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lorenzo.pantieri.
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CreatoreTopic
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13 Giugno 2009 alle 18:27 #34500::
Ciao,
ho un po’ di ruggine con la bibliografia.
Nel .bib ho questo:
`
@article{art:rif.1,
author = “Mark”,
title = “Foundations of”,
school = “Institute for System Research, University of Maryland”,
year = “1917”,
}
`
Non c’e’ verso di fare visuallizare il campo school. Inoltre non c’e’ un modo per mettere in automatico il titolo in corsivo?ps: \bibliographystyle {unsrt} in .tex
grazie
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CreatoreTopic
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AutoreRisposte
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13 Giugno 2009 alle 19:09 #34501::
Ciao,
ho un po’ di ruggine con la bibliografia.
Nel .bib ho questo:
`
@article{art:rif.1,
author = “Mark”,
title = “Foundations of”,
school = “Institute for System Research, University of Maryland”,
year = “1917”,
}
`
Non c’e’ verso di fare visuallizare il campo school.Infatti non è uno dei campi che possono essere inseriti nel tipo “article”. Probabilmente vuoi “mastersthesis”.
Inoltre non c’e’ un modo per mettere in automatico il titolo in corsivo?
Trovando uno stile bibliografico che lo faccia. Quello che usi tu non lo fa.
Discorso a parte: ma chi mai impone l’uso di unsrt che è uno dei metodi più bizzarri di citare che si possa immaginare? 🙁
Ciao
EnricoCorretta la “s” mancante
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13 Giugno 2009 alle 19:20 #34502
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13 Giugno 2009 alle 21:21 #34503::
francamente e’ piu’ di un anno che non lo uso e non mi ricordo neppure perche’ misi \unsrt. Quello di cui avro’ bisogno comunque e’ quello ti poter metter riferimenti nel testo, come [1], che richiama la bibliografia.
Comunque non funziona neppure con masterthesis. Mistero allora!?
Suppongo che amsalpha sia un pochino più adatto. Quanto al campo school, sia il tipo mastersthesis che phdthesis lo prendono.
È vero, nel messaggio te l’ho indicato senza la s :cry:, ma il messaggio di errore di bibtex avrebbe potuto fartelo capire; correggo. 🙁
Ciao
Enrico
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13 Giugno 2009 alle 22:08 #34504::
ciao e grazie. Ma anche con la s non cambia nulla. Pero’ se devo essere sincero non ho avuto nessun messaggio d’errore. nel .BBL non ci finisce nessuna riga relativa a mastersthesis….credo ci sia un errore di fondo nella compilazione….pero’ e’ strano che se modifico l’anno, compilo 3 volte, e l’anno cambia!
EDIT:
Ho provato questi due:
\bibliographystyle {amsalpha}
\bibliographystyle {alpha}
A parte che non noto la differenza tra i due. Ma dimmi: ora non ho piu’ i numeri come riferimenti di bibliografia ([1], [2]) ma delle abbreviazioni. Dipende dall’aver selezionato “amsalpha”? Perche’ dice che unsrt e’ poco buono?grazie,
Devo essere un po’ distratto oggi. Ovviamente era amsplain.
Ciao
Enrico
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13 Giugno 2009 alle 22:40 #34505::
ciao e grazie. Ma anche con la s non cambia nulla. Pero’ se devo essere sincero non ho avuto nessun messaggio d’errore. nel .BBL non ci finisce nessuna riga relativa a mastersthesis….credo ci sia un errore di fondo nella compilazione….pero’ e’ strano che se modifico l’anno, compilo 3 volte, e l’anno cambia!EDIT:
Ho provato questi due:
\bibliographystyle {amsalpha}
\bibliographystyle {alpha}
A parte che non noto la differenza tra i due. Ma dimmi: ora non ho piu’ i numeri come riferimenti di bibliografia ([1], [2]) ma delle abbreviazioni. Dipende dall’aver selezionato “amsalpha”? Perche’ dice che unsrt e’ poco buono?grazie,
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13 Giugno 2009 alle 22:46 #34506::
ciao e grazie. Ma anche con la s non cambia nulla. Pero’ se devo essere sincero non ho avuto nessun messaggio d’errore. nel .BBL non ci finisce nessuna riga relativa a mastersthesis….credo ci sia un errore di fondo nella compilazione….pero’ e’ strano che se modifico l’anno, compilo 3 volte, e l’anno cambia!
Con
`\documentclass[a4paper]{article} % Il codice funziona anche con la classe book.
