Re: Relazione grandezza nel pdf e stampata.

#96622
OldClaudio
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    Se fai le cose per bene, sì.

    Ma secondo me stai affrontando il problema in modo sbagliato. Mi spiego; una cosa è la maniera di scalare una figura perché i caratteri che vi sono riportati appaino con un certo rapporto rispetto ai caratteri del testo. Una cosa del tutto diversa è subordinare questo problema al formato della figura; Che cosa c’entra se la figura à con l’altezza maggiore o uguale della larghezza, rispetto a quando è minore, per quel che riguarda lo scalamento? Al massimo devi usare l’opzione tripla che ti ho indicato, ma non poi /non devi scalare differentemente larghezza e altezza, pena la deformazione della figura.

    Al massimo se devi presentare delle figure molto alte e strette, puoi usare wrapfig per mettere la figura al margine della gabbia ed avere il testo che ci scorre accanto, per restando entrambi dentro la gabbia di base \textwidth e altezza \textheight. \include graphics deve sempre essere usato con una i’opzione di ridimensionamento, ma comunque sta sempre a te scegliere di volta in vola la dimensione orizzontale o verticale relativa alla forma della gabbia, e relativa eprò anche alle dimensioni dei caratteri che compaiono nella figura. Tutto ciò ricordando sempre che le figure dovrebbero essere sempre importate alle loro dimensioni naturali, con eventuali opzioni di ridimensionamento che non le modifichino troppo, vale a dire non più o meno del 20%. Piuttosto le elabori in anticipo con GIMP o Photoshop o quello di cui disponi per elaborare immagini bitmapped, e riducendo la densità di pixel o le dimensioni apparenti, riesci già a vedere che cosa succede con la qualità del disegno. Quei programmi di editing grafico permettono di ottenere buoni risultati; se non altro ti permettono di vedere in anticipo di quanto peggiorano.

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