Aiuto per layout tipografico particolare

  • Creatore
    Topic
  • #110970
    Up
    0
    Down
    ::


    Ciao a tutti.
    Ho bisogni del vostro esperto aiuto, dopo la tesi, per creare un documento molto particolare come impostazione tipografica e spero proprio di sfruttare la potenza e scalabilità di LaTeX. Ho già sgrezzato la pietra ma mi servono dei ritocchi indispensabili.
    Devo creare, a partire da dei file immagine già fatti a parte e ormai solo da includere, un atlante di tracciati EEG con delle precise specifiche e che NON è pensato primariamente per essere stampato ma bensì fruito sullo schermo come una specie di ebook. In pratica il testo sarà una successione di immagini di tracciati EEG (sia paginate intere di tracciato principale, sia frammenti più piccoli di quel tracciato ingranditi per dettagliare meglio) con in didascalia la spiegazione.
    Le specifiche per creare questo documento (e qui ci rifacciamo ad un libro già pubblicato, che vorremmo prendere a modello; se serve vi mando uno screenshot) sono:

    – i tracciati EEG si sviluppano il lunghezza e non in altezza, perciò il documento dovrà essere composto in landscape
    – corollario di quanti sopra, va ridefinita la gabbia del testo (nell’ottica di massimizzare lo spazio per le immagini, in cui i dettagli sono fondamentali per la comprensione di tutto il tracciato): lasciare lo spazio minimo indispensabile per testatine e piedini, ed in mezzo creare una “striscia” estesa da bordo pagina a bordo pagina (ricordate che non ci sarà rilegatura) in cui piazzare al centro immagine e didascalia
    – adesso il difficile: è necessario che, immaginando le pagine affiancate, la pagina SINISTRA contenga il tracciato principale, la pagina DESTRA i frammenti di tracciato, che essendo multipli (da 2 a 4) vanno organizzati in figure sovrapposte ed affiancate. Questa struttura si deve ripetere per tutto il libro e non può sgarrare (se il tracciato principale non è affiancato dai dettagli, ma questi vanno a pagina dopo, si perde il colpo d’occhio e la possibilità di fare avanti indietro con lo sguardo che invece ci serve). Le figure insomma non devono flottare
    – il titolo del capitolo deve stare su una pagina sua (quindi una pagina DESTRA, così che idealmente sfogliando la pagina ci si trova davanti le due pagine affiancate di cui sopra) con sotto un miniindice
    – i titoli di sezione non ci servono perchè la “navigazione” nel testo sarà assicurata dalle testatine (sempre idealmente, dopo la pagina che contiene titolo capitolo e miniindice, si “gira pagina” e ci si trova subito davanti le due pagine di tracciati senza titoli di sezione che ne interrompano il flusso), ma ovviamente devono essere presenti negli indici e le relative voci portare alla pagina se cliccate
    – essendo che verrà cliccato e non sfogliato, è necessaria una robusta gestione dei riferimenti incrociati e degli hyperlink, che non si “rompano” per le costrizioni create prima
    – altre finezze ma per quello ci sarà tempo 😀 questo è già chiedere molto[/li]

    Questo l’esempio minimo:

    Spoiler

    `
    % !TEX encoding = UTF-8 Unicode
    % !TEX TS-program = pdflatex
    % !TEX spellcheck = it-IT

    \documentclass[a4paper, openright, 12pt]{book}
    \usepackage[T1]{fontenc}
    \usepackage[utf8]{inputenc}
    \usepackage[italian]{babel}
    \usepackage[labelfont=large, bf, sc, labelsep=space]{caption}
    \usepackage{subfig}
    \usepackage{graphicx}
    \usepackage{mathpazo}
    \usepackage[landscape]{geometry}
    \usepackage{emptypage}
    \usepackage[]{minitoc}
    \usepackage{hyperref}

    %\hypersetup{
    % colorlinks,
    % citecolor=black,
    % filecolor=black,
    % linkcolor=blue,
    % urlcolor=black
    % % linktoc=all
    % }

    \setcounter{tocdepth}{0}

    \setlength{\mtcindent}{24pt}
    \renewcommand{\mtcoffset}{0pt}
    \mtcsetoffset{minitoc}{0pt} \setlength{\mtcskipamount}{\bigskipamount}

    \setcounter{minitocdepth}{2}
    \renewcommand{\mtcfont}{\small\rmfamily\upshape\mdseries}
    \renewcommand{\mtcSfont}{\small\rmfamily\upshape\bfseries}

    \mtcselectlanguage{italian}

    \renewcommand{\thesubfigure}{\roman{subfigure}}

    \newcommand\invisiblesection[1]{%
    \refstepcounter{section}%
    \addcontentsline{toc}{section}{\protect\numberline{\thesection}#1}%
    \sectionmark{#1}}

    \begin{document}

    \author{Autore}
    \title{Titolo}
    \date{}
    \maketitle

    \dominitoc[r]

    %\frontmatter
    %\pagenumbering{Roman}
    \tableofcontents
    %\cleardoublepage
    %\addcontentsline{toc}{chapter}{\listfigurename}
    \listoffigures

