- Questo topic ha 10 risposte, 2 partecipanti ed è stato aggiornato l'ultima volta 17 anni, 5 mesi fa da
Marcko.
-
CreatoreTopic
-
30 Marzo 2009 alle 15:15 #32453::
Salve ragazzi, ho un piccolo problema estetico. Voglio far comparire un’equazione nel modo seguente. L’equazione principale centrata come succede sempre quando si usa il comando equation e poi una condizione posta all’equazione stessa decentrata sulla destra. Es:|___________________Formula___________________Condizione|
Spero di aver reso l’idea. Vi ringrazio.
-
CreatoreTopic
-
AutoreRisposte
-
-
30 Marzo 2009 alle 17:07 #32454::
Salve ragazzi, ho un piccolo problema estetico. Voglio far comparire un’equazione nel modo seguente. L’equazione principale centrata come succede sempre quando si usa il comando equation e poi una condizione posta all’equazione stessa decentrata sulla destra. Es:
|___________________Formula___________________Condizione|
Spero di aver reso l’idea. Vi ringrazio.
Pacchetto amsmath, cerca \tag; ma ti assicuro che non è bello stile; molto meglio
`\[
Formula\rlap{\qquad$condizione$}
\]`
Ciao
Enrico
-
31 Marzo 2009 alle 7:26 #32455
-
31 Marzo 2009 alle 7:40 #32456::
Non ho ben capito se intendi dire che il modo che ho proposto è brutto o cosa…ad ogni modo provo ciò che mi hai consigliato.
La condizione fa parte della formula; spostandola al margine ne neghi l’importanza. Il metodo suggerito lascia la formula centrata, ma non è detto che questo sia il modo migliore; dipende dal contesto, dalla formula, dalla condizione.
Correzione:
`\[
formula\rlap{\qquad$$}
\]`
Ciao
Enrico
-
31 Marzo 2009 alle 7:44 #32457::
Guarda in verità molti libri di Analisi Matematica utilizzano questo stile, e poi non capisco perchè perderebbe di importanza. A mio avviso è un effetto sgradevole quello di scrivere due formule (anche se staccate tramite \qquad) di seguito: in primo luogo si decentra la formula principale, ed in secondo rendi poco evidente l’aspetto principale della formula. Queste le mie ragioni, ma dimmi pure come la vedi tu.
-
31 Marzo 2009 alle 8:00 #32458::
Guarda in verità molti libri di Analisi Matematica utilizzano questo stile, e poi non capisco perchè perderebbe di importanza. A mio avviso è un effetto sgradevole quello di scrivere due formule (anche se staccate tramite \qquad) di seguito: in primo luogo si decentra la formula principale, ed in secondo rendi poco evidente l’aspetto principale della formula. Queste le mie ragioni, ma dimmi pure come la vedi tu.
Esempi! Esempi! Non solo di libri, ma anche di formule dove viene usato l’obbrobrio. 🙂
I libri che conosco io non lo fanno. Al margine (destro o sinistro) va solo il numero o l’identificativo di riferimento.
CIao
Enrico
-
31 Marzo 2009 alle 8:05 #32459::
Prendo ad esempio ciò che ho sottomano, “Elementi di Analisi Matematica due” edito dalla Liguori e scritto quasi sicuramente in Latex. Il codice che io ho utilizzato e che riproduce quasi fedelmente il libro è il seguente:`\begin{equation}
x=\rho(\vartheta)\cos\vartheta\qquad y=\rho(\vartheta)\sin\vartheta\rlap{\qquad$\vartheta_0\leq\vartheta\leq\vartheta_1$}
\end{equation}
`ripeto, in casi del genere direi che la condizione può essere posta a destra…
-
31 Marzo 2009 alle 8:16 #32460::
Prendo ad esempio ciò che ho sottomano, “Elementi di Analisi Matematica due” edito dalla Liguori e scritto quasi sicuramente in Latex. Il codice che io ho utilizzato e che riproduce quasi fedelmente il libro è il seguente:
`\begin{equation}
x=\rho(\vartheta)\cos\vartheta\qquad y=\rho(\vartheta)\sin\vartheta\rlap{\qquad$\vartheta_0\leq\vartheta\leq\vartheta_1$}
\end{equation}
`ripeto, in casi del genere direi che la condizione può essere posta a destra…
Nemmeno per idea. La Liguori non è certo nota per la cura tipografica dei suoi volumi. 🙁
`\begin{equation}
\begin{aligned}
x&=\rho(\vartheta)\cos\vartheta\\
y&=\rho(\vartheta)\sin\vartheta
\end{aligned}
\qquad
(\vartheta_0\leq\vartheta\leq\vartheta_1)
\end{equation}`
oppure
`\begin{equation}
x=\rho(\vartheta)\cos\vartheta,\quad y=\rho(\vartheta)\sin\vartheta
\qquad(\vartheta_0\leq\vartheta\leq\vartheta_1)
\end{equation}`
Il trucco con \rlap può andar bene in qualche caso, in questi sinceramente preferirei di no. Il problema del secondo modo è che non si capisce se la condizione riguarda una o entrambe le formule; mettere la condizione al margine non aiuta certo.Ciao
Enrico
-
31 Marzo 2009 alle 8:26 #32461
-
31 Marzo 2009 alle 8:42 #32462::
Ho provato entrambi…onestamente non è che mi piacciano molto, ma se tu dici che stilisticamente così è meglio…da dove hai preso questa informazione? Non perchè non mi fidi (anche :D), ma perchè vorrei capire come comportarmi in casi del genere. Grazie per il tempo che stai perdendo.
Fa’ pure come credi. Hai davanti un libro che, se è come gli altri della Liguori, è stato “composto” con Word o forse con LaTeX dagli autori. Non possiedo quel libro, ne ho altri che non usano l’obbrobrio. Credo di avere anche qualche annetto di esperienza in più (anche specifica nelle materie matematiche).
Non è questione “mi piace o non mi piace”: il problema è di non lasciare dubbi nel lettore. La “condizione al margine” sfugge all’attenzione. Poi mettiti a riflettere su questo: tu scrivi per un editore serio; la classe che adoperi mette i numeri di equazione a sinistra; l’editore invece ha la sana abitudine di mettere i numeri di equazione a destra. Che fai con le tue condizioni al margine?
Ciao
Enrico
-
31 Marzo 2009 alle 8:48 #32463
-
-
AutoreRisposte
- Devi essere connesso per rispondere a questo topic.