Appendice fotografica tesi

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  • #115329
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    Buongiorno! 🙂
    Premetto che non ho molta esperienza con LaTeX, quindi non ho familiarità con la terminologia tecnica, ma sono abbastanza intuitiva e sono riuscita a usare senza intoppi il programma per compilare la mia tesi di laurea triennale (ho scaricato tutto il necessario dal sito della mia università, che mi ha fornito un prototipo con impaginazione e altre impostazioni già definite, e quando necessario ho aggiunto alcuni pacchetti autonomamente, come ad esempio quello per le sottofigure, che mancava).

    Ad ogni modo ora ho la necessità di inserire nella mia tesi (ambito naturalistico) un’appendice con alcune foto in alta qualità, nell’attesa di indicazioni dal mio relatore ho alcune domande pratiche, ma prima faccio delle premesse:
    – le foto non sono indispensabili alla comprensione del testo, sono di arricchimento, pur essendo pertinenti e non banali perchè nell’ambito delle scienze naturali le immagini sono rilevanti; dunque mi sembra giusto accentuare un po’ il carattere aggiuntivo di questa appendice, distinguerla stilisticamente dal resto della tesi in bianco e nero, infatti sarà probabilmente patinata, e forse con grammatura cartacea diversa;
    – non si tratta di un gran numero di foto, quindi avrebbe poco senso fare un allegato staccato, inoltre pensavo di inserirla più o meno al centro della tesi, dato che è particolarmente pertinente ad un capitolo;
    – ho intenzione di disporre così l’appendice: su pagina dispari la copertina dell’appendice, con titolo a colori (posso farlo bordeaux secondo le disposizioni dell’università) e forse qualche altra indicazione testuale generale sulle foto, poi nel retro della copertina subito le prime foto con didascalie, orizzontali, 2 per pagina, e così nelle pagine successive (non so ancora quante foto metterò di preciso);

    Dunque le mie domande:
    – è corretto inserire un’appendice del genere non alla fine (prima della bibliografia), ma dopo un capitolo più o meno centrale? se è proprio scorretto, cioè se l’appendice per antonomasia deve essere finale, c’è qualche altro formato che possa legittimare la posizione centrale di queste pagine?
    – ho letto che è “tipograficamente scorretto”, ma ho cambiato il layout di impaginazione per poter aumentare la dimensione delle foto, e pensavo persino di eliminare la numerazione di pagina, è una scelta estrema? graficamente non riesco a vederceli bene i numeri a pié di pagina, preferirei saltarli in blocco, come si fa?

    L’inizio del file, in caso possa servire:
    `
    % !TeX encoding = UTF-8
    % !TeX program = pdflatex
    % !TeX spellcheck = it_IT

    \documentclass[Lau,binding=0.6cm,fem,noexaminfo]{sapthesis}

    \usepackage{microtype}
    \usepackage[hidelinks]{hyperref}
    \usepackage[italian]{babel}
    \usepackage[utf8]{inputenx}
    \usepackage{setspace}
    \usepackage{graphicx}
    \usepackage{subfigure}
    \usepackage{mhchem}
    \usepackage{geometry}
    \usepackage{appendix}
    \DeclareGraphicsExtensions{.pdf,.png,.jpg}

    \usepackage{hyperref}
    \hypersetup{pdftitle={Tesi},pdfauthor={Giulia Mecca}}

    % Remove in a normal thesis
    \usepackage{lipsum}
    \usepackage{curve2e}
    \definecolor{gray}{gray}{0.4}
    \newcommand{\bs}{\textbackslash}

    `

    Ribadisco la mia scarsa esperienza, accetto qualsiasi consiglio, correzione, informazione, e critica, a patto che sia contestualizzata e non ontologica/fine a sé stessa.

    Giulia

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    • #115330
      OldClaudio
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        Ciao Giulia; benvenuta nel forum

        Quello che ho capito dalla tua descrizione è che vuoi creare un inserit a metà tesi da stampare su carta patinata e con foto a colori.
        Questo genere di inserti è piuttosto comune in testi stampati in economia su carta comune e solo in nero su banco per le parti testuali, e su carte patinate e spesso a colori per le immagini.

        Il problema, seocndo me non è tanto come farlo con LaTeX, ma come farlo fare la legatore che ti compone la tesi; è chiaro che probabilmente gli dovrai fornire due fle, uno contenente solo la parte testuale della tesi da stampare nel giusto numero di copie su carta comune da 80g/m2 e un secondo file con le pagine dell’inserto. Una copertina per l’inserto mi parrebbe eccessiva; il cambiamento del tipo di carta basta e avanza. La copisteria stamperà questo secondo file su carta patinata da non meno di 120g/m2.

        Dovrai decidere lui se stampare su fogli A4 sia l’una sia l’altra parte, oppure su fogli A3 da piegare a metà. Il primo metodo richiede una confezione della tesi sotto forma di brossura col dorso incollato; il secondo metodo permette di produrre un vero libro con le segnature cucite, di qualità molto migliore di una brossura, ma anche decisamente più costoso. Quindi sta a te conferire con la copisteria per scegliere le modalità giuste e alla portata sia del tuo portafogli sia delle sue attrezzature.

        Per comporre l’inserto usa la classe che preferisci con le impostazioni della pagina che preferisci e imposta [tt]\pagestyle{empty}[/tt] prima di immettere la prima foto, verosimilmente subito dopo [tt]\begin{document}[/tt]; in questo modo tutto l’inserto non avrà le pagine numerate.
        Ti sconsiglio di mettere didascalie numerate nell’inserto; o, casomai, specifica una numerazione diversa, per esempio ridefinisci [tt]\thefilgure[/tt] con `\renewcommand{\thefigure{\Alph{figure}}`in modo che ti siano numerate con lettere maiuscole.

        Ho la sensazione che verrà fuori una tesi molto bene composta, perché se al tuo primo documento composto con LaTeX, hai già finito tutta la tesi e ti domandi come comporre l’inserto, sei già molto brava.

      • #115331
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        Grazie mille per l’aiuto! Non so perchè non ho pensato subito a chiamarlo inserto… 😕
        Confido anche io che venga un bel lavoro, con LaTeX è stato amore a prima compilazione!
        Quindi ricapitolando mi consigli di iniziare subito con le foto su una pagina dispari, senza annunciare in alcun modo l’inserto, che quindi suppongo non dovrà figurare nell’indice, giusto?
        Non è necessario che io faccia riferimento alle foto nel testo della mia tesi, quindi sarei soddisfatta della soluzione che mi hai proposto (didascalie senza numerazione).
        Grazie anche per i consigli su come approcciarmi alla stampa!
        Saluti,
        Giulia

      • #115332
        OldClaudio
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          Giusto; l’inserto non deve comparire nell’indice.

          Non deve nemmeno alterare la numerazione delle pagine del testo della tesi.

        • #115333
          samiel
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            Se guardi un libro ben composto (ho adesso davanti “A cavallo di un manico di scopa”
            di Gombrich, pubblicato nei Saggi Einaudi) vedrai che si parla di tavole fuori testo,
            che non interrompono la numerazione delle pagine, che non sono inserite nell’indice generale,
            ma che sono numerate e che hanno un loro indice sotto il titolo di:
            Indice delle illustrazioni

            m

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