    \mainmatter

    \chapter{Crisi epilettiche e Stato Epilettico}

    \minitoc
    \mtcskip

    \clearpage

    \section{Crisi semplice}
    %\invisiblesection{Crisi semplice}

    \begin{figure}
    \centering
    \includegraphics[scale=1.30]{Q1}
    \caption{Crisi semplice}
    \label{figprin1}
    \end{figure}

    \clearpage

    \begin{figure}
    \centering
    \subfloat[][abc]
    {\includegraphics[scale=0.30]{Q1}}
    \\
    \centering
    \subfloat[][def]
    {\includegraphics[scale=0.30]{Q1}}
    % \caption{Figure secondarie 1}
    \label{figsec1}
    \end{figure}

    \clearpage

    \section{Crisi semplice}
    %\invisiblesection{Stato Epilettico}

    \begin{figure}
    \centering
    {\includegraphics[scale=1.30]{Q1}}
    \caption{Stato Epilettico}
    \label{figprin2}
    \end{figure}

    \clearpage

    \begin{figure}
    \centering
    \subfloat[][]
    {\includegraphics[scale=0.30]{Q1}}
    \\
    \subfloat[][]
    {\includegraphics[scale=0.30]{Q1}}
    \\
    \subfloat[][]
    {\includegraphics[scale=0.30]{Q1}}
    \caption{Figure secondarie 2}
    \label{figsec2}
    \end{figure}

    \chapter{Artefatti}

    \minitoc

    \clearpage

    \section{Crisi semplice}
    %\invisiblesection{Artefatto da EMG}

    \begin{figure}
    \centering
    {\includegraphics[scale=1.30]{Q1}}
    \caption{Artefatto da EMG}
    \label{figprin3}
    \end{figure}

    \clearpage

    \begin{figure}
    \centering
    \subfloat[][]
    {\includegraphics[scale=0.30]{Q1}}
    \quad
    \subfloat[][]
    {\includegraphics[scale=0.30]{Q1}}
    \\
    \subfloat[][]
    {\includegraphics[scale=0.30]{Q1}}
    \quad
    \subfloat[][]
    {\includegraphics[scale=0.30]{Q1}}
    \caption{Figure secondarie 3}
    \label{figsec3}
    \end{figure}

    \end{document}
    `

    Per compilare usate la figura allegata che simula molto bene quelle che abbiamo fatto noi. Otterrete un’idea di cosa cerchiamo.

    EDIT: non mi fa allegare la foto…:? Potete scaricarla da qua (è la prima) finchè non risolvo: http://www.brainsinternational.com/index.cfm/what-is1/what-are-eeg-and-qeeg/

    Nel codice ci sono sicuramente errori TeXnici (primo problema: non mi crea la lista figure: ma perchè?!?) e molte richieste saranno orrori tipografici, ma il contenuto ce le impone.
    E’ LaTeX lo strumento giusto per l’impresa? Si può ottenere quanto esposto?

Visualizzazione 15 filoni di risposte
  • Autore
    Risposte
    • #110971
      OldClaudio
      Partecipante
        Up
        0
        Down
        ::


        Il software del forum lascia caricare solo file di certi formati e di dimensioni modeste. Evidentemente al foto che vorresti scaricare è troppo grande.

        Però il link che hai allegato non mostra foto di nessun genere; Apparentemente bisogna registrarsi ma io non voglio registrarmi da nessuna parte; meno dati personali si mettono in rete meglio è.

        Se vuoi, scarica tu l’immagine e condividila in un “cloud” come Dropbox, che per occupazioni di memoria piccole è gratuito.

        Certo che il formato che vuoi ottenere è decisamente insolito, ma se ho capito bene le tue necessità, me sembra che siano tutte realizzabili con pdflatex, compresi gli indici delle figure e senza farle flottare.

        Non solo, ma usando questo “libro” come e-book da leggere solo a schermo, non da stamapre, non sie legato al formato A4, ma con geometry puoi specificare una formato qualsiasi, nel quale, volendo, potresti far stare sia l’EEC complessivo sia i dettagli in una sola facciata, diciamo di 200mm per 500mm; va da sé che con A4 in landscape e le due pagine affiancate (complessivamente 210mm d’altezza e 594mm di larghezza) oppure in facciate landscape di mezzo metro di larghezza, devi avere un bello schermo decisamente grande perché le pagine non vengano rimpicciolite troppo e i dettagli degli EEC si perdano.

        Comunque senza una figura con cui fare esperimenti non posso dirti altro.

      • #110972
        Up
        0
        Down
        ::


        Ecco il link

        https://www.dropbox.com/s/12v4awr8tl387sk/Q1.png?dl=0

        Aggiungo solo che per il momento è meglio concentrarsi su una classica pagina A4, perchè non è detto che non mi chiedano poi (conoscendo i miei polli) di poterlo stampare; inoltre in ospedale abbiamo dei classici schermi casalinghi 16:9, per cui la tua idea anche se interessante non è fattibile (questo testo serve per delineare bene alcuni pattern a gente che non sa leggere un EEG e quindi ).
        Il problema dei dettagli non è così acuto, visto che al limite si usa lo strumento zoom del PDF viewer (basta che ovviamente le figure non vengano tutte spiaccicate).
        Se otteniamo un buon risultato così provo a dirgli questa cosa e vediamo che ne pensano.

        Mi incoraggia che si possa fare tutto con LaTeX: aspetto le tue prove!

      • #110973
        OldClaudio
        Partecipante
          Up
          0
          Down
          ::


          Bene, ricevuto; ora è tardi, ma domani ci lavoro un po.

        • #110974
          OldClaudio
          Partecipante
            Up
            0
            Down
            ::


            Ci ho lavorato su un po’ ma non ho finito perché mi sembra di essere arrivato ai piedi di un muro insormontabile.

            Intanto ho notato che minitoc va caricato dopo hyperref e non prima; questo protrebbe portare a grossolani errori di composizione

            Un grossolano errore di composizione che, però non dipende dalla attuale posizione della chiamata a minitoc, perché si ripeta anche spostando la chiamata dopo hyperref, è che la list of figures contiene solo il titolo nessuna voce, come se il file .lof non fosse stato creato. questo, invece esiste sul disco e contiene i dati giusti. Ho provato a tracciare l’esecuzione di quel comando, ma non sono riuscito a trovare che cosa non vada (d’altra parte si tratta di un file log di quasi 15000 righe, quindi la sua lettura è molto difficile…)

            Continuo a provare per mettere a posto queste cose della LOF, altrimenti non puoi cliccare nulla per trovare i tracciati che t interessano; e questa è una delle specifiche che hai indicato.

            Inoltre mi parrebbe che sia poco proficuo usare \includegraphics con l’opzione “scale=…”; non è sbagliato in sé, ma diventa sbagliato se le figure che contengono i tracciati non sono tutte delle medesime dimensioni iniziali. È più conveniente per il tracciato generale specifica l’opzione width=\textwidth e per i tracciati dei dettagli width= 0.45\textwidth (per poterli affiancare correttamente — è possibile che 0.45 debba essere modificato un po’, ma l’idea sarebbe quella. Per il tracciato principale, come per i tracciati di dettaglio sarebbe forse possibile servirsi di una solo file .png, da ritagliare di volta in volta. Mi pare che si possa replicare, ma questa non è una cosa veramente importante.

            Ci lavoro ancora un poco, ma questo weekend difficilmente posso arrivare ad una soluzione.

          • #110975
            OldClaudio
            Partecipante
              Up
              0
              Down
              ::


              Ho superato tutti i problemi che ho incontrato finora; tra l’altro i \clearpage prima degli EEC non ci vogliono, perché usando l’ambiente figure, ci pensa questo ambiente, all’occorrenza ad eseguire un salto pagina, facendo sì che il primo EEG completo cada su pagina dispari, invece che pari.

              Ora l’EMC ritoccato (fra l’altro con una nuova definizione di \invisiblesection, compatibile a tutti gli effetti con la versione originale salvo che non scrive nulla nel documento tranne al testatina e la voce nell’indice, come richiesto) funziona; invece non mi piacciono le due didascalie che vanno entrambe nelle liste delle figure. Si può rimediare forse con un \caption*, ma devo sperimentare.

              A presto

            • #110976
              OldClaudio
              Partecipante
                Up
                0
                Down
                ::


                Credo di avercela fatta. controllo ancora qualcosa, poi domani ti mando il tutto.

                Ho 5 nipitini in casa (fa 7 a 13 anni) — ti puoi immaginare che la concentrazione non è semplice.

              • #110977
                Up
                0
                Down
                ::


                Wow sei un grande! Non so come ringraziarti per aver sistemato il codice subito nel weekend!
                Non vedo l’ora di provarlo così comincio a caricarci le immagini vere e vedere il risultato.

              • #110978
                OldClaudio
                Partecipante
                  Up
                  0
                  Down
                  ::


                  Puoi scaricare l’EMC da questo link

                  https://www.dropbox.com/s/swcx9s1z09wqzd9/EEC.zip?dl=0

                  Ho fatto esperimenti solo con l’immagine Q1.png che mi avevi linkato e l’ho usata anche per i dettagli; questo, ovviamente, non va bene; avrei potuto ritagliare delle parti di quel tracciato di EEC, con rapporti di forma diversi, ma non l’ho fatto. Poi vedi nel seguito perché.

                  Ho corretto il tuo EMC come vedi nel preambolo del file .tex, ma ho aggiunto l’ambiente EEG con i comandi subalterni e puoi vedere tu stesso quanto sia più comodo; naturalmente te lo puoi modificare a volontà.

                  Attualmente la nuova versione di \invisiblesection funziona a dovere, ma quando non mette il suo arogmento nella testatina, o non viene emesso in modo verticale, oppure c’è qualcos’altro che non va negli ambienti EEC che lo precedono o lo seguono. Di solito in \clearpage sistema le cose.

                  Ma come vedi con l’ambiente EEC è banale inserire il tracciato principale o i tracciati dei dettagli; leggi nel file .tex le istruzioni per usare i comandi di servizio, ma non dovrebbe essere complicato fare il tutto senza problemi.

                  Invece per le immagini dei dettagli le ho scalate in modo che possano essere larghe al massimo quanto il 45% della larghezza dei tracciati principali e alte al massimo quanto il 45% dell’altezza del testo, mantenendo però lo stesso rapporto di forma; quande vengono scalate al massimo tanto da non superare nessuno dei due limiti specificati sopra. Quindi se ritagli un dettaglio che forma una figura quadrata, viene scalata giusta e rimane quadrata. Come vedi non ho usato nessun fatore di scalamo ho fatto in modo tale che il programam se li calcoli da solo in relazione alle grandezze in gioco.

                  Per esempio: i tracciati principale sulle paginae pari scono mel marigne sinistro di un overhang pari alla larghezza delle note marginali; probabilmente si può aumentare un po’, la lo fati tu specificando un coefficiente maggiore di 1 immediatamente prima della grandezza \marginparwidth. Col solo cambio di quel numero (non esagerare, valori come 1.1 o 1.15 dovrebbero bastare), cambia tutto il disegno di tutti i tracciati e di tutti i dettagli dei tracciati.

                  Con il tuo metodo vanno nell’indice delle figure sia i tracciati sia i dettagli. Siccome sono su pagine affacciate, a me pare che sia più che sufficiente indicare nell’indice solo il numero e la didascalie del tracciato personale a cui si può fare riferimento con una etichetta per il comando \label e poi l’uso sistematico dei comandi \ref e \pageref; Gli hyperlink sono corretti. Per ora, visto che mi hai detto che il testo deve contenere specialmente dei disegni, mi pare che non sia necessario assegnare un’etichetta anche a ciascun dettaglio; però grazie alla sintassi estesa fornita dal pacchetto xparse, non sarebbe complicato inserire argomenti facoltativi intercalati a quelli obbligatori.
                  Sperimenta con l’EMC contenuto nel file EEG.tex che ti ho linkato. In realtà è linkato un file .zip che contiene anche il .pdf che ho ottenuto io con quel codice (compilare almeno due o tre volte).

                  Se hai bisogno di ulteriori spiegazioni, io sono qui; altri, scaricando dal link il file che ti ho predisposto, possono aggiungere altre cose e altri suggerimenti.

                • #110979
                  Up
                  0
                  Down
                  ::


                  Ti ringrazio veramente tanto! La tua soluzione con l’ambiente ad hoc è proprio quello che ci voleva, e io non l’avrei mai trovata vista la quantità di strumenti esoterici che hai impiegato. 🙂

                  Ho fatto vedere il prototipo al mio capo ed è rimasto ben impressionato.
                  Ora devo testarlo ben bene con le nostre immagini ma credo che il più sia fatto.

                • #110980
                  Up
                  0
                  Down
                  ::


                  Ho parlato troppo presto.

                  Sono emersi alcuni problemi piuttosto evidenti e grossi che vado ad elencare:

                  1) il primo e più importante riguarda la caption dei tracciati principali a tutta pagina, ma sono in realtà 2: da un lato mi riscrive la caption nell’elenco figure (mentre dovrebbe esserci solo il titoletto), dall’altro se la caption è troppo lunga essa viene brutalmente traslata in cima alla pagina successiva.
                  Per il primo aspetto (che se non ricordo male è il comportamento predefinito di LaTeX, a cui si ovvia con l’argomento facoltativo), colpa mia che non l’ho specificato bene: bisogna riscrivere i comandi per prevedere questa doppia gestione della didascalia, una per l’indice e una per la figura, ma nel tuo nuovo codice non vedo dove mettere le mani.
                  Per il secondo si può aggiustare a mano, ma non so che parametro comanda la grandezza della figura 😳 . In alternativa si può “dire” a LaTeX di procedere così: prima inserire la didascalia, e poi nello spazio che rimane inserirci la figura? Così è tutto più automatizzato.

                  2) fra le varie sezioni vengono inserite due pagine bianche (una con ed una senza testatina), ad es pag 18-19 o 22-23, che però non servono a niente: ogni section deve seguire all’altra senza interruzioni di pagina

                  3) non so cosa ho toccato, ma i minitoc vengono sballati: il primo è composto bene, ma gli altri o non ci sono o sono nel capitolo sbagliato

                  Questo è quello che è più urgente correggere. Purtroppo il codice è al di là della mia portata 🙁

                  Un altro problema più stilistico è questo: nel capitolo introduzione il testo può far seguito direttamente al titolo senza andare per forza a pagina dopo? Ho provato con dei group a eliminare l’andata a pagina nuova, ma invece mi si “attacca” il capitolo all’elenco figure!

                  Grazie per la pazienza.

