Annuncio: testing TeXLive2009

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    • #35347
      Antonio Ledda
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        Il testing per TeXLive2009 è stato aperto in queste ore.
        Possiamo così dare un contributo allo sviluppo della nuova incarnazione di TeXLive partendo dall’indirizzo http://www.tug.org/texlive/pretest.html .

        All’indirizzo http://robitex.wordpress.com/2009/07/08/texlive-2009-pretesting/ trovate una guida all’installazione su sistemi Windows XP.

        Ciao.

        Ciao Roberto,
        ti posso fare una domanda? Prima di installare la TeXlive2009, è necessario/consigliabile disinstallare MiKTeX per evitare conflitti e/o problemi che ignoro?

        Con LaTeX, in questi giorni, ci devo lavorare e vorrei evitare di avere brutte sorprese.

        Ti saluto,
        Antonio

      • #35348
        robitex
        Amministratore del forum
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          Ciao Roberto,
          ti posso fare una domanda? Prima di installare la TeXlive2009, è necessario/consigliabile disinstallare MiKTeX per evitare conflitti e/o problemi che ignoro?

          Con LaTeX, in questi giorni, ci devo lavorare e vorrei evitare di avere brutte sorprese.

          Ti saluto,
          Antonio

          Ciao Antonio. Non credo nascano problemi di convivenza insormontabili tra MiKTeX e TeXLive, ma forse qualche noia si: texlive2009 è dato addirittura come release di pretesting e potrebbero esserci dei malfunzionamenti anche se io per il poco che ho visto sono abbastanza convinto di no.
          Quindi siccome texlive2009 modifica i percorsi installandosi come distribuzione di default sul sistema e la userai al posto di MikTeX, potresti incontrare potenziali problemi.

          In conclusione quello che bisogna fare è continuare a lavorare con la propria distribuzione ed installare la texlive2009 pretesting solo per effettuare verifiche e bug test.

          Passato il giusto numero di giorni scriverò un e-mail al team di sviluppo di texlive 2009 per segnalare eventuali anomalie o proposte di modifiche che mi venissero in mente, e ne riporterò un sunto anche quì.

          Penso che il paradosso sia un evento profondo della vita e quando ne incontro uno ne sono ben lieto: la distribuzione principe dei sistemi linux, bsd, Solaris e mac funziona molto bene su windows e forse meglio di MikTeX che, a sua volta, sta migrando su linux.
          Buon lavoro. Roberto.

        • #35349
          Antonio Ledda
          Partecipante
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            Ciao Roberto,
            ti posso fare una domanda? Prima di installare la TeXlive2009, è necessario/consigliabile disinstallare MiKTeX per evitare conflitti e/o problemi che ignoro?

            Con LaTeX, in questi giorni, ci devo lavorare e vorrei evitare di avere brutte sorprese.

            Ti saluto,
            Antonio

            Ciao Antonio. Non credo nascano problemi di convivenza insormontabili tra MiKTeX e TeXLive, ma forse qualche noia si: texlive2009 è dato addirittura come release di pretesting e potrebbero esserci dei malfunzionamenti anche se io per il poco che ho visto sono abbastanza convinto di no.
            Quindi siccome texlive2009 modifica i percorsi installandosi come distribuzione di default sul sistema e la userai al posto di MikTeX, potresti incontrare potenziali problemi.

            In conclusione quello che bisogna fare è continuare a lavorare con la propria distribuzione ed installare la texlive2009 pretesting solo per effettuare verifiche e bug test.

            Passato il giusto numero di giorni scriverò un e-mail al team di sviluppo di texlive 2009 per segnalare eventuali anomalie o proposte di modifiche che mi venissero in mente, e ne riporterò un sunto anche quì.

            Penso che il paradosso sia un evento profondo della vita e quando ne incontro uno ne sono ben lieto: la distribuzione principe dei sistemi linux, bsd, Solaris e mac funziona molto bene su windows e forse meglio di MikTeX che, a sua volta, sta migrando su linux.
            Buon lavoro. Roberto.

