Beamer: navigation symbols

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      Salve, mi trovo di nuovo alle prese con Beamer e soprattutto con la sua guida che mi sembra totalmente irrazionale. Avrei una domanda. Nella prima slide ho soppresso il footline usando la il tema Madrid (giacché non penso sia importante ricordare il titolo che si trova appena sopra) cioè ho inserito il codice:

      \setbeamertemplate{footline}{}

      Ora accade che i navigation symbols appaiano non sul margine basso della slide, ma “sospesi per aria” come se ci fosse sempre il footline. Ovviamente tutto ciò è orribile. Bisognerebbe trovare il modo di abbassare questi symbols nella prima diapositiva e solo nella prima, perché nelle altre tutto è più regolare. Aiutatemi. Grazie!
      P.M.

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      • #37331
        lorenzo.pantieri
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          Salve, mi trovo di nuovo alle prese con Beamer e soprattutto con la sua guida che mi sembra totalmente irrazionale. Avrei una domanda. Nella prima slide ho soppresso il footline usando la il tema Madrid (giacché non penso sia importante ricordare il titolo che si trova appena sopra) cioè ho inserito il codice:

          \setbeamertemplate{footline}{}

          Ora accade che i navigation symbols appaiano non sul margine basso della slide, ma “sospesi per aria” come se ci fosse sempre il footline. Ovviamente tutto ciò è orribile. Bisognerebbe trovare il modo di abbassare questi symbols nella prima diapositiva e solo nella prima, perché nelle altre tutto è più regolare.

          Non so rispondere alla tua domanda. Dico solo che sono (in parte) d’accordo con te: scrivere nella footline il titolo della presentazione anche nella prima diapo (quella con il titolo) non serve. Solo, questo mi sembra un peccato veniale.

          Quanto alla “totale irrazionalità” della doc. di beamer… mi sembra un manuale (fin troppo) completo. 😉

          Ciao,
          L.

        • #37332
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            La documentazione è sì completa. Quello che al solito non mi va giù è che personalizzare le varie componenti sia o complicato o possibile a suon di pacchetti. Forse è il marchio di fabbrica di LaTeX. In questo senso ConTeX mi piace di più. Ma ancora non mi pare troppo sviluppato. P.M.

          • #37333
            lorenzo.pantieri
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              La documentazione è sì completa. Quello che al solito non mi va giù è che personalizzare le varie componenti sia o complicato o possibile a suon di pacchetti.

              Secondo me, con beamer si sono due esigenze di personalizzazione.

              1. L’esigenza (che chiamerei “di base”), di cambiare l’aspetto generale delle diapositive, perché il tema predefinito non piace, o non basta. Questi cambienti non sono difficili da fare con beamer: si carica il tema della presentazione prescelto. Se neppure così basta, si può correggerlo, caricando un apposito tema interno, o esterno, o di colori. In questo modo si ha a disposizione una scelta molto (anzi, fin troppo) vasta di stili.

              2. L’esigenza (che chiamerei “approfondita”), di cambiare un solo, particolare aspetto di un tema (magari cambiare un solo colore, o modificare una voce della footline, …). Queste sì che sono modifiche difficili(ne): bisogna studiare a fondo il manuale, trovare (fra le tante) l’istruzione giusta, e in più il risultato estetico che si ottiene non è detto che sia valido.

              (Il discorso vale, mutatis mutandis, anche per LaTeX, non solo per beamer.)

              Nel mio articolo, ho deciso di prendere in considerazione solo le esigenze del punto 1.

              Ciao,
              L.

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