                  Spoiler

                  `
                  % !TEX encoding = UTF-8 Unicode
                  % !TEX TS-program = pdflatex
                  % !TEX spellcheck = it-IT

                  \documentclass[a4paper, openright, 12pt]{book}\errorcontextlines=9
                  \usepackage[T1]{fontenc}
                  \usepackage[utf8]{inputenc}
                  \usepackage[italian]{babel}
                  \usepackage{lipsum}
                  \usepackage[%
                  labelfont=large,
                  bf,
                  sc,
                  sf,
                  labelsep=space,
                  list=true]{caption}
                  \usepackage{subfig}
                  \usepackage{graphicx}
                  %\usepackage{newpxtext,newpxmath}
                  \usepackage{lmodern}
                  \usepackage[landscape]{geometry}
                  \usepackage{emptypage}

                  \usepackage{etoolbox}
                  \usepackage{xparse}

                  %\usepackage{trace} solo per debugging

                  \usepackage{hyperref}

                  %\hypersetup{
                  % colorlinks,
                  % citecolor=black,
                  % filecolor=black,
                  % linkcolor=blue,
                  % urlcolor=black
                  % % linktoc=all
                  % }

                  \setcounter{tocdepth}{1}
                  \setcounter{lofdepth}{2}

                  \usepackage{minitoc}

                  \setlength{\mtcindent}{24pt}
                  \renewcommand{\mtcoffset}{0pt}
                  \mtcsetoffset{minitoc}{0pt} \setlength{\mtcskipamount}{\bigskipamount}

                  \mtcsetdepth{minitoc}{2}
                  \renewcommand{\mtcfont}{\small\rmfamily\upshape\mdseries}
                  \renewcommand{\mtcSfont}{\small\rmfamily\upshape\bfseries}

                  \mtcselectlanguage{italian}

                  \newcommand\invisiblesection{%
                  %\csletcs{@xsect}{@gobble}
                  \csuse{@startsection}{section}{1}{\csuse{z@}}%
                  {-\csuse{z@}}{-\csuse{z@}}{\csuse{@gobble}}}

                  \renewcommand{\thesubfigure}{\roman{subfigure}}

                  \newlength\EEGoverhang
                  \setlength\EEGoverhang{\marginparwidth}% si può aumentare
                  \newlength\EEGtotalwidth
                  \setlength\EEGtotalwidth{\dimexpr\textwidth+\EEGoverhang}
                  \newlength\EEGdetailwidth
                  \setlength\EEGdetailwidth{0.45\EEGtotalwidth}
                  \newlength\EEGdetailheight
                  \setlength\EEGdetailheight{0.45\textheight}
                  \newcounter{EEGcount}\setcounter{EEGcount}{0}
                  \newcounter{EEGdetail}[EEGcount]

                  \newcommand\mainEEG[3]{% SINTASSI
                  % 1 nome del file
                  % 2 didascalia
                  % 3 label
                  \makebox[\textwidth][r]{\includegraphics[width=\EEGtotalwidth]{#1}}\par
                  \caption{#2}\ifblank{#3}{}{\label{#3}}\vspace*{\stretch{1}}\newpage}

                  \newcommand{\EEGdetailblank}{\vspace*{\stretch{1}}\newpage}

                  \newcommand\makewidebox[1]{\makebox[\textwidth][l]{\makebox[\EEGtotalwidth]{#1}}}

                  \newcommand\EEGdetails[5]{% SINTASSI
                  % Se #1 è vuoto, gli altri non contano e la seconda pagina
                  % dell'ambiente viene riempita di “nulla”, altrimenti
                  % 1, 2, 3, 4 sono in sequenza i nomi di quattro possibili nomi
                  % di file con i dettagli dell'EEG
                  % Si assume che al primo campo vuoto sia terminata la lista;
                  % tutti i campi possono essere vuoti compreso il primo
                  % (mancanza di dettagli e, logicamente, pagina vuota).
                  % Sotto ciascuno viene indicato con numero romano i numero
                  % d'ordine del dettaglio.
                  % 5 è il testo della didascalia da scrivere sotto tutti i dettagli
                  % ATTENZIONE
                  % Se non ci sono dettagli da inserire, tanto vale non usare
                  % affatto questo comando \EEGdetails.
                  %
                  \makewidebox{\parbox[c][0.90\textheight][c]{\EEGtotalwidth}{%
                  \ifblank{#1}{% Nessun dettaglio
                  \vspace*{\stretch{1}}}{% Il primo dettaglio
                  \setbox0\hbox{\parbox{\EEGdetailwidth}{%
                  \refstepcounter{EEGdetail}\centering
                  \includegraphics[width=\hsize,
                  height=\EEGdetailheight,
                  keepaspectratio]{#1}\par
                  (\textbf{\roman{EEGdetail}})}}%
                  %
                  \ifblank{#2}{\vspace*{\stretch{1}}\makewidebox{\box0}}{% Il secondo dettaglio
                  \vspace*{\stretch{1}}%
                  \makewidebox{\box0\hfill\parbox{\EEGdetailwidth}{%
                  \refstepcounter{EEGdetail}\centering
                  \includegraphics[width=\hsize,
                  height=\EEGdetailheight,
                  keepaspectratio]{#2}\par
                  (\textbf{\roman{EEGdetail}})}}\par%
                  %
                  \ifblank{#3}{\relax}{% Il terzo dettaglio
                  \setbox0\hbox{\parbox{\EEGdetailwidth}{%
                  \refstepcounter{EEGdetail}\centering
                  \includegraphics[width=\hsize,
                  height=\EEGdetailheight,
                  keepaspectratio]{#3}\par
                  (\textbf{\roman{EEGdetail}})}}%
                  %
                  \ifblank{#4}{\makewidebox{\box0}\par\vspace*{\stretch{1}}}{% Il quarto dettaglio
                  \makewidebox{\box0\hfill\parbox{\EEGdetailwidth}{\refstepcounter{EEGdetail}\centering
                  \includegraphics[width=\hsize,
                  height=\EEGdetailheight,
                  keepaspectratio]{#4}\par
                  (\textbf{\roman{EEGdetail}})}}%
                  }}}}\par
                  \makewidebox{\parbox{\EEGtotalwidth}{\caption*{#5}}}\par \vspace*{\stretch{1}}}}}