            Ti ringrazio per la risposta. 🙂

            Per ora continuo a usare MiKTeX; in questo momento ho un solo pc a disposizione e non posso fare prove di questo genere (il che è un po’ una seccatura). 🙁

            Grazie ancora per i chiarimenti. Buon lavoro a te.

            Ciao,
            Antonio

          • #35350
            robitex
            Amministratore del forum
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              [quote]Ciao Roberto,
              ti posso fare una domanda? Prima di installare la TeXlive2009, è necessario/consigliabile disinstallare MiKTeX per evitare conflitti e/o problemi che ignoro?

              Con LaTeX, in questi giorni, ci devo lavorare e vorrei evitare di avere brutte sorprese.

              Ti saluto,
              Antonio

              Ciao Antonio. Non credo nascano problemi di convivenza insormontabili tra MiKTeX e TeXLive, ma forse qualche noia si: texlive2009 è dato addirittura come release di pretesting e potrebbero esserci dei malfunzionamenti anche se io per il poco che ho visto sono abbastanza convinto di no.
              Quindi siccome texlive2009 modifica i percorsi installandosi come distribuzione di default sul sistema e la userai al posto di MikTeX, potresti incontrare potenziali problemi.

              In conclusione quello che bisogna fare è continuare a lavorare con la propria distribuzione ed installare la texlive2009 pretesting solo per effettuare verifiche e bug test.

              Passato il giusto numero di giorni scriverò un e-mail al team di sviluppo di texlive 2009 per segnalare eventuali anomalie o proposte di modifiche che mi venissero in mente, e ne riporterò un sunto anche quì.

              Penso che il paradosso sia un evento profondo della vita e quando ne incontro uno ne sono ben lieto: la distribuzione principe dei sistemi linux, bsd, Solaris e mac funziona molto bene su windows e forse meglio di MikTeX che, a sua volta, sta migrando su linux.
              Buon lavoro. Roberto.

              Ti ringrazio per la risposta. 🙂

              Per ora continuo a usare MiKTeX; in questo momento ho un solo pc a disposizione e non posso fare prove di questo genere (il che è un po’ una seccatura). 🙁

              Grazie ancora per i chiarimenti. Buon lavoro a te.

              Ciao,
              Antonio[/quote]

              Prego Antonio.
              Nel primo giorno di texlive 2009 ho provveduto con tlmgr a fare l’update della distribuzione. L’elenco degli aggiornamenti comprendeva elementi dell’infrastruttura e più di 40 update di pacchetto. In un solo giorno le modifiche sono state quindi notevoli, il che da l’idea di un lavoro di sviluppo ancora aperto.
              Tuttavia non ho rilevato alcun problema e la distro mi sembra già molto stabile.
              Ciao alla prossima.
              Roberto.

            • #35351
              mlgdominici
              Amministratore del forum
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                [quote][quote]Ciao Roberto,
                ti posso fare una domanda? Prima di installare la TeXlive2009, è necessario/consigliabile disinstallare MiKTeX per evitare conflitti e/o problemi che ignoro?

                Con LaTeX, in questi giorni, ci devo lavorare e vorrei evitare di avere brutte sorprese.

                Ti saluto,
                Antonio

                Ciao Antonio. Non credo nascano problemi di convivenza insormontabili tra MiKTeX e TeXLive, ma forse qualche noia si: texlive2009 è dato addirittura come release di pretesting e potrebbero esserci dei malfunzionamenti anche se io per il poco che ho visto sono abbastanza convinto di no.
                Quindi siccome texlive2009 modifica i percorsi installandosi come distribuzione di default sul sistema e la userai al posto di MikTeX, potresti incontrare potenziali problemi.

                In conclusione quello che bisogna fare è continuare a lavorare con la propria distribuzione ed installare la texlive2009 pretesting solo per effettuare verifiche e bug test.

                Passato il giusto numero di giorni scriverò un e-mail al team di sviluppo di texlive 2009 per segnalare eventuali anomalie o proposte di modifiche che mi venissero in mente, e ne riporterò un sunto anche quì.

                Penso che il paradosso sia un evento profondo della vita e quando ne incontro uno ne sono ben lieto: la distribuzione principe dei sistemi linux, bsd, Solaris e mac funziona molto bene su windows e forse meglio di MikTeX che, a sua volta, sta migrando su linux.
                Buon lavoro. Roberto.

