Allineamento equazioni

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    Buon pomeriggio a tutti gli iscritti al forum!
    Sono un nuovo utilizzatore di latex (da qualche settimana) su windows (attualmente utilizzo TexnicCenter). Ho provato a cercare un po’ sul forum ma non ho trovato argomenti riguardanti il mio piccolo problemino. Sto scrivendo un testo dove voglio allineare una serie di equazioni. Voglio che rimangano allineate tutte a sinistra ma che anche gli uguali siano allineati. La soluzione che ho adottato è quella di scirvere nel preambolo:
    \documentclass[12pt,a4paper,fleqn]{article}
    \usepackage{amsmath,amsfonts,amssymb}
    \newcommand {\sub}{_\mathrm}
    \newcommand {\ax} {^\mathrm}

    e, per allinearle tutte a sinistra ed avere anche gli uguali allineati ho usato una scrittura come nell’esempio:
    \begin{alignat}{2}
    &\frac{d\omega\sub e}{dt} && = p\, \omega\sub 0 \frac{T\sub m –
    T\sub{em}}{T\sub{st}}-D\,\omega\sub e
    \\
    &\frac{d\vartheta}{dt} && = \omega\sub e
    \end{alignat}

    non essendo riuscito ad ottenere la stessa cosa con il semplice align. E’ un metodo che può essere corretto?
    A questo punto però mi si presenta un altro problema. Ho una serie di equazioni all’interno delle quali ce n’è una per cui devo spezzare l’equazione in due per andare a capo. In questo caso volevo usare il comando \split, ma con \alignat non riesco a gestire la cosa. L’unico modo in cui riesco a combinare i comandi è con align:
    \begin{align}
    I\sub 0 &= \frac{\sqrt{P\sub{L,0}\ax 2+Q\sub{L,0}\ax 2}}{E\sub{L,0}}
    \\
    \varphi\sub{L,0} & = \pi\left(\frac{1-\sgn{(P\sub{L,0})}}{2}\right)+\arctan\left({\frac{Q\sub{L,0}}{P\sub{L,0}}}\right)
    \label{eq:atan2}
    \\
    \begin{split}
    V\sub 0 &= \bigl[\left(x\sub L I\sub 0\cos{\varphi\sub{L,0}}-r\sub L I\sub 0\cos{\varphi\sub{L,0}}\right)\ax 2\\
    &\quad\,\, +(E\sub{L,0}+r\sub L I\sub 0 \cos{\varphi\sub{L,0}}+x\sub L I\sub{0}\sin{\varphi\sub{L,0}})\ax 2 \bigr] \ax{\frac{1}{2}}
    \end{split}
    \end{align}

    In questo modo, ovviamente, ottengo solo l’allineamento degli uguali. C’è un modo per allineare le formule anche a sinistra? L’unica altra soluzione che mi veniva in mente è quella di scrivere tutto con alignat, anche la formula da spezzare, e aggiungere un \notag per non numerare i pezzi in cui non serve. Tuttavia in questo modo l’etichetta sta o sulla prima riga o sull’ultima, non tra le due come vorrei.
    Penso di aver fatto una gran confusione e mi scuso se non ho scritto in modo chiaro (non so neanche se l’area è quella giusta). 😀
    Intanto mi complimento con voi per l’utilità di questo sito e per il materiale di ottima qualità che mettete a disposizione.

    A presto

    Il Ronc

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      Buon pomeriggio a tutti gli iscritti al forum!
      Sono un nuovo utilizzatore di latex (da qualche settimana) su windows (attualmente utilizzo TexnicCenter). Ho provato a cercare un po’ sul forum ma non ho trovato argomenti riguardanti il mio piccolo problemino. Sto scrivendo un testo dove voglio allineare una serie di equazioni. Voglio che rimangano allineate tutte a sinistra ma che anche gli uguali siano allineati. La soluzione che ho adottato è quella di scirvere nel preambolo:
      \documentclass[12pt,a4paper,fleqn]{article}
      \usepackage{amsmath,amsfonts,amssymb}
      \newcommand {\sub}{_\mathrm}
      \newcommand {\ax} {^\mathrm}

      e, per allinearle tutte a sinistra ed avere anche gli uguali allineati ho usato una scrittura come nell’esempio:
      \begin{alignat}{2}
      &\frac{d\omega\sub e}{dt} && = p\, \omega\sub 0 \frac{T\sub m –
      T\sub{em}}{T\sub{st}}-D\,\omega\sub e
      \\
      &\frac{d\vartheta}{dt} && = \omega\sub e
      \end{alignat}

