Articoli Camera Ready Copy per la Elsevier

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    Ciao a tutti,

    finora ho sempre preparato articoli in Word perché purtroppo nel mio gruppo viene usato solo quello.

    Questa volta sono un po’ più libero e vorrei preparare l’articolo usando LaTeX.
    Dovrebbe essere pubblicato sulla rivista della Elsevier Physics Procedia.
    Bisogna usare il pacchetto espcrc1.sty.

    Ritengo che le istruzioni, per qualsiasi rivista, siano sempre troppo complicate. . .

    Ho alcuni dubbi:
    1. Si deve preparare il documento per essere compilato con pdflatex, usando quindi immagini pdf, o con latex, usando invece immagini in formato eps? Oppure è irrilevante?

    2. Quando si preparano le reference per un articolo immagino si debba usare solo l’ambiente thebibliography, è giusto?

    3. Ho notato che il template che forniscono per Word è molto simile se non identico a come apparirà poi l’articolo sulla rivista. Al contrario il pacchetto che forniscono per LaTeX compone il titolo in tutt’altro stile. Immagino quindi che gli articoli siano sì in Camera Ready Copy ma fino ad un certo punto.

    4. A questo link http://www.elsevier.com/wps/find/authorsview.authors/latex-packages trovate anche i pacchetti consigliati. Per i miei scopi forse è sufficiente usare hyperref e graphicx. Mi sembra assurdo che non sia consigliato ad esempio amsmath. . . Mi chiedo quanti e quali pacchetti sia possibile usare in un articolo (babel, microtype, ecc…)

    5. Scrivendo in inglese in sostanza si usano solo i 128 caratteri ascii, ma in generale è consentito scrivere il documento con una codifica dei caratteri come utf8? O iso-8859-1? Ad esempio per le lettere accentate.

    Grazie mille.
    Ciao ciao.
    Fra

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      Ciao a tutti,

      finora ho sempre preparato articoli in Word perché purtroppo nel mio gruppo viene usato solo quello.

      Questa volta sono un po’ più libero e vorrei preparare l’articolo usando LaTeX.
      Dovrebbe essere pubblicato sulla rivista della Elsevier Physics Procedia.
      Bisogna usare il pacchetto espcrc1.sty.

      Ritengo che le istruzioni, per qualsiasi rivista, siano sempre troppo complicate. . .

      Ho alcuni dubbi:
      1. Si deve preparare il documento per essere compilato con pdflatex, usando quindi immagini pdf, o con latex, usando invece immagini in formato eps? Oppure è irrilevante?

      Dicono di mandare un pdf, quindi direi che quello è il formato da preferire.

      2. Quando si preparano le reference per un articolo immagino si debba usare solo l’ambiente thebibliography, è giusto?

      Puoi preparare l’articolo con BibTeX e quando è definitivo, copiare nel documento il contenuto del file .bbl, che consiste dell’ambiente thebibliography necessario, cancellando i comandi \bibstyle e \bibliography

      3. Ho notato che il template che forniscono per Word è molto simile se non identico a come apparirà poi l’articolo sulla rivista. Al contrario il pacchetto che forniscono per LaTeX compone il titolo in tutt’altro stile. Immagino quindi che gli articoli siano sì in Camera Ready Copy ma fino ad un certo punto.

      È molto probabile che lo stile definitivo sia un altro. Scrivi il tuo documento senza preoccuparti di nulla (soprattutto di overfull e roba simile) e senza comandi tipografici (altri direbbero “di formattazione”) particolari.

      4. A questo link http://www.elsevier.com/wps/find/authorsview.authors/latex-packages trovate anche i pacchetti consigliati. Per i miei scopi forse è sufficiente usare hyperref e graphicx. Mi sembra assurdo che non sia consigliato ad esempio amsmath. . . Mi chiedo quanti e quali pacchetti sia possibile usare in un articolo (babel, microtype, ecc…)

      Meglio lasciar perdere babel o microtype, ma amsmath è certamente utile e consigliabile comunque.

      5. Scrivendo in inglese in sostanza si usano solo i 128 caratteri ascii, ma in generale è consentito scrivere il documento con una codifica dei caratteri come utf8? O iso-8859-1? Ad esempio per le lettere accentate.

      Se scrivi in inglese non ti serve babel. Le lettere accentate possono essere inserite con gli appositi comandi. Il curatore del volume ti ringrazierà.

      Ciao
      Enrico

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      Grazie grazie grazie!

      Ciao!
      Fra

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