Il motivo per il quale nell’Arte si sconsiglia di maneggiare direttamente i parametri \oddsidemargin e \evensidemargin sono dovuti al fatto che nascondono un tranello; quel pollice di differenza fra il vlaore atteso e il valore da maneggiare. È facile scordarsene ed è facile combinare pasticci se si dimentica quel famigerato pollice. Ne ho accennato nella spiegazione del mio codice ed aho spiegato che in effetti non è così importante in questo caso, visto che `
\oddsidemargin = (\oddsidemargin +1in + \evensidemargin +1in)/2 – 1in = (\oddsidemargin+\evesidemargin)/2` (questo non è codice LaTeX; è solo per mettere in evidenza l’aritmetica che dimostra che in questo caso giocherellare con il famigerato pollice è del tutto superfluo).
Va da sé che questa semplice soluzione funziona con la classe book e con qualsiasi classe che mantenga il disegno delle pagine sinstre e destre perfettamente simmetriche; se così non fosse, bisogna ricorrere ad altri comandi e ad altre operazioni.
Non preoccuparti delle polemiche, perché con LaTeX non esiste mai una soluzione sola, ma ne esistono una molteplicità e ciascuna soluzione è la migliore sotto un diverso punto di vista; è ovvioa che si possono avere diversi punti di vista, ed è altrettanto ovvio che non esiste la soluzione migliore in assoluto; perciò qualunque:smile: discussione non è polemica, ma desiderio di capire e di confrontare consapevolmente le varie soluzioni, anche se si finisce poi per adottare la soluzione n+1, farina del proprio sacco