\usepackage[italian]{babel}
\usepackage[latin1]{inputenc}
\usepackage[T1]{fontenc}\begin{document}
Un libro molto vecchio \cite{art:rif.1} [\ldots]
\bibliographystyle{unsrt}
\bibliography{biblio}\end{document}`
e
`@MASTERSTHESIS{art:rif.1,
author = {Mark Ignoto},
title = {Foundations of},
school = {Institute for System Research, University of Maryland},
year = {1917}
}`a me funziona.
http://img200.imageshack.us/img200/9955/master.png
Ciao,
Antonio
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13 Giugno 2009 alle 23:15 #34507::
ok funziona ora. Ma posso sapere perche’ si mette “mastersthesis” e non “article”. Voeglio dire masterthesis è una cosa, un articolo un’altra cosa.
Comunque, cosa indicano i puntini? Per cosa vengono usati (\ldots voglio dire).
Usando \unsrt ho perso il titolo dell’ articolo in corsivo…
Perche’ mastersthesis maiuscolo???
Intendo articolo questo:
http://www.mesh-ip.eu/upload/ekaw06.pdf
anche se di solito li trovo scritti su due colonne.
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14 Giugno 2009 alle 8:17 #34508::
ok funziona ora. Ma posso sapere perche’ si mette “mastersthesis” e non “article”. Voeglio dire masterthesis è una cosa, un articolo un’altra cosa.
Comunque, cosa indicano i puntini? Per cosa vengono usati (\ldots voglio dire).
Usando \unsrt ho perso il titolo dell’ articolo in corsivo…
Perche’ mastersthesis maiuscolo???
Intendo articolo questo:
http://www.mesh-ip.eu/upload/ekaw06.pdf
anche se di solito li trovo scritti su due colonne.Un articolo è qualcosa che è apparso (o deve apparire) in una rivista periodica. Quello che vuoi citare tu non è un articolo: può essere una tesi (mastersthesis o phdthesis) o un rapporto interno (techreport) e, in questo caso, non devi usare il campo “school” ma “institution”.
Il nome di un tipo o di un campo nel database .bib può essere minuscolo, maiuscolo o anche misto: “@MastersThesis”, “@MASTERSTHESIS” o “@mastersthesis” sono del tutto equivalenti.
Lo stiile bibliografico amsplain mette i titoli degli articoli in corsivo. Che cosa intendi riguardo ai puntini?
Ciao
Enrico
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14 Giugno 2009 alle 10:45 #34509
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14 Giugno 2009 alle 11:32 #34510::
mi avevi scritto, [\ldots], cosa è? Quando si usa?
grazieDove? Sarò distratto, ma nel filone proprio non lo trovo.
ma se metto techreport mi scrive “tech Report” nel documento. Io comunque quegli articoli li ho sempre sentiti riferire come articles or papers. no!?
Saranno considerati articoli, ma se non compaiono su una rivista, la loro collocazione bibliografica non è @article.
Ciao
Enrico
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14 Giugno 2009 alle 12:12 #34511
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14 Giugno 2009 alle 12:34 #34512
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14 Giugno 2009 alle 12:34 #34513
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14 Giugno 2009 alle 12:35 #34514
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14 Giugno 2009 alle 13:15 #34515::
ciao,
non l’avevi scritto te ma “antonio.ledda” (qualche post sopra).Santo cielo! Sta semplicemente per indicare altro testo. Suvvia! 🙂
Ok, ma il fatto che mi conpaia Tech report nella mia bibliografia e’ normale? Io negli “articoli” che ho sempre letto, non ho mai letto “tech report” nella bibliografia.
grazie di nuovo.
E allora non è un technical report! Se proprio non riesci a classificarlo, usa @misc.
Ciao
Enrico
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14 Giugno 2009 alle 13:41 #34516::
ok, se uso misc, cosa ci metto come institution? howpublished ?
Puoi usare techreport o gli altri indicati, che ammettono un campo “type” (di default è Tech. Report per il primo, Master’s Thesis o Ph.D. Thesis per gli altri due).
Hai un esempio di come è citato in un altro posto? Che razza di documento è? Non lo posso sapere se non ce lo dici. Se per caso è quello che hai indicato con il link di qualche messaggio fa, lo metterei come @unpublished e nel campo note metterei il link.
Ciao
Enrico
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14 Giugno 2009 alle 14:26 #34517::
per esempio questi:
http://www.waset.org/pwaset/v1/v1-8.pdf
un altro è scaricabile qua (in altro a destra puoi scaricare il pdf)
http://citeseer.ist.psu.edu/old/freisleben96new.htmlho notato che c’e’ il codice bibtex pure! Pero’ non mette il riferimento all’universita’ o mi sbaglio? Perche’? Spