Bibliografia, compila il file ma non c’è!

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  • #117011
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    Buongiorno a tutti, da meno di una settimana mi diletto con LateX per la scrittura della tesi.
    Ho letto e visto molto, ma su questo non riesco ad andare avanti.

    Il mio problema è la bibliografia, creo un file .bib a parte, ma quando compilo non
    appare in fondo al documento. Uso TeXmaker suu Mac.
    Vi riporto il mio file main, spero riusciate ad aiutarmi:

    `\documentclass[12pt,twosides]{book}
    \usepackage[utf8]{inputenc}
    \usepackage[italian]{babel}
    \usepackage{amsmath}
    \usepackage{url,amsfonts,epsfig}
    \usepackage[a4paper,width=150mm,top=25mm,bottom=25mm,bindingoffset=6mm]{geometry}
    \usepackage{caption}
    \usepackage{subcaption}
    \usepackage{fancyhdr}

    \usepackage[style=authoryear,sorting=none]{biblatex}
    %\usepackage[style=numeric,subentry]{biblatex}
    \addbibresource{capitoli/bibliografia/bibliografia.bib}

    \pagestyle{fancy}
    \fancyhead{}
    \fancyhead[RO,LE]{Thesis Tile}
    \fancyfoot{}
    \fancyfoot[LE,RO]{\thepage}
    \fancyfoot[LO,CE]{Chapter\thechapter}

    \begin{document}

    \input{titlepage/titlepage}
    \input{sommario/sommario}
    \pagenumbering{roman}

    \tableofcontents

    \listoffigures

    \listoftables

    \clearpage
    \pagenumbering{arabic}
    \input{capitoli/capitolo_01/capitolo_01}
    \input{capitoli/capitolo_02/capitolo_02}
    \input{capitoli/capitolo_03/capitolo_03}

    \appendix
    \input{capitoli/appendice/appendice}

    \printbibliography
    \end{document}
    `

Visualizzazione 3 filoni di risposte
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    • #117012
      OldClaudio
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        Benvenuto nel forum.

        Permettimi di risponderti epr punti alcuni dei quali non c’entrano niente con quell che hai chiesto, ma, visto che sei un neofita di LaTeX, ti permettono, spero di imparare più in fretta.

        1- non fare mai niente prendendo dei template già fatti da altri o da internet, dove fioriscono erbe infestanti alla grande; fidati solo di siti sicuri come questo forum, o altri in giro per il mondo ma supervisionati da membri esperti di associazioni come il GuIT; nesuno di noi, presunti o sedicenti esperti, lo è veramente in ogni campo del sapere concernete LaTeX. Quindi prendi con le molle, cioè con senso critico, anche quello che ti dico io.

        2- Leggi la documentazione: sempre, comunque; non usare mai nessun file di classse, nessun pacchetto, senza averne letto la documentazione. È facile: apri un terminale o prompt dei comandi, comunque si chiami con il tuo sistema operativol scrivici dentro il comando texdoc seguito dal nome del pacchetto di cui vuoi leggere la documentazione; nel caso del tuo quesito ti sarebbe stato utile se avessi letto almeno le prime fasi per l’uso di biblatex avendo dato nel terminale il comando texdoc biblatex

        3- … avresti visto che per avere la bibliografia comiplata avresti dovuto seguire la procedura seguente:
        a) compila la tua tesi (LaMiaBellaTesi.tex) premendo uno dei bottoni di Texmaker o dando il comandocon pdflatex LaMiaBellaTesi
        b) se nella console o nel file LaMiaBellaTesi.log non ci sono messaggi d’errore prosegui, altrimenti torna al punto a) e correggi.
        c) aiutandoti con i bottoni di Texmaker o sempre dal terminale lancia il comando biber LaMiaBellaTesi
        d) se nella console o nel file LaMiaBellaTesi.blg non compaiono errori prosegui, altrimenti verifica con i messaggio d’errore ciò che non va e correggi o il file LaMiaBellaTeX.tex oppure il database bibliografico bibliografia.bib, insomma correggi dove c’è la magagna.
        e) ricompila la tua tesi altre due o tre vole, fin quando nella console non compaiono più messaggi relativi alle citazioni mancanti o irrisolte.

        4- Se nel tuo testo sorgente della tesi mancono comandi \cite, aggiungi da qualche parte il comando \nocite(*), altrimenti biber non estrae dal databse nessun riferimento

        5- È curios la tua opzione per biblatex: sorting=none; non ho mai visto usata questa opzione se non nelle citazioni di tipo numerico; Se usi una citazione del tipo authoryear sarebbe una follia; con lo stile numeric potrebbe starci, ma la bibliografia ti esce nell’ordine delle citazioni; talvolta è utile, ma è sempre meglio avere un criterio di elencazione alfabetica in modo che sia più facile trovare il riferimento che si cerca. Tuttavia, questa è una tua scelta.

        6- url senza il pacchetto hyperref; forse funziona, ma sarebbe meglio caricare anche hyperref

        7- amsfonts non serve a niente se non carichi il pacchetto amssymb, il quale a sua volta carica amsfonts; quindi sostituisci amsfonts con amssymb

        8- invocare il pacchetto epsfig è obsoleto; forse serve a qualcosa se si usa qualche vecchia installazione del sistema TeX; da dieci anni pdflatex, xelatex e lualatex immettono file eps senza bisogno di specificare quel pacchetto.

        9- bindingcorrection=6mm è un valore relativamente grande; io non metterei niente; eventualmente ci penserei a tesi composta, prima di portarla dal rilegatore.

