- Questo topic ha 9 risposte, 5 partecipanti ed è stato aggiornato l'ultima volta 12 anni, 4 mesi fa da
OldClaudio.
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CreatoreTopic
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3 Maggio 2014 alle 16:53 #94253::
Ciao a tutti,
è da quasi una settimana che provo ad aggiornare i vari pacchetti che ho installato sul computer (sia sul pc che sul mac) tramite il TeX Live Manager, però quando clicco sul pulsante “Aggiorna installati” (come ho sempre fatto) mi appare il messaggiono update available
Per caso è stata pubblicata una nuova release di TeX Live?
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CreatoreTopic
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AutoreRisposte
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3 Maggio 2014 alle 17:41 #94254
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8 Maggio 2014 alle 11:16 #94255
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8 Maggio 2014 alle 12:31 #94256::
artachende” post=93918Quando la versione 2014 sarà pronta e prima della sua installazione è consigliabile disinstallare texlive 2013 oppure le due versioni possono coesistere nello stesso sistema? Inoltre i pacchetti che ho installato manualmente necessitano di essere nuovamente installati?
Almeno su OS X, le varie versioni possono coesistere, nel senso che quando installi la TeX Live nuova, le altre vanno in un archivio e rimangono sul disco fisso ma non vengono utilizzate. Cosa utile se, per esempio, qualcosa dovesse andare storto con qualche documento importante: torni alla versione precedente e puoi continuare a lavorare in attesa che i bachi vengano sistemati.
Per quanto riguarda i pacchetti, se li hai installati nelle opportune cartelle del tuo albero personale (la nuova versione dell’Arte avrà un paragrafo che spiega come fare), puoi lasciarli lì, perché quelle cartelle non vengono riscritte dalla nuova installazione, almeno con TeX Live (MacTeX su OS X). Ricordati che MiKTeX, invece, richiede di aggiornare il database dei file con gli appositi pulsanti di MiKTeX Manager (o come si chiama) a ogni modifica dell’albero personale.
Giusto, Claudione? 🙂
Ciao
Tommaso
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8 Maggio 2014 alle 12:36 #94257::
artachende” post=93918Quando la versione 2014 sarà pronta e prima della sua installazione è consigliabile disinstallare texlive 2013 oppure le due versioni possono coesistere nello stesso sistema? Inoltre i pacchetti che ho installato manualmente necessitano di essere nuovamente installati?
Almeno su OS X, le varie versioni della TeX Live (installate tramite MacTeX) possono coesistere, nel senso che la nuova installazione viene assunta come quella operativa e le altre vanno in un archivio ma non vengono utilizzate. Io sul mio disco fisso le ho a partire dalla 2009. Se hai problemi di spazio, naturalmente, elimina quella o quelle vecchie. Ma fa’ una prova con i documenti importanti: non è escluso qualche difetto di giovinezza, rimediabile tornando a una versione vecchia funzionante, in attesa che i bachi vengano sistemati.
Se hai sistemato i vari file dei pacchetti nel tuo albero personale (la nuova versione dell’Arte avrà un paragrafo che spiega come farlo) puoi lasciarli lì, perché la nuova installazione della TeX Live non riscrive quelle cartelle (almeno con la TeX Live). Non lo fa nemmeno con MiKTeX, ma ricorda di aggiornare il database dei file con gli appositi pulsanti del MiKTeX Manager se usi quest’ultima distribuzione.
Giusto, Claudione? 🙂
Ciao
Tommaso
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8 Maggio 2014 alle 18:37 #94258::
illinguista1972″ post=93921
Quando la versione 2014 sarà pronta e prima della sua installazione è consigliabile disinstallare texlive 2013 oppure le due versioni possono coesistere nello stesso sistema? Inoltre i pacchetti che ho installato manualmente necessitano di essere nuovamente installati?
Almeno su OS X, le varie versioni della TeX Live (installate tramite MacTeX) possono coesistere, nel senso che la nuova installazione viene assunta come quella operativa e le altre vanno in un archivio ma non vengono utilizzate. Io sul mio disco fisso le ho a partire dalla 2009. Se hai problemi di spazio, naturalmente, elimina quella o quelle vecchie. Ma fa’ una prova con i documenti importanti: non è escluso qualche difetto di giovinezza, rimediabile tornando a una versione vecchia funzionante, in attesa che i bachi vengano sistemati.