                  % Due comandi per posizionarsi du una pagina pari;
                  % il secondo prima svuota le code, salta pagina, poi va a pagina pari.
                  \newcommand\jumptoevenpage{\ifodd\value{page}\thispagestyle{empty}\null\newpage\fi}
                  \newcommand\cleartoevenpage{\clearpage\jumptoevenpage}

                  \newenvironment{EEG}{% SINTASSI
                  % \begin{EEG}
                  % \mainEEG{nome-file}{testo-didascalia}{blank o etichetta per \label}
                  % \EEGdetails{file-1}{file-2}{file-3}{file-4}{testo didascalia}
                  %% dove file-i sono i nomi dei file relativi ai dettagli, oppure blank
                  % \end{EEG}
                  \parindent=0pt\def\figurename{Tracciato}\relax
                  \csdef{@captype}{figure}\refstepcounter{EEGcount}%
                  \jumptoevenpage\vspace*{\stretch{1}}%
                  }{\clearpage}

                  \begin{document}

                  \author{Autore}
                  \title{Titolo}
                  \date{}
                  \maketitle

                  \dominitoc[r]
                  \dominilof[r]

                  %\frontmatter
                  %\pagenumbering{Roman}

                  \tableofcontents
                  \listoffigures

                  \chapter*{Introduzione}
                  \addcontentsline{toc}{chapter}{Introduzione}

                  \twocolumn

                  \lipsum

                  \onecolumn

                  \chapter{Artefatti}

                  \minitoc
                  \mtcskip
                  \minilof

                  \invisiblesection{Attacco e stacco elettrodi}

                  \cleartoevenpage

                  \begin{EEG}
                  \mainEEG{Q1}{Attacco e stacco elettrodi Al qEEG è presente un’attività estesa a tutte le frequenze che insorge all’improvviso su un background di lieve asimmetria, nel dettaglio si osservano grossolani artefatti da elettrodo in tutti i canali. Questo esempio rappresenta bene l’aspetto del qEEG che si verifica quando non è collegato un paziente (in questo caso specifico disconnesso per eseguire una TC).}{eeg:attaccostacco}
                  \EEGdetails{Q1}{Q1}{}{}{Dettagli dell'EEG di base (\textit{raw}): un'attività caotica e polimorfa di grande ampiezza identifica con sicurezza artefatti imputabili al malfunzionamento degli elettrodi (di solito per movimenti del capo del paziente)}
                  \end{EEG}

                  \invisiblesection{Artefatto da ECG}

                  \cleartoevenpage

                  \begin{EEG}
                  \mainEEG{Q1}{Artefatto da ECG}{eeg:ECG}
                  \EEGdetails{Q1}{Q1}{}{}{Dettagli dell'EEG di base: }
                  \end{EEG}

                  \invisiblesection{Artefatto da attività muscolare (o da EMG)}

                  \cleartoevenpage

                  \begin{EEG}
                  \mainEEG{Q1}{Artefatto da attività muscolare}{eeg:EMG}
                  \EEGdetails{Q1}{Q1}{}{}{Dettagli dell'EEG di base: }
                  \end{EEG}

                  \invisiblesection{Artefatto da malfunzionamento dell'elettrodo}

                  \cleartoevenpage

                  \begin{EEG}
                  \mainEEG{Q1}{Artefatto da malfunzionamento dell'elettrodo}{eeg:malfunction}
                  \EEGdetails{Q1}{Q1}{}{}{Dettagli dell'EEG di base: }
                  \end{EEG}

                  \chapter{Asimmetria}

                  \minitoc
                  \mtcskip
                  \minilof

                  \chapter{Crisi epilettiche e Stato Epilettico (SE)}

                  \minitoc
                  \mtcskip
                  \minilof

                  \invisiblesection{Crisi epilettica focale}
                  \invisiblesection{Crisi epilettica generalizzata}
                  \invisiblesection{Evoluzione di una crisi nel tempo}
                  \invisiblesection{Cluster di crisi}
                  \invisiblesection{Stato epilettico focale}
                  \invisiblesection{Stato epilettico generalizzato}