        10- Il fatto di invocare babel solo con l’opzione italian, per poi mettere nell’esempio dei titoli in inglese dipende dal fatto che hai preso il tuo preambolo già fatto; ma pazienza; si tratta solo dell’indizio con il quel penso che tu abbia usato un template fatto da altri; tuttavia prima o dopo l’invocazione di babel non specifichi nessun font, e in particolare non specifichi se vuoi usare font con la codifica T1 o con altre codifiche; Senza queste specificazioni verranno usate le impostazioni di default che usano i font Computer Modern codificati a 7 bit, che mancano delle lettere accentate; il file pdf che ottieni le avrà, sembreranno belle lettere accentate, ma impediranno o ridurranno la cesura in fin di riga delle parole italiane tronche e la impedirannno in tutte le lingue foretemente accentate; per esempio in italiano la parola elettricità si potrebbe dividere in e-let-tri-ci-tà ma con quai font otterresti solo e-let-tri-cità; una citazione in francese che contenesse électricitè non verrebbe divisa per niente. L’esempio riporta la divisione grammaticale; in realtà LaTeX non divide mai dopo la prima sillaba formata da una sola lettera e nemmeno prima di un’ultima sillaba formata da un sola lettera. Quindi prima di invocare babel aggiungi almeno \usepackage[T1]{fontenc}.

        11- la classe book permette di usare i comandi speciali \frontmatter, \mainmatter e \backmatter che servono per suddivider la tua tesi nella parte inziale, con numerazione romana e con i capitoli non numerati, ma comunuqe indicati nell’indice generale a meno che tu non usi \chapter*; \mainmattter inizia il coro della tesi ricominciando la numerazione araba da 1 e componendo i capitoli numerati che cominciano solo nelle pagine di destra; \backmatter inizia la parte finale, prosegueno la numerazione in cifre arabe, ma non numerando i capitoli, sebben questi possano essere elencati nell’indice generale.

        Non mi volere male se ti ho indicato alcuni errori o ingenuità che, da principianti, tutti noi abbiamo commesso.

      • #117013
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        alla fine ho risolto seguendo questo video:

        Ti ringrazio per i consigli di cui farò tesoro, comunque non ho copiato nessun template, ho letto
        e visto dei video ed ho provato a fare da solo.
        Probabilmente è venuta fuori una cosa non molto omogenea, anzi sicuramente.

      • #117014
        OldClaudio
        Partecipante
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          Ho una avversione viscerale per i video che “insegnano” come usare LaTeX.

          Come dice la guida L’Arte di scrivere con LaTeX, “LaTeX non è Word”.

          LaTeX non è un word processor, si chiami Word, Writer, Pages, o quant’altro.

          LaTeX è un programma asincrono nel senso che quello che vedi nella schermata di composizione non è quello che stamperai. Puoi avere la paigna di composizione e la pagina contente il file PDF composto fianco a fianco e poi usare shell editor che con un click si spostano da una finestra al punto corrispondente dell’altra, ma LaTeX è un processo a più stadi. Può comporre con qualità tipografica, proprio perché le due finestre possono venire sincronizzate, ma questo richiede l’intervento dell’utente non è automatico.
          Gli shell editor che sicuramente fanno queste cose e che ho provato personalmente sono TeXShop (solo per Mac), TeXworks, TeXstudio, multipiattaforma; forse anche Texmaker, ma i primi tre che ti ho elencato interpretano anche i commenti di autoconfigurazione; per Texmaker non sono sicuro. Io uso i primi tre; principalmente TeXShop, talvolta Texworks, raramente TeXstudio. Ma tutti e tre mi permettono di avere una accanto all’altra le due finestre, quella di composizione e quella di visualizzazione del file PDF ottenuto dalla composizione con pdflatex, o xelatex, o lualatex, rarissimamente con pdftex, i programmi di composizione che uso io. Ho già composto molte migliaia di pagine contenute in molti documenti; quindi ti parlo con una discreta esperienza alle spalle

          LaTeX e tutti i programmi di composizione del sistema TeX non sono del tipo WYSIWYG (What You See Is What You Get) come Word, Writer, Pages, eccetera, che d’altra parte non fanno nemmeno quello che promettono di fare secondo quanto dice la loro sigla; i malingni cambiano quella sigla in quelle corrispondenti a “What you see is all you can get”, o “What you see is what you hope to get”.

          I programmi di composizione del sistema TeX producono (oggi) in uscita file PDF, immodificabili se non con potenti mezzi, ma quello che vedi nella schermata del file composto viene stampato esattamente come lo vedi.

          Filmati? Sarà la nuova civiltà dell’immagine, ma poi, appunto, senza leggere documentazione scritta, non afferri la natura multi-stadio del programma di “tipocomposizione” che stai usando e ti lasciano pensare che quel preambolo che hai messo insieme sia una cosa valida. Credo di averti dimostrato che non lo è.
          Ma non avertene a male. Per il futuro affidati alle parole scritte, non a quelle dell’audio di un film; “verba volant, scripta manent”. E non sentirti l’unico che sbaglia; come ti ho detto, anche noi vecchi, all’inizio del nostro approccio con LaTeX abbiamo fatto questo genere di errori.

        • #117015
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          ma no anzi, quale avermene a male.
          Dovevo solo essere in grado di scrivere una cinquantina di pagine per l’inizio dell’anno, e volevo cominciare con Latex.
          Ho solo pensato a cominciare, ma come dici tu appena sarò un po più libero penserò bene a studiare tutto quanto.
          Grazie mille apprezzo i tuo consigli e condivido la tua filosofia.

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