      non essendo riuscito ad ottenere la stessa cosa con il semplice align. E’ un metodo che può essere corretto?
      A questo punto però mi si presenta un altro problema. Ho una serie di equazioni all’interno delle quali ce n’è una per cui devo spezzare l’equazione in due per andare a capo. In questo caso volevo usare il comando \split, ma con \alignat non riesco a gestire la cosa. L’unico modo in cui riesco a combinare i comandi è con align:
      \begin{align}
      I\sub 0 &= \frac{\sqrt{P\sub{L,0}\ax 2+Q\sub{L,0}\ax 2}}{E\sub{L,0}}
      \\
      \varphi\sub{L,0} & = \pi\left(\frac{1-\sgn{(P\sub{L,0})}}{2}\right)+\arctan\left({\frac{Q\sub{L,0}}{P\sub{L,0}}}\right)
      \label{eq:atan2}
      \\
      \begin{split}
      V\sub 0 &= \bigl[\left(x\sub L I\sub 0\cos{\varphi\sub{L,0}}-r\sub L I\sub 0\cos{\varphi\sub{L,0}}\right)\ax 2\\
      &\quad\,\, +(E\sub{L,0}+r\sub L I\sub 0 \cos{\varphi\sub{L,0}}+x\sub L I\sub{0}\sin{\varphi\sub{L,0}})\ax 2 \bigr] \ax{\frac{1}{2}}
      \end{split}
      \end{align}

      In questo modo, ovviamente, ottengo solo l’allineamento degli uguali. C’è un modo per allineare le formule anche a sinistra? L’unica altra soluzione che mi veniva in mente è quella di scrivere tutto con alignat, anche la formula da spezzare, e aggiungere un \notag per non numerare i pezzi in cui non serve. Tuttavia in questo modo l’etichetta sta o sulla prima riga o sull’ultima, non tra le due come vorrei.
      Penso di aver fatto una gran confusione e mi scuso se non ho scritto in modo chiaro (non so neanche se l’area è quella giusta). 😀
      Intanto mi complimento con voi per l’utilità di questo sito e per il materiale di ottima qualità che mettete a disposizione.

      Benvenuto! Lo diciamo spesso recentemente! 😀

      Non c’è alcun bisogno di allineare a sinistra, anzi lo trovo del tutto sbagliato. Vedere quei simboli lontani dal segno di uguale lascia perplessi.

      Qualche consiglio su come scrivere:
      `\begin{align}
      \frac{d\omega\sub{e}}{dt} &= p\omega_{0}
      \frac{T\sub{m} – T\sub{em}}{T\sub{st}}-D\omega\sub{e}\\
      \frac{d\theta}{dt} &= \omega\sub{e}
      \end{align}

      \begin{align}
      I_{0} &= \frac{\sqrt{P\sub{L,0}^{2}+Q\sub{L,0}^{2}}}{E\sub{L,0}}\\
      \phi\sub{L,0} &= \pi\left(\frac{1-\sgn{(P\sub{L,0})}}{2}\right)+
      \arctan\left({\frac{Q\sub{L,0}}{P\sub{L,0}}}\right)
      \label{eq:atan2}\\
      \begin{split}
      V_{0} &= [(x\sub{L}I_{0}\cos\phi\sub{L,0}-
      r\sub{L}I_{0}\cos\phi\sub{L,0})^{2}\\
      &\quad+(E\sub{L,0}+r\sub{L}I_{0}\cos\phi\sub{L,0}+
      x\sub{L}I\sub{0}\sin\phi\sub{L,0})^{2}]^{\frac{1}{2}}
      \end{split}
      \end{align}`
      Non usare \left e \right quando non sono necessari; se è TeXnic Center che li inserisce da sé, disabilita la funzione. Anche \big va usato solo in caso di necessità; qui non serve.

      Usa sempre le graffe attorno agli argomenti, ti sarà più facile scoprire gli eventuali inghippi. Non confondere esponenti e pedici numerici con etichette che vanno in tondo. I comandi \sin \cos e simili non hanno un argomento: prova a scrivere
      `\cos(x+y) \ne \cos{(x+y)}`
      per vedere una lieve ma importante differenza. Analogo discorso probabilmente, per \sgn, ma non ho idea di come tu l’abbia definito e perciò ho lasciato le graffe.