                Ti ringrazio per la risposta. 🙂

                Per ora continuo a usare MiKTeX; in questo momento ho un solo pc a disposizione e non posso fare prove di questo genere (il che è un po’ una seccatura). 🙁

                Grazie ancora per i chiarimenti. Buon lavoro a te.

                Ciao,
                Antonio[/quote]

                Prego Antonio.
                Nel primo giorno di texlive 2009 ho provveduto con tlmgr a fare l’update della distribuzione. L’elenco degli aggiornamenti comprendeva elementi dell’infrastruttura e più di 40 update di pacchetto. In un solo giorno le modifiche sono state quindi notevoli, il che da l’idea di un lavoro di sviluppo ancora aperto.
                Tuttavia non ho rilevato alcun problema e la distro mi sembra già molto stabile.
                Ciao alla prossima.
                Roberto.[/quote]

                Anch’io non ho rilevato problemi, finora. Inoltre c’è una nuova funzionalità molto interessante, che rende più semplice l’uso dei formati grafici.

                Con TeX Live 2009, pdftex in modalità PDF è in grado di fare la conversione degli EPS al volo, facendo girare automaticamente epstopdf. L’utente deve solo includere l’immagine, senza specificare altro.

                Quindi, se si dispone del file immagine.eps, il seguente codice

                `

                \documentclass{article}

                \usepackage{graphicx}

                \begin{document}

                \includegraphics{immagine}

                \end{document}

                `

                può essere compilato sia con latex che con pdflatex. Comodo, no?

                Ciao,
                Max.

              • #35352
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                ::

                Con TeX Live 2009, pdftex in modalità PDF è in grado di fare la conversione degli EPS al volo, facendo girare automaticamente epstopdf. L’utente deve solo includere l’immagine, senza specificare altro.

                Quindi, se si dispone del file immagine.eps, il seguente codice
                `\documentclass{article}

                \usepackage{graphicx}

                \begin{document}

                \includegraphics{immagine}

                \end{document}`
                può essere compilato sia con latex che con pdflatex. Comodo, no?

                C’è stato un serrato dibattito sulla mailing list di TeX Live al riguardo. Sono arrivati all’accordo secondo il quale il file pdf viene generato solo in certi casi. L’idea iniziale era malsana, ma a quanto pare non ci dovrebbero essere altri problemi. Inizialmente il pdf era generato automaticamente se meno recente dell’eps, sovrascrivendo. Hanno fatto notare che è perfettamente possibile avere già sia un eps che un pdf (per usare il secondo compilando con pdf sfruttando le trasparenze, per esempio). Adesso il pdf generato riceve un nome con un suffisso in modo che non ci siano sovrascritture di file già esistenti.

                Chi fa prove faccia attenzione a non usare file importanti.

                Ciao
                Enrico

              • #35353
                robitex
                Amministratore del forum
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                  Con TeX Live 2009, pdftex in modalità PDF è in grado di fare la conversione degli EPS al volo, facendo girare automaticamente epstopdf. L’utente deve solo includere l’immagine, senza specificare altro.

                  Quindi, se si dispone del file immagine.eps, il seguente codice
                  `\documentclass{article}

                  \usepackage{graphicx}

                  \begin{document}

                  \includegraphics{immagine}

                  \end{document}`
                  può essere compilato sia con latex che con pdflatex. Comodo, no?

                  C’è stato un serrato dibattito sulla mailing list di TeX Live al riguardo. Sono arrivati all’accordo secondo il quale il file pdf viene generato solo in certi casi. L’idea iniziale era malsana, ma a quanto pare non ci dovrebbero essere altri problemi. Inizialmente il pdf era generato automaticamente se meno recente dell’eps, sovrascrivendo. Hanno fatto notare che è perfettamente possibile avere già sia un eps che un pdf (per usare il secondo compilando con pdf sfruttando le trasparenze, per esempio). Adesso il pdf generato riceve un nome con un suffisso in modo che non ci siano sovrascritture di file già esistenti.

