estensiva); il rapporto della risposta e l’eccitazione al variare della frequenza o della pulsazione mostra la caratteristica passa basso, dove il rapporto è unitario a frequenze bassissime e spesso presenta un massimo se lo smaorzamento è basso, per poi tendere a zero quando la frequenza diventa grandissima. È il caso delle corve di Roberto.
Invece questo comportamento:
[attachment=995]Risonatore.png[/attachment]
è il comportamento dello stesso risonatore eccitato in tensione e con la risposta misurata in corrente (grandezza intensiva) lungo la serie dei tre componenti: la risposta è quella di un risonatore armonico, nulla per dissonanza infinaitamente negativa e per dissonanza infinitamente positiva, con un massimo per dissonanza nulla (la dissonanza è $\chi = f/f_0 – f_0/f$).
Anche se fisicamente sembra lo stesso circuito, la funzione di trasferimento è completamente diversa perché anche se l’eccitazione può essere la stessa grandezza, la risposta è una grandezza diversa. In sostanza i due sistemi sono governati da equazioni diverse, non dalle stesse equazioni, anche se il sistema costitutivo contiene molte righe uguali.
Nel promo caso abbiamo quindi la risposta di un sistema passa basso, nel secondo caso la risposta di un risonatore armonico.
Sempre off topic, s’intende; ma forse così mi sono spiegato
PS: Incidentalmente questi disegni sono stati fatti con un insieme di macro costruite sui comandi dell’ambiente picture come risulta esteso mediante la sua estensione “ufficilale” pict2e; soddisfano anche alle norme UNI sui diagrammi.