      Se proprio insisti a volere l’allineamento a sinistra dei primi membri, cosa che insisto a sconsigliarti, puoi usare l’ambiente aligned, ma con il difetto che il numero di equazione non viene centrato:
      `\begin{alignat}{2}
      &I_{0} &&= \frac{\sqrt{P\sub{L,0}^{2}+Q\sub{L,0}^{2}}}{E\sub{L,0}}\\
      &\phi\sub{L,0} && = \pi\left(\frac{1-\sgn{(P\sub{L,0})}}{2}\right)+
      \arctan\left({\frac{Q\sub{L,0}}{P\sub{L,0}}}\right)
      \label{eq:atan2}\\
      &V_{0} &&=
      \begin{aligned}[t]
      &[(x\sub{L} I\sub 0\cos\phi\sub{L,0}-r\sub{L} I\sub 0\cos\phi\sub{L,0})^{2}\\
      &\quad+(E\sub{L,0}+r\sub{L} I\sub 0 \cos\phi\sub{L,0}+
      x\sub{L} I\sub{0}\sin\phi\sub{L,0})^{2}]^{\frac{1}{2}}
      \end{aligned}
      \end{alignat}`
      Dirai che non vuoi \theta e \phi, ma le varianti; infatti metterai nel tuo preambolo
      `\renewcommand{\theta}{\vartheta}
      \renewcommand{\phi}{\varphi}`
      in modo che non ti sbagli neanche a volerlo. 🙂

      Ciao
      Enrico

    • #38995
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        Dirai che non vuoi \theta e \phi, ma le varianti; infatti metterai nel tuo preambolo
        `\renewcommand{\theta}{\vartheta}
        \renewcommand{\phi}{\varphi}`
        in modo che non ti sbagli neanche a volerlo. 🙂

        Ciao
        Enrico

        E la stessa cosa scrivere
        `
        \let\phi\varphi
        `
        oppure è diverso? e qual’è la differenza?
        Ernesto

      • #38996
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        E la stessa cosa scrivere
        `
        \let\phi\varphi
        `
        oppure è diverso? e qual’è la differenza?

        Non è esattamente la stessa cosa, ma l’effetto è identico. L’unico problema è che \let ha una sintassi molto diversa da \newcommand e si preferisce non menzionarlo ai principianti che potrebbero provare
        `\let{\phi}{\varphi}`
        che non sarebbe molto piacevole:
        `! Missing control sequence inserted.

        \inaccessible
        <*> \let{
        \phi}{\varphi}
        ?
        ! Missing $ inserted.

        $
        <*> \let{\phi
        }{\varphi}
        ?

        ! LaTeX Error: Missing \begin{document}.

        See the LaTeX manual or LaTeX Companion for explanation.
        Type H for immediate help.

        <*> \let{\phi
        }{\varphi}
        ?
        ! Extra }, or forgotten $.
        <*> \let{\phi}
        {\varphi}
        ? `
        La differenza vera è che con \renewcommand{\phi}{\varphi} ogni comando \phi viene sostituito da \varphi il quale è eseguito; con \let\phi\varphi invece non c’è questa sostituzione e \phi viene eseguito direttamente, ma come se fosse \varphi. Qualche nanosecondo in più con il primo metodo.

        Ciao
        Enrico

      • #38997
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        Grazie per i consigli e la risposta molto celere…Ovviamente se Enrico Gregorio in persona mi dice che l’effetto visivo è migliore con le equazioni centrate sono sicuro che così è.. 😀 . Complimenti a tutti voi per la gestione del forum!!!
        Sicuramente mi rifarò vivo con altre domande, una mi frulla già per la testa..:)

        A presto

        Davide

      • #38998
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        ::

        Grazie per i consigli e la risposta molto celere…Ovviamente se Enrico Gregorio in persona mi dice che l’effetto visivo è migliore con le equazioni centrate sono sicuro che così è.. 😀 . Complimenti a tutti voi per la gestione del forum!!!
        Sicuramente mi rifarò vivo con altre domande, una mi frulla già per la testa..:)

        Non è tanto questione di “formule centrate”; l’opzione di metterle a un margine fisso dal bordo sinistro è validissima; quello che non posso capire è in formule allineate all’uguale che il membro di sinistra sia “allineato a sinistra”: no, deve stare vicino al segno di =.

        Ciao
        Enrico

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