OldClaudio” post=97272Gli acronimi NON sono abbreviazioni, sono sigle e come i loghi vanno scritte come il proprietario dell’acronimo vuole che si scriva; Tommaso dice tutte maiuscole, e ha ragione se intende “nome scritto con le iniziali”; ma se si intende “nome scritto con le parti inziali” allora alcune lettere intermedie potrebbero essere minuscole; per esempio DoS (Denial of Service); Per esempio CoReCo (Comitato Regionale di Coordinamento, se ricordo bene – mi pare che il o la CoReCo (Commissione Regionale di Controllo) non esista più).
Grazie della spiegazione.
Se vuoi usare Iso per Isoprenalina, sei padronissimo di farlo, ma siccome le abbreviazioni non sono acronimi, non è il caso di farne una lista, perché nel testo non si devono usare abbreviazioni, tranne che negli incisi parentetiche dove si possono,non si devono, usare. Di conseguenza il significato di una abbreviazione deve essere evidente dal contesto dove la usi, tenendo conto che in pratica non la dovresti usare mai.
Nella letteratura scientifica l’utilizzo delle abbreviazioni è la norma, altrimenti figure e discorsi sarebbero altamente confusionari.
Abbreviare un clone cellulare del paziente X come : Xc21 evita ogni volta di scrivere “clone cellulare n° 21 del paziente X”.
Una delle riviste scientifiche più autorevoli al mondo consiglia l’uso di abbreviazioni: http://www.nature.com/jid/abbreviations.html
Il problema del plurale con le abbreviazioni non si pone nemmeno, sia perché le abbreviazioni non mutano al plurale (non stiamo scrivendo in burocratese) sia perché le abbreviazioni non vanno usate quasi mai, e in quei pochi casi in cui si possono usare il plurale deve essere evidente dal contesto, altrimenti l’abbreviazione non si può usare.
Vedi sopra, penso che la letteratura scientifica, dato il linguaggio tecnico, si possa accomunare al “burocratese”.
Guarda che non sto insistendo su questa cosa per il puro gusto della polemica; semplicemente ti sto dicendo che l’uso corretto dele abbreviazioni è talmente raro nella buona tipografia, che non merita pensarci sopra più di tanto.
Grazie, ne terrò conto nella scrittura di testi non scientifici. Purtroppo o per fortuna, nel campo scientifico è un obbligo