Andare a capo in tabella

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  • #2327
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    Ciao a tutti!

    Spero che la mia domanda non sia gia’ stata fatta e che non sia di un’idiozia totale.

    Ho il seguente problema: sto usando amsbook come documentclass e ho necessita’ di scrivere un elenco dei caratteri matematici che ho usato con relativa spiegazione. Per farlo ho fatto una tabella con comando / spiegazione.
    A volte pero’ le spiegazioni sono troppo lunghe, e vorrei sapere se posso far andare a capo il testo e giustificarlo automaticamente.

    ecco un esempio della tabella che sfora (io sono andato a capo ‘manualmente’ ma il risultato non e’ ottimale):
    `
    \documentclass[a4paper,12pt]{amsbook}
    %codice…
    \begin{tabular}{lll}
    & $\N$ & Insieme dei numeri naturali $\{0, 1, 2, \ldots\}$.\\
    & $\A[x]$ & Anello dei\ polinomi nell'indeterminata $x$ a\\
    & & coefficienti nell'anello $A$.\\
    & $\Mat (n,\K)$ & Anello delle matrici quadrate di ordine $n$ a\\
    & & coefficienti nell'anello $\K$.\\
    & $\GL (n,\K)$ & Gruppo costituito dagli elementi invertibili \\
    & & di $\Mat (n,\K)$ rispetto al prodotto.\\
    \end{tabular}
    `

    ok, grazie in anticipo a tutti,
    Daniele.

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    • #2328
      Gus
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        Se non ricordo male, puoi mettere un p{x}, dove x sono i cm di larghezza della colonna delle spiegazioni, al posto dell’ultima l della tua tabella. Questo genera una colonna larga x con testo giustificato. L’unico problema è che devi aggiustare tu la x in base alla largehzza (automatica) delle altre colonne, altrimenti potresti sforare il margine destro del testo.

        Comunque è spiegato nella Non tanto breve introduzione al latex, nella sezione tabelle.

        Ciao,

        Gus

      • #2329
        admin
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          Perfetto funziona benissimo grazie! 😆 😆

          Daniele

        • #2330
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          Perfetto funziona benissimo grazie! 😆 😆

          Daniele

          Caro Daniele,
          ti propongo una soluzione che a me pare più pulita: anziché usare l’ambiente tabular per fare una spiegazione dei simboli matematici, perché non utilizzare l’ambiente description? In questo modo:`\begin{description}
          \item[$\N$] Insieme dei numeri naturali $\{0,1,2,\ldots\}$
          \item[$\A[x]$] Anello dei polinomi nell'indeterminata $x$ a coefficienti nell'anello $A$.
          ….
          \end{description}`
          Credo che l’output sia molto meglio, e poi description è stato fatto apposta…

          Ciao, facci sapere.

        • #2331
          Gus
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            ti propongo una soluzione che a me pare più pulita: anziché usare l’ambiente tabular per fare una spiegazione dei simboli matematici, perché non utilizzare l’ambiente description?

            Giusto, concordo. Avevo risposto strettamente alla domanda fatta, ma la soluzione description è concettualmente più corretta. Quello che vuoi fare non è infatti una tabella, ma appunto un elenco di oggetti da… descrivere!
            Ciao,

            Gus

          • #2332
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            ti propongo una soluzione che a me pare più pulita: anziché usare l’ambiente tabular per fare una spiegazione dei simboli matematici, perché non utilizzare l’ambiente description?

            Grazie per il consiglio, ma sostanzialmente i prblemi di questa opzione sono 2: i due punti che LaTeX mette dopo ogni definizione, che potrebbero essere scambiati per una parte del simbolo da definire (in matematica si usano spesso) e il fatto che non vengono allineate a sinistra le spiegazioni (lo so che sembro pignolo ma nei testi di mate che ho consultato la struttura e’ quella).
            In effetti la cosa perfetta per me credo fosse proprio la tabella, che risponde a tutte queste esigenze.

            Ciao e grazie ancora,
            Daniele.

          • #2333
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            Grazie per il consiglio, ma sostanzialmente i prblemi di questa opzione sono 2: i due punti che LaTeX mette dopo ogni definizione

            Non mi risulta che LaTeX metta i due punti dopo ogni definizione 😯

            e il fatto che non vengono allineate a sinistra le spiegazioni (lo so che sembro pignolo ma nei testi di mate che ho consultato la struttura e’ quella).

            Non so che dirti… LaTeX dovrebbe essere lo standard nella pubblicazione di libri scientifici e matematici, per cui per me non sussistono i problemi che tu riferisci… Secondariamente: non vengono allineati perché sono su una singola riga, forse… prova a fare più descrizioni che vanno su più righe e vedi se non sono giustificate ed allineate a sinistra… LaTeX lascia quanto spazio serve sulla prima riga di ogni definizione per il simbolo, la spiegazione occupa tutto il resto… Proprio non riesco a capire cosa intendi…
            Comunque, la tesi non è mia 😉 quindi sta a te dirci quale è secondo te il metodo migliore.

            Ciao e buon lavoro.

          • #2334
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            Non mi risulta che LaTeX metta i due punti dopo ogni definizione

            Non so, dopo ogni \item compare “:”, utilizzando lo stesso tuo frammento di codice, alla prima riga ad esempio, appare l’output “N: insieme dei numeri…”, forse dipende dal fatto che sto usando amsbook?

            … LaTeX dovrebbe essere lo standard nella pubblicazione di libri scientifici e matematici, per cui per me non sussistono i problemi che tu riferisci… Secondariamente: non vengono allineati perché sono su una singola riga, forse… prova a fare più descrizioni che vanno su più righe e vedi se non sono giustificate ed allineate a sinistra…

            Sono d’accordo, solo forse non tutti usano description per le notazioni. In effetti facendo descrizioni di piu’ righe il tutto poi viene incolonnato bene nel rientro a capo (ma comunque sempre sotto il simbolo da descrivere, con soltanto un piccolo indent). Solo, IMHO ovviamente, non e’ lo standard.

            Ed ora al lavoro! 😀
            Daniele.

          • #2335
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            Non so, dopo ogni \item compare “:”, utilizzando lo stesso tuo frammento di codice, alla prima riga ad esempio, appare l’output “N: insieme dei numeri…”, forse dipende dal fatto che sto usando amsbook?

            Si, confermo: è amsbook che cambia la definizione di description.

            Solo, IMHO ovviamente, non e’ lo standard.

            A parte il fatto che ho dovuto dare uno sguardo al Jargon File per capire che cosa volesse dire di preciso IMHO… E allora secondo te quale è lo standard? Giusto per non rimanere ignoranti in materia 😉

            Ciao e grazie.

          • #2336
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            E allora secondo te quale è lo standard? Giusto per non rimanere ignoranti in materia 😉

            Per quanto ho visto fino ad ora: una colonna contenente tutti i simboli utilizzati nel testo, e a fianco una con le relative descrizioni. Sinceramente non so esattamente come ci si comporta in caso di “a capo”.

            Comunque, per dare un minimo di credibilita’ a quanto dico, chi ha voglia puo’ guardare questi due libri:

            B.R. Gelbaum – J.M.H. Olmsted, “Controesempi in analisi matematica”, Ed. Mursia, 1979.
            (indice dei simboli con spiegaione e pagina di prima apparizione)

            W. Rudin, “Analisi reale e complessa”, Ed. Boringhieri, 1974.
            (indice dei simboli con solo pagina di prima apparizione)

            Ciao,
            Daniele.

            PS: I.M.H.O. = In My Humil Opinion 8)

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