Il primo problema è il seguente: dalle mie parti, per indicare la trasposta di una matrice si usa mettere una ‘t’ minuscola in apice prima della matrice stessa. In TeX/LaTeX, però, questo lo posso emulare solo con roba tipo {}^tA, ma se lo provate noterete che la distanza tra la t e la A è eccessiva. Come fare per risolvere?
La prima cosa che mi viene in mente è usare un kerning, ovvero definirgli uno spazio (che puoi definire a tuo piacere con la sintassi `\kernNun` dove N è una dimensione e un è una unità di misura gestite da [La]TeX). Chiederei conferma però allo Zanna oppure a ev. Forse è un po’ un uccidere una formica con un bazooka 😀
Nel caso in cui anche loro diano conferma, magari potresti creare un nuovo comando che faccia tutto e che abbia come parametro il nome della trasposta.
Mi rimane il dubbio che invece non esista un pacchetto che riesca a gestire quello che dici in automatico.
Un secondo problema, sempre stilistico, riguarda l’uso del ‘meno’ per indicare l’opposto di un numero. Se io scrivo -1 in modo matematico, il tratto è troppo largo e brutto a vedersi, soprattutto se lo metto come esponente per indicare l’inverso. La mia prima soluzione consiste nel creare un comando come:
`\newcommand{\invr}{\text{-}1}`
e di usarlo come x^\invr per indicare l’inverso di x. Però mi pare una soluzione poco elegante, che mischia font matematici con font per il testo.
Come fareste, voi?
In prima battuta, non farei nulla: TeX è stato scritto in modo che $-$ sia una cosa diversa da `-‘, proprio per i loro due significati diversi. E siccome non è stato cambiato in LaTeX, non mi sento di dover contravvenire a una regola tipografica che è stata confermata. La soluzione che hai proposto mi sembra semplice e veloce, se intendi seriamente modificare il meno: forse, è anche quella che userei io.