biber

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  • #63112
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    Non è un messaggio animalista, questo. 😀

    Chiedo lumi su questo nuovo motore per la bibliografia. Che voi sappiate, i tempi sono maturi oppure no? Quali i veri vantaggi su Bibtex?

    Ciao
    Tommaso

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    • #63113
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        illinguista1972″ post=62055Non è un messaggio animalista, questo. 😀

        Chiedo lumi su questo nuovo motore per la bibliografia. Che voi sappiate, i tempi sono maturi oppure no? Quali i veri vantaggi su Bibtex?

        Ciao
        Tommaso

        Ci sono già diverse discussioni : http://www.guitex.org/home/index.php?option=com_kunena&func=advsearch&q=biber&titleonly=1&exactname=1&searchdate=all&childforums=1&Itemid=2&lang=it

        Ciao
        Orlando

      • #63114
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        Ciao Tommaso

        da qualche tempo gira questa storia di biber, ma francamente non ho capito bene a che serve…
        Così oggi ho letto le prime pagine della documentazione. A parte le questioni riguardanti l’ordinamento delle voci,
        la cosa che mi è saltata all’occhio riguarda i riferimenti incrociati tra voci. Per esempio @incollection che si riferiscono a
        @collection attraverso il campo crossref. Con biber sono disponibili alcuni comandi per decidere quali campi ereditare dalla voce “padre” nella voce “figlio”. Credo che sia questo ciò a cui ci si rierisce nella doc di biber:

        Support for related entries, to enable generic treatment of things like ‘translated as’, ‘reprinted as’, ‘reprint of’ etc

        Sembra poi che in futuro biber permetterà di creare dei campi personalizzati. Spero che questo avvenga presto così al posto di origtitle per la traduzione potrò creare un campo con nome più consono, cioè transtitle
        Per quanto riguarda unicode, il pacchetto ucs è ancora incompatibile con biblatex e c’è scritto pure nella doc 🙄
        biber usa un file di configurazione (.bcf), ma da quello che ho capito viene generato automaticamente prendendo le opzioni passate a biblatex (che naturalmente deve avere anche backend=biber).

        Staremo a vedere. La prima impressione è che le potenzialità sono tante ma che sarà un bel problema appropriarsene.

        Ciao
        Ivan

      • #63115
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        Ciao a tutti!

        Biber assieme a biblatex rivoluzionerà la gestione delle bibliografie con LaTeX. In futuro sarà possibile creare nuovi campi con nomi arbitrari.
        Per esempio, gli stili philosophy, che ora usano i campi orig- per i dati della traduzione, potranno far uso di campi con nomi più appropirati: transtitle, transeditor, translocation, ecc.
        Pare che la rivoluzione sarà completa a partire da biblatex 2.0. Per il momento si possono fare comunque grandi cose, anche se è richesto un po’ di lavoro.

        Quando si compila con biber, il programma cerca un file che si chiama biber.conf. Se non lo trova usa le impostazioni di default. Il bello è che nel file biber. conf si possono inserire delle istruzioni per assegnare degli alias ai campi usati nelle macro di biblatex.
        Gli stili philosophy usano il campo ORIGTITLE per il titolo della traduzione, il che, come ebbi modo di dire anni fa, è un po’ fuorviante. È possibile assegnare al campo origtitle l’alias transtitle, che è un nome non previsto da biblatex. Dopo il campo origtitle, i miei stili stampano il campo USERB, che contiene generalmente l’indicazione del curatore, del traduttore ecc. È possibile rinominare anche questo campo, per esempio con TRANSEDITOR (o magari TRADEDITOR 😉 )
        Si crei un file biber.conf, contenente le seguenti righe:
        `
        `
        e lo si salvi nella cartella di lavoro. Sarà quindi possibile avere record bibliografici di questo tipo:

        `
        @book{Tschichold:1975,
        Author = {Jan Tschichold},
        Title = {Ausgewählte Aufsätze über Fragen der Gestalt des Buches und der Typographie},
        Publisher = {Birkhäuser Verlag},
        Location = {Basel},
        Date = {1975},
        Transtitle = {La forma del libro},
        Transeditor = {a cura di Lucio Passerini},
        Transpublisher = {Sylvestre Bonnard},
        Translocation = {Milano},
        Transdate = {2003},
        }
        `

        Naturalmente bisogna compilare con biber e usare l’opzione corretta:
        `\usepackage[backend=biber]{biblatex}
        `
        Notate che senza il file biber.conf, tutti i campi trans- verrebbero ignorati.
        Questo è un esempio molto semplice, ma le cose che si possono fare sono veramente notevoli. Si potrebbe integrare fin da ora un fle .conf, ma credo che sarebbe u lavoro sprecato. La sintassi di biber cambia da una versione all’altra. Non è detto nemmeno che questo codice funzioni con la prossima versione.
        In futuro non servirà più il file .conf e si farà tutto da biblatex.

        Ciao
        Ivan

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