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Benvenuto nel forum.
Permettimi di risponderti epr punti alcuni dei quali non c’entrano niente con quell che hai chiesto, ma, visto che sei un neofita di LaTeX, ti permettono, spero di imparare più in fretta.
1- non fare mai niente prendendo dei template già fatti da altri o da internet, dove fioriscono erbe infestanti alla grande; fidati solo di siti sicuri come questo forum, o altri in giro per il mondo ma supervisionati da membri esperti di associazioni come il GuIT; nesuno di noi, presunti o sedicenti esperti, lo è veramente in ogni campo del sapere concernete LaTeX. Quindi prendi con le molle, cioè con senso critico, anche quello che ti dico io.
2- Leggi la documentazione: sempre, comunque; non usare mai nessun file di classse, nessun pacchetto, senza averne letto la documentazione. È facile: apri un terminale o prompt dei comandi, comunque si chiami con il tuo sistema operativol scrivici dentro il comando texdoc seguito dal nome del pacchetto di cui vuoi leggere la documentazione; nel caso del tuo quesito ti sarebbe stato utile se avessi letto almeno le prime fasi per l’uso di biblatex avendo dato nel terminale il comando texdoc biblatex…
3- … avresti visto che per avere la bibliografia comiplata avresti dovuto seguire la procedura seguente:
a) compila la tua tesi (LaMiaBellaTesi.tex) premendo uno dei bottoni di Texmaker o dando il comandocon pdflatex LaMiaBellaTesi
b) se nella console o nel file LaMiaBellaTesi.log non ci sono messaggi d’errore prosegui, altrimenti torna al punto a) e correggi.
c) aiutandoti con i bottoni di Texmaker o sempre dal terminale lancia il comando biber LaMiaBellaTesi
d) se nella console o nel file LaMiaBellaTesi.blg non compaiono errori prosegui, altrimenti verifica con i messaggio d’errore ciò che non va e correggi o il file LaMiaBellaTeX.tex oppure il database bibliografico bibliografia.bib, insomma correggi dove c’è la magagna.
e) ricompila la tua tesi altre due o tre vole, fin quando nella console non compaiono più messaggi relativi alle citazioni mancanti o irrisolte.
4- Se nel tuo testo sorgente della tesi mancono comandi \cite, aggiungi da qualche parte il comando \nocite(*), altrimenti biber non estrae dal databse nessun riferimento
5- È curios la tua opzione per biblatex: sorting=none; non ho mai visto usata questa opzione se non nelle citazioni di tipo numerico; Se usi una citazione del tipo authoryear sarebbe una follia; con lo stile numeric potrebbe starci, ma la bibliografia ti esce nell’ordine delle citazioni; talvolta è utile, ma è sempre meglio avere un criterio di elencazione alfabetica in modo che sia più facile trovare il riferimento che si cerca. Tuttavia, questa è una tua scelta.
6- url senza il pacchetto hyperref; forse funziona, ma sarebbe meglio caricare anche hyperref
7- amsfonts non serve a niente se non carichi il pacchetto amssymb, il quale a sua volta carica amsfonts; quindi sostituisci amsfonts con amssymb
8- invocare il pacchetto epsfig è obsoleto; forse serve a qualcosa se si usa qualche vecchia installazione del sistema TeX; da dieci anni pdflatex, xelatex e lualatex immettono file eps senza bisogno di specificare quel pacchetto.
9- bindingcorrection=6mm è un valore relativamente grande; io non metterei niente; eventualmente ci penserei a tesi composta, prima di portarla dal rilegatore.
10- Il fatto di invocare babel solo con l’opzione italian, per poi mettere nell’esempio dei titoli in inglese dipende dal fatto che hai preso il tuo preambolo già fatto; ma pazienza; si tratta solo dell’indizio con il quel penso che tu abbia usato un template fatto da altri; tuttavia prima o dopo l’invocazione di babel non specifichi nessun font, e in particolare non specifichi se vuoi usare font con la codifica T1 o con altre codifiche; Senza queste specificazioni verranno usate le impostazioni di default che usano i font Computer Modern codificati a 7 bit, che mancano delle lettere accentate; il file pdf che ottieni le avrà, sembreranno belle lettere accentate, ma impediranno o ridurranno la cesura in fin di riga delle parole italiane tronche e la impedirannno in tutte le lingue foretemente accentate; per esempio in italiano la parola elettricità si potrebbe dividere in e-let-tri-ci-tà ma con quai font otterresti solo e-let-tri-cità; una citazione in francese che contenesse électricitè non verrebbe divisa per niente. L’esempio riporta la divisione grammaticale; in realtà LaTeX non divide mai dopo la prima sillaba formata da una sola lettera e nemmeno prima di un’ultima sillaba formata da un sola lettera. Quindi prima di invocare babel aggiungi almeno \usepackage[T1]{fontenc}.
11- la classe book permette di usare i comandi speciali \frontmatter, \mainmatter e \backmatter che servono per suddivider la tua tesi nella parte inziale, con numerazione romana e con i capitoli non numerati, ma comunuqe indicati nell’indice generale a meno che tu non usi \chapter*; \mainmattter inizia il coro della tesi ricominciando la numerazione araba da 1 e componendo i capitoli numerati che cominciano solo nelle pagine di destra; \backmatter inizia la parte finale, prosegueno la numerazione in cifre arabe, ma non numerando i capitoli, sebben questi possano essere elencati nell’indice generale.
Non mi volere male se ti ho indicato alcuni errori o ingenuità che, da principianti, tutti noi abbiamo commesso.