                  \chapter{Sedazione}

                  \minitoc
                  \mtcskip
                  \minilof

                  \invisiblesection{Sedazione leggera}
                  \invisiblesection{Sedazione moderata}
                  \invisiblesection{Sedazione profonda}
                  \invisiblesection{Burst suppression}

                  \end{document}
                  `

                  Questo è il pdf che ottengo dalla compilazione del codice (c’è bisogno della foto che ho linkato più su):

                  [attachment]C:\fakepath\atlante EEG.pdf[/attachment]

                • #110981
                  OldClaudio
                  Partecipante
                    Up
                    0
                    Down
                    ::


                    !), 2), 3) 3) e problema dell’introduzione: ci sto lavornado.

                    Il fatto che abbia composto quell’EMC in quel modo dipende dalle specifiche incomplete che hai dato all’inizio. Tuttavia, tranne la questione delle didascalie, gli altri problemi sono risolvibili usando accuratamente quando già indicato nell mio precedente EMC.

                    Mi spiego: se vuoi l’introduzione prima del minilof e del minitoc devi scriverla prima dei rispettivi comandi \minitoc e \minilof, non dopo; il comando \chapter non è stato toccato, quindi tu metti l’introduzione e i mini indici dove ti pare.

                    Il comando \invisiblesection è molto delicato e da i problemi che hai segnaloto se non lo inserisci correttamente in modo verticale; cerco comunque il modo di renderlo “innocuo”.

                    I mini-indici mal composti dipendono forse dal fatto che bisogna estrarli dai file che contengono gli indici generale o quello delle figure con gli appositi comandi. Comunque studio bene il file che mi hai inviato, perché non mi risulta che succeda quello che lamenti se usi i comandi giusti. Tuttavia l’inconveniente ti si presenta, quindi bisogna rendere il tutto più solido.

                    La faccenda delle didascalie invece è molto seria; l’ambiente EEG e i suoi comandi di servizio sono sono stati concepiti per inserire solo il titolo della didascalia. Se vuoi anche una descrizione il problema cambia completamente le carte in gioco. La cosa è risolubile, ma bisogna ripartire da zero.

                    Mi ci vorrà un po’ di tempo, che ho questa mattina, ma non oggi pomeriggio dove sarò in viaggio tutto il tempo. Scusami ed abbi pazienza.

                  • #110982
                    OldClaudio
                    Partecipante
                      Up
                      0
                      Down
                      ::


                      Eccoti il link per la nuova versione

                      https://www.dropbox.com/s/gmkswbr0ea9mdqo/EEG-2.zip?dl=0

                      Ora ho la sensazione che tutti i tuoi problemi siano risolti. Tuttavia alcuni erano causati da un errato uso dei comandi \twocolumn e \onecolumn; Se vuoi scrivere l’Introduzione nella front matter su due colonne senza saltare pagine devi usare l’ambiente multicols come apare nel mio EMC.

                      Ora sembra con \invisiblesection funzioni a dovere.

                      Ho riattivato i comandi \frontmatter e \mainmatter; nella front matter non hai bisogno di usare \chapter* e nemmeno \addcontentsline per indicizzare il capitolo non numerato; Se non ti piace la numerazione romana minuscola nella front matter, dimmelo che si può passare sia ad una numerazione araba progressiva su tutto il documento, sia cambiare lo stile delle pagine e degli indici per avere la numerazione romana maiuscoletta. Io ritengo che la numerazione romana minuscola faccia rigirare Cicerone nella tomba; lo scopo della numerazione romana era quello di poter comporre la parte iniziale separatamente dalla parte principale ai tempi dei caratteri in piombo. Oggi con la composizione elettronica rimane solo come una nota stilistica senza alcun valore pratico. Io consiglierei la numerazione araba continua, ma sei tu (e il tuo capo) che dovete decidere su questo dettaglio.

                      Per la spiegazione delle figre, lasciando solo il titolo nelle liste delle figure, senza la spiegazione, ora hai il comando \mainEEG che accetta in ultima posizione un quarto argomento facoltativo disponibile per scriverci dentro la spiegazione (vedi l’esempio nell’EMC). Tieni presente che ora la pagina pari con il tracciato principale e la didascalia sta dentro una scatola che occupa i 9 decimi dell’altezza della gabbia del testo; se scrivi troppa roba come spiegazione, non ci sono problemi, nel senso che la roba non esce dalla scatola, ma si estende anche fuori sopra e sotto questa scatola centrata nella pagina. Quanto sia questo “troppo” non lo so; dipende dalle dimensioni del tracciato e da cos scrivi per spiegare, ma direi che tre o quattro righe di spiegazione ci stiano sempre comodamente.

                      Gli esempi minimi compilabili di solito risolvono dei problemi o mostrano dei problemi, ma non è detto che documenti veri con situazioni reali non ne mettano in luce degli altri.

                    • #110983
                      Up
                      0
                      Down
                      ::


                      Rieccomi qui.