Se hai sistemato i vari file dei pacchetti nel tuo albero personale (la nuova versione dell’Arte avrà un paragrafo che spiega come farlo) puoi lasciarli lì, perché la nuova installazione della TeX Live non riscrive quelle cartelle (almeno con la TeX Live). Non lo fa nemmeno con MiKTeX, ma ricorda di aggiornare il database dei file con gli appositi pulsanti del MiKTeX Manager se usi quest’ultima distribuzione.
Giusto, Claudione? 🙂
Ciao
TommasoGiusto.
Ciao
Enrico
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8 Maggio 2014 alle 19:52 #94259::
illinguista1972″ post=93921
Quando la versione 2014 sarà pronta e prima della sua installazione è consigliabile disinstallare texlive 2013 oppure le due versioni possono coesistere nello stesso sistema? Inoltre i pacchetti che ho installato manualmente necessitano di essere nuovamente installati?
Almeno su OS X, le varie versioni della TeX Live (installate tramite MacTeX) possono coesistere, nel senso che la nuova installazione viene assunta come quella operativa e le altre vanno in un archivio ma non vengono utilizzate. Io sul mio disco fisso le ho a partire dalla 2009. Se hai problemi di spazio, naturalmente, elimina quella o quelle vecchie. Ma fa’ una prova con i documenti importanti: non è escluso qualche difetto di giovinezza, rimediabile tornando a una versione vecchia funzionante, in attesa che i bachi vengano sistemati.
Se hai sistemato i vari file dei pacchetti nel tuo albero personale (la nuova versione dell’Arte avrà un paragrafo che spiega come farlo) puoi lasciarli lì, perché la nuova installazione della TeX Live non riscrive quelle cartelle (almeno con la TeX Live). Non lo fa nemmeno con MiKTeX, ma ricorda di aggiornare il database dei file con gli appositi pulsanti del MiKTeX Manager se usi quest’ultima distribuzione.
Giusto, Claudione? 🙂
Ciao
TommasoGiusto; ma direi di più: con TeXLive nemmeno temf-local viene riscritto; il concetto è che texmf-local serve per tutti gli utenti della aprticolare macchina, mentre t$HOME/texmf, l’albero personale, serve solo per un particolare utente.
Siccome in generale da noi ogni macchina è usata da un solo utente, lavorare su $HOME/texmf va benissimo. Io però uso entrambi, chissà perché, visto che sono l’unico utente delle mie macchine.
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9 Maggio 2014 alle 6:15 #94260::
egreg9″ post=93922
[quote=”artachende” post=93918]Quando la versione 2014 sarà pronta e prima della sua installazione è consigliabile disinstallare texlive 2013 oppure le due versioni possono coesistere nello stesso sistema? Inoltre i pacchetti che ho installato manualmente necessitano di essere nuovamente installati?
Almeno su OS X, le varie versioni della TeX Live (installate tramite MacTeX) possono coesistere, nel senso che la nuova installazione viene assunta come quella operativa e le altre vanno in un archivio ma non vengono utilizzate. Io sul mio disco fisso le ho a partire dalla 2009. Se hai problemi di spazio, naturalmente, elimina quella o quelle vecchie. Ma fa’ una prova con i documenti importanti: non è escluso qualche difetto di giovinezza, rimediabile tornando a una versione vecchia funzionante, in attesa che i bachi vengano sistemati.
Se hai sistemato i vari file dei pacchetti nel tuo albero personale (la nuova versione dell’Arte avrà un paragrafo che spiega come farlo) puoi lasciarli lì, perché la nuova installazione della TeX Live non riscrive quelle cartelle (almeno con la TeX Live). Non lo fa nemmeno con MiKTeX, ma ricorda di aggiornare il database dei file con gli appositi pulsanti del MiKTeX Manager se usi quest’ultima distribuzione.
Giusto, Claudione? 🙂
Ciao
TommasoGiusto.
Ciao
Enrico[/quote]
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Enrico che mi dà ragione su tutta la linea? Ma la cosa ha del miracoloso! 🙂 Potrebbe anche preludere a una birra! O forse no 🙂Ciao
Tommaso
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9 Maggio 2014 alle 6:20 #94261::
OldClaudio” post=93923
[quote=”artachende” post=93918]Quando la versione 2014 sarà pronta e prima della sua installazione è consigliabile disinstallare texlive 2013 oppure le due versioni possono coesistere nello stesso sistema? Inoltre i pacchetti che ho installato manualmente necessitano di essere nuovamente installati?
