Se si mette a disposizione un articolo semplice che spieghi come gestire un flusso di lavoro di conversione tex to Word glI umanisti non avranno più scuse. Con flusso di lavoro intendo tutti i passaggi che è opportuno fare per ottenere una buona conversione, dovendo rimaneggiare il sorgente convertito il meno possibile. Questo in un certo senso è complementare al tuo contributo.
Beh, forse non è necessario. Non ho difficoltà a modificare la procedura di sostituzione delle citazioni in modo che crei automatiamente il file Word, se l’utente lo desidera, utilizzando pancod, tex4ht o altri strumenti. Così l’utente con un paio di clic si ritrova tutto pronto. Quello che potrebbe servire loro son alcune indicaizoni su come instalare pandoc, tex4ht o altro e soprattutto quali comandi LaTex possono essere utilizzati perché i programmi di conversione li riconoscano correttamente.
Ho già aggiunto un’altra opzione che consente di inserire l’Idem (personalizzabile) nelle note a piè pagina e nella bibliografia (pure personalizzabile in modo diverso) quando un autore è immediatamente ripetuto nella stessa nota a pié pagina o nella bibliografia. Aggiungo la possibilità di importare / esportare i dati e gli allegati tra due files di Bibfilex e poi ne faccio una nuova versione. Stavolta, però, la collaudo per bene… 💡 Conto di pubblicarla tra una settimana.