                  Chi fa prove faccia attenzione a non usare file importanti.

                  Ciao
                  Enrico

                  Interessante novità che naturalmente ho voluto subito provare.
                  Ho creato un file eps contenente un disegno tramite AutoCAD chiamato dis.eps, ed un documento LaTeX compilato con pdflatex contenente il comando di inserimento della figura senza specificarne l’estensione.
                  Il risultato della compilazione è stata l’immediata creazione del file pdf chiamato dis-epstopdf.pdf e la creazione del documento finale.

                  Dunque ho provato a ricompilare più volte notando che la conversione in pdf del file postscript non avviene più se è già presente nella stessa directory il file dal nome descritto precedentemente.

                  Non ci sono stati problemi nemmeno quando ho rinominato il file eps in dis-epstopdf.eps, inserito in una sottocartella. Il sistema ha semplicemente creato il file dis-epstopdf-epstopdf.pdf nella stessa sottocartella.

                  Sarebbe utile che lo stesso comportamento fosse tenuto da altri software, per esempio da pdfcrop. Naturalmente il comando pdfcrop dis.eps produce un errore, ma se lo script traducesse al volo in pdf, potremo ritagliare comodamente i file nel formato eps.

                  Ciao ed alla prossima. Roberto.

                • #35354
                  lorenzo.pantieri
                  Partecipante
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                    Con TeX Live 2009, pdftex in modalità PDF è in grado di fare la conversione degli EPS al volo, facendo girare automaticamente epstopdf. L’utente deve solo includere l’immagine, senza specificare altro.

                    Quindi, se si dispone del file immagine.eps, il seguente codice
                    `
                    \documentclass{article}
                    \usepackage{graphicx}
                    \begin{document}
                    \includegraphics{immagine}
                    \end{document}
                    `
                    può essere compilato sia con latex che con pdflatex. Comodo, no?

                    Comodo, certo. Ancora più comodo sarebbe disporre di un solo programma per compilare i documenti, con queste caratteristiche:
                    1. il programma produce un output in PDF
                    2. è in grado di includere immagini in formato PDF, JPG, PNG e EPS.
                    3. il programma permette la ricerca dirette e inversa su tutte le piattaforme.
                    Non ho mai capito la motivazione logica di disporre di due programmi parzialmente incompatibili per fare essenzialmente la stessa cosa. Spero che prima o poi avremo un solo compilatore LaTeX: ne guadagnerebbero semplicità e chiarezza, a vantaggio sopratutto di chi si avvina a LaTeX per la prima volta. (Se penso alle acrobazie che era necessario fare prima del 1994 per inserire le lettere accentate da tastiera, mi dico che è solo questione di tempo…)

                    Ciao,
                    L..

                  • #35355
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                    Spero che prima o poi avremo un solo compilatore LaTeX:

                    XeLaTeX! XeLaTeX! XeLaTeX! . . .

                    Ciao ciao.
                    Fra

                  • #35356
                    lorenzo.pantieri
                    Partecipante
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                      XeLaTeX! XeLaTeX! XeLaTeX! . . .

                      Ricordo di aver letto un articolo in proposito in uno degli scorsi numeri di AsrTeXnica. Quando però ho letto che è (era?) incompatibile con babel, ho lasciato stare. Ad ogni modo, qualsiasi sia il nome (meglio LaTeX di pdfLaTeX o XeLaTeX; questi ultimi sembrano dei rebus!), mi piacerebbe che di LaTeX ce ne fosse uno solo.

                      Ciao,
                      L.

                    • #35357
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                      Sì sono d’accordo.

                      È la solita storia. Più possibilità e più collaborazione si trasformano spesso in più caos.
                      E il caos non piace molto.

                      Anch’io sarei felice se ci fosse un solo LaTeX. Ma la vedo mooolto difficile.
                      Sono un fan di XeTeX perché mi sembra abbia le carte in regola per diventare il vero unico TeX. È molto più moderno rispetto agli altri. utf8, formati delle immagini, font, insomma lo sapete meglio di me 🙂

                      Dai che fra circa 35 anni forse ci sarà qualche novità in merito!
                      Ciao ciao.
                      Fra

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