                      Intanto un grande grazie a Claudio che, nonostante le mie dimenticanze nelle specifiche di cui mi scuso, è riuscito a confezionare un ottimo lavoro che serve bene alla bisogna.

                      Per il momento sono ancora in fase di “montaggio” del materiale, ma grossi problemi non ne sono emersi; vediamo con tutto il malloppo di immagini e testi se salta fuori qualche magagna. Fatto questo sottopongo il lavoro ai capi e vediamo anche loro che osservazioni fanno.
                      Ne avrò ancora per un tre settimane, quindi torno a riferire per fine Agosto.

                      Buona estate a tutti!

                    • #110984
                      Up
                      0
                      Down
                      ::


                      Rieccomi con ritardo, ma si capirà perchè.

                      Abbiamo finalmente il manoscritto finale con testi e immagini definitivi, ma mi hanno chiesto di cambiare completamente il formato! Il risultato originale ha fatto comunque una buonissima impressione.
                      Ora le specifiche sono di costruire le tavole una per pagina (composte quindi da due immagini sovrapposte più la didascalia) invece di due pagine affiancate con immagine base in una e dettagli nell’altra, e di riservare pagine affiancate solo per rare immagini con molti dettagli.
                      In pratica ho purtroppo dovuto riscrivere tutto daccapo 🙁 e dovendo rinunciare al codice di OldClaudio. Ho risolto per le tavole in pagina singola con i comandi subfloat (fortunatamente non vengono immagini formato francobollo), mentre per i rari casi di tavola su 2 pagine ho usato il comando ContinuedFloat per avere una didascalia unica. Devo dire comunque che il codice di OldClaudio era compatibile anche con questa mia soluzione, nel caso qualcuno in futuro volesse ispirarsi.
                      Il risultato è buono, ma ci sono alcuni problemi che non sono proprio riuscito a risolvere:

                      1) il comando \invisiblesection provoca un comportamento curioso: nell’indice generale tutte le sezioni puntano alla stessa pagina (gli hyperlink però funzionano), mentre l’indice figure è composto correttamente. Ho provato anche col la vecchia versione del comando ma niente. In questa discussione (caso praticamente identico al mio) https://tex.stackexchange.com/questions/149977/how-to-make-invisible-section-header-noticeable-in-the-toc?noredirect=1&lq=1 venivano proposte soluzioni, ma a me non funziano.
                      2) le testatine hanno un problema analogo: mi stampano sempre solo l’indicazione dell’ultima section. Io vorrei nella testatina di ciascuna pagina da un lato la sezione corrente e dall’altro il capitolo con numero centrale in basso, ma anche con fancyhdr non ho risolto
                      3) il fatto che venga una tavola per pagina ho il sospetto dipenda semplicemente dal fatto che la pagina è tutta riempita e quindi Latex deve andare a pagina dopo. Come posso assicurarmi che ogni tavola sia composta su una pagina senza invaderne altre? (se in futuro usassi per altri lavori questo concept ma con immagini piccole Latex cercherebbe di cacciare tutto su una pagina per riempirla)
                      4) avete consigli per una pagina del titolo? Dovrebbe contenere un titolo con sottotitolo e l’elenco degli autori divisi in due colonne. Ho provato a vedere il pacchetto titlepages ma non riesco a capirne il codice…
                      5) visto che in pratica ora il tutto si riduce ad una successione di pagine di figure, potrebbe essere appropriato mettere una gabbia del testo centrata e con margini omogenei senza lo spazio maggiore esterno? Del resto verrà solo visto a schermo e non stampato, quindi il continuo salto del bordo maggiore ad ogni cambio pagina diventa un po’ fastidioso.

                      Osservazioni tipografiche per migliorare la resa o sul codice sarebbero utilissime.
                      Allego un pacchettino con tutto il materiale già impostato come ce l’ho nella cartella di lavoro (le immagini le ho pecettate). Le definzioni di invisiblesection sono nel file impostazioni-atlante.sty

                      https://www.dropbox.com/s/7iaei7av6ah2qvv/atlante%20EEG%20copia.zip?dl=0

                    • #110985
                      OldClaudio
                      Partecipante
                        Up
                        0
                        Down
                        ::


                        Molta roba da rifare; ma non posso dedicarmici subito.

                      • #110986
                        Up
                        0
                        Down
                        ::


                        Riuppo la discussione per capire come poter sistemare gli ultimi due dettagli dell’indice e delle testatine.
                        Ho fatto altre prove per il primo problema seguendo tutti i suggerimenti del link a StackExchange ma non c’è verso di fargli numerare le sezioni invisibili correttamente.

                        Per il momento ho “risolto” in maniera brutale senza fargli stampare nè TOC nè testatine (orrendo ma efficace), però devo consegnare fra poco e vorrei presentare un prodotto completo, visto che le preview sono state commentate favorevolmente e non vorrei giocarmi la reputazione o la possibilità di continuare ad usare LaTeX.

                    Visualizzazione 15 filoni di risposte
                    • Devi essere connesso per rispondere a questo topic.

                    Go to top