14 Agosto 2014 alle 14:39
#93508
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Grazie per le precisazioni, Claudio. In buon parte le condivido e, anzi, mi arricchiscono. Però ho citato “méthode” non perché sia una qualunque parola francese dal genere diverso da quello della corrispondente italiana, bensì perché mi pareva un buon esempio di come le lingue possano conservare per le parole acquisite i generi delle lingue di partenza anche quando questi rientrano in “eccezioni” (“μέθοδος”, come composto di “ὁδός”, è un sostantivo femminile di seconda), e questo lo allontana da “couleur” (perché “color” è un normale maschile di terza – e anzi chissà com’è che in francese è slittato nel femminile).
Sempre per non andare da nessuna parte 🙂