- Questo topic ha 6 risposte, 3 partecipanti ed è stato aggiornato l'ultima volta 14 anni, 9 mesi fa da
OldClaudio.
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27 Novembre 2011 alle 19:40 #66907::
Salve a tutti, sono un neofita di TeX e già da subito ho bisogno di aiuto.
ho installato miktex provando a muoverci i primi passi.
Ho notato subito vche non riesco a compilare un documento se ci sono accenti nella parole.
Ho (credo correttamente) impostato l’italiano come lingua ma senza altro risultato che far riconoscere gli
apostrofi(almeno quello) qualcuno potrebbe darmi una mano? Grazie
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27 Novembre 2011 alle 19:47 #66908::
Benvenuto con il tuo primo post!O usi le sequenza TeX per mettere gli accenti, tipo \`e al posto di è, oppure chiami il pacchetto inputenc con l’opzione che preferischi, anche in relazione all’editor che usi.
Leggiti l’Arte per scrivere con LaTeX il cui link è qui sopra nella linguetta Documentazione.
Il problema della codifica di ingresso è importante per scrivere con lingue che contengano gli accenti, praticamante tutte tranne l’inglese. Quindi queste impostazioni non sono mai preconfigurate e solo gli angloamericani possono comporre senza usare questo genere di cose per l’input e cose analoghe per l’output.
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27 Novembre 2011 alle 20:02 #66909
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28 Novembre 2011 alle 0:16 #66910::
inputenc va caricato con l’opzione di una codicifica, per esempio
`
\usepackage[utf8]{inputenc}
`
ma devi essere sicuro di poter salvare il tuo file con la codifica utf8, altrimenti succede un c…Invece di utf8 puoi usare latin1 se devi scrivere in italiano.
Devi anche usare la specifica
`
\usepackage[T1]{fontenc}
`
per usare font che contengano già le lettere accentate; magari puoi usare il pacchetto lmodern per usare i font Latin Modern, oppure txfonts per usare i font times, oppure pxfonts per usare i palatino, oppure… C’è solo l’imbarazzo della scelta.Se disponi di una tastiera italiana, come mi pare di vedere dal tuo prover\’ò (attento quella o viene ad avere due accenti), considera che la soluzione nativa delle macro per gli accenti ti farebbe diventare matto, perché in italiano si usa sempre l’accento grave, tranne sulla e che lo può avere grave o acuto a seconda della grammatica; per quelle macro dovresti usare il segno `, che come vedi NON è un apostrofo; questo segno sulla tastiera di una macchina Windows lo ottieni premendo il asto Alt, mentre sul tastierino numerico scrivi il numero 96, molto, molto scomodo. Invece la tastiera italiana ha già le sei lettere minuscole à, è, é, ì, ò ù che con la codifica giusta ti vengono trasformate nella corrispondente lettera accentata nel documento finale; le macro per gli accenti le devi quindi usare solo con le maiuscole, e scriverai \`E, oppure UNIVERSIT\`A; l’apostrofo al posto dell’accento dopo la lettera maiuscola è un grave errore che si trascina imperterrito dai tempi della dattilografia.
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28 Novembre 2011 alle 0:16 #66911::
inputenc va caricato con l’opzione di una codicifica, per esempio
`
\usepackage[utf8]{inputenc}
`
ma devi essere sicuro di poter salvare il tuo file con la codifica utf8, altrimenti succede un c…Invece di utf8 puoi usare latin1 se devi scrivere in italiano.
Devi anche usare la specifica
`
\usepackage[T1]{fontenc}
`
per usare font che contengano già le lettere accentate; magari puoi usare il pacchetto lmodern per usare i font Latin Modern, oppure txfonts per usare i font times, oppure pxfonts per usare i palatino, oppure… C’è solo l’imbarazzo della scelta.Se disponi di una tastiera italiana, come mi pare di vedere dal tuo prover\’ò (attento quella o viene ad avere due accenti), considera che la soluzione nativa delle macro per gli accenti ti farebbe diventare matto, perché in italiano si usa sempre l’accento grave, tranne sulla e che lo può avere grave o acuto a seconda della grammatica; per quelle macro dovresti usare il segno `, che come vedi NON è un apostrofo; questo segno sulla tastiera di una macchina Windows lo ottieni premendo il tasto Alt, mentre sul tastierino numerico scrivi il numero 96, molto, molto scomodo. Invece la tastiera italiana ha già le sei lettere minuscole à, è, é, ì, ò ù che con la codifica giusta ti vengono trasformate nella corrispondente lettera accentata nel documento finale; le macro per gli accenti le devi quindi usare solo con le maiuscole, e scriverai \`E, oppure UNIVERSIT\`A; l’apostrofo al posto dell’accento dopo la lettera maiuscola è un grave errore che si trascina imperterrito dai tempi della dattilografia.
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28 Novembre 2011 alle 7:45 #66912
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28 Novembre 2011 alle 8:38 #66913::
Ho suggerito le macro per gli accenti, perché mi pare sia utile conoscerle; certo uno che sappia usare la sua macchina e la sua tastiera non ha problemi di sorta, né ha bisogno di installare abctajpu (con le istruzioni in esperanto 🙂 ).Con Windows, Linux e Mac non ho mai avuto difficoltà a scoprire come si fa a scrivere le maiuscole accentate; in ogni caso non ho mai usato tastiere italiane, quindi ho sempre dovuto arrangiarmi anche per le minuscole. Ora col Mac e la tastiera USA International (credo però che sia Irish international — la differenza è minima) ho talmente la mano che quando scrivo su altre macchine mi viene sempre spontaneo alt+tasto accento, lettera.
Comunque quel sito che hai linkato è molto divertente!
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