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Che devi leggere il file log della bibliografia che si chiama .blg; mainfile è il nome del tuo file tex; controllane la data e l’ora, perché potrebbe riferirsi a tempi anteriore a quello di diverse compilazioni precedenti. Ricorda poi che devi sempre compilare con biber, dopo aver compilato almeno una volta il documento con pdflatex, e poi dopo aver eseguito biber, devi ricompilare almeno due volte con pdflatex.
La “ratio” che sta dietro a questa procedura apparentemente complessa è che:
1) compilazione con pdflatex: genera il file ausiliario che contiene (tra la’ltro) le etichette delle opere citate;
2) eseguendo biber (o bibtex, biblatex per impostazione predefinita vorrebe che si usasse biber, ma spesso quanddo si clicca l’apposita icona dello shelle editor, viene lanciato bibtex; questo implica che si debba modificare l’impostazione dell’editor, oppure che si indichi a biblatex, fra le sue opzioni, backend=bibtex) si estraggono le informazioni dal file .bib per associarle all chiavi che il programma biber legge nel file ausiliario, e componendole nel formato richiesto da latex e viene prodotto il file con estensione bbl.
3) ricomponendo con pdflatex viene composta la bibliografia nel documento, ma i riferimenti non sono ancora a posto perché solo la fine di questa esecuzione il nuovo file ausiliario contiene effettivamante le tichette citate;
4) rilanciando pdflatex la bibliografia viene ricomposta, ma più che altro vengono lette e etichette dei comandi \bibitem presenti nel file della bibliografioa precedentemenpe compilata.
%) a seonda del tipo di citazioni, le citazioni presenti nel testo potrebbero avere alterato la formattazione e avere scombussolato gli altri riferimenti incrociati; per questo ricompilare ancora una volta con pdflatex non guasta; ma visto il numero di compilazioni che si fanno comunque durante al preparazione del documento, questo quinto passaggio di solito è superfluo.
Se modifichi il file bib, devi evidentemente ripartire dal punto 2, se non dal punto 1).