Elrond” post=95644
(ma – OT – non sarebbe filologicamente più corretto usare “font” al femminile?)
È vero che “font” deriva dal britannico “fount” cioè “fonte”, “fontana”, “sorgente”, ma in italiano lo utilizziamo per indicare il “carattere tipografico”, che è maschile, e la regola sarebbe quella di usare il genere della corrispondente parola italiana
No, font viene da fount che viene dal francese fonte (femminile) che vuol dire fusione; oggi in francese “la fonte” significa “ghisa” e le pentole e le casseruole di “fonte” sono il massimo per cucinare secondo i menù dei nostri cugini d’oltralpe.
Il fato che “la fonte” in francese sia femminile (mentre in inglese “font” è neutro) non ci autorizza ad usala come “la metode” o “la couler” e altre simili parole di genere grammaticale diverso da quello che le corrispondenti parole hanno in italiano. D’altra parte in italiano il genere grammaticale maschile funziona anche da neutro quindi a me il maschile per “il font, i font” va benissimo. Confesso che quando vedo scritto “le font” mi si rizzano i capelli in testa. Ma i gusti sono gusti, quindi non mi permetterei mai di affermare che si debba trattare il nome font come femminile o che lo si debba trattare come maschile.
Il discorso che in italiano “font” significa “carattere tipografico”, locuzione maschile, non mi convince del tutto, perché font significa anche “polizza di caratteri tipografici”, “collezione di caratteri tipografici”, sempre locuzioni nominali femminili.
Dunque se si vuole restare off topic, la discussione è aperta, ma non porta da nessuna parte. 🙂