Almeno su OS X, le varie versioni della TeX Live (installate tramite MacTeX) possono coesistere, nel senso che la nuova installazione viene assunta come quella operativa e le altre vanno in un archivio ma non vengono utilizzate. Io sul mio disco fisso le ho a partire dalla 2009. Se hai problemi di spazio, naturalmente, elimina quella o quelle vecchie. Ma fa’ una prova con i documenti importanti: non è escluso qualche difetto di giovinezza, rimediabile tornando a una versione vecchia funzionante, in attesa che i bachi vengano sistemati.
Se hai sistemato i vari file dei pacchetti nel tuo albero personale (la nuova versione dell’Arte avrà un paragrafo che spiega come farlo) puoi lasciarli lì, perché la nuova installazione della TeX Live non riscrive quelle cartelle (almeno con la TeX Live). Non lo fa nemmeno con MiKTeX, ma ricorda di aggiornare il database dei file con gli appositi pulsanti del MiKTeX Manager se usi quest’ultima distribuzione.
Giusto, Claudione? 🙂
Ciao
TommasoGiusto; ma direi di più: con TeXLive nemmeno temf-local viene riscritto; il concetto è che texmf-local serve per tutti gli utenti della aprticolare macchina, mentre t$HOME/texmf, l’albero personale, serve solo per un particolare utente.
Siccome in generale da noi ogni macchina è usata da un solo utente, lavorare su $HOME/texmf va benissimo. Io però uso entrambi, chissà perché, visto che sono l’unico utente delle mie macchine.[/quote]
Verissimo. Dunque, per farla breve: durante l’installazione della TeX Live (intendo la prima volta) viene creata una cartella [tt]texmf[/tt] vuota (o no?) in [tt]$HOME[/tt]. Questa cartella è l’albero personale, nel quale l’utente metterà ciò di cui ha bisogno, avendo cura di creare le cartelle intermedie se non ci fossero già. La creazione di questa cartella avviene su tutte le piattaforme? Oppure no?Ciao
Tommaso
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9 Maggio 2014 alle 7:14 #94262::
[qyute]Verissimo. Dunque, per farla breve: durante l’installazione della TeX Live (intendo la prima volta) viene creata una cartella texmf vuota (o no?) in $HOME. Questa cartella è l’albero personale, nel quale l’utente metterà ciò di cui ha bisogno, avendo cura di creare le cartelle intermedie se non ci fossero già. La creazione di questa cartella avviene su tutte le piattaforme? Oppure no?[/quote]Non proprio. Dorante la primissima installazione di TeXLive ciene creata la cartella texmf-local con un abbozzo di cartelle interne; appena i riami principali della TDS (TeX Directory Structure).
In vece l’albero personale in $TEXMFHOME/texmf ogni utente se lo deve creare da solo; in fondo è il suo abero; che ne sa il rpogramma di installazione di quanti utenti possono usare la macchina quando è solo quello che sta installando che conosce la parola chiave di root per poterlo fare?
La logica è che l’albero personale è di totale responsabilità, fin dalla sua creazione, della parsona che se lo crea.
L’albero locale riguarda tutti gli utenti della macchina, ma è locale alla macchina, non di una singola perosna, e a rigora solo l’amministratore potrebbe metterci le mani.Guarda su tuo Mac:
L’albero personale è in /Users/Tommaso/Library/texmf (ho scrotto Tommaso, immaginando che il tuo username sia quello).
L’albero locale è radicato in /usr/loacl/texlive/texmf-local, e come vedi non è subordinato alla cartella dell’anno.Se tu usi kpsewhich per scoprire il significato delle variabili TEXMFHOME e TEXMFLOCAL, per il primo dovresi ottenere quello che ti ho scritto sopra; per il secondo dovresti ottenere invece qualcosa che sembra piuttosto strano, ma vuol dire la stessa cosa di quello che ti ho scritto io: otterresti: /usr/local/texlive/2013/../texmf-local — la scrittura ../ in UNIX vuol dire risali alla cartella precedente, non restare in questa cartella.
Ripeto: la cartella texmf-local te la crea la primissima installazione di TeXLive, e poi nell installa zioni delle versioni annuali successive, per esempio la prossima, la cartella 2014/ verrà attaccata a TeXLive, e resterà quindi in parallelelo a texmf-local; il remo radica in 2013/ potrà essere tranquillamente leiminato, perché resterà attivo solo il ramo 2014/
Nessuna installa zione tocca il tuo albero perosnale ma, se c’è, kpsewhich lo trova. Se non c’è. kpseqhich se ne accorge ma non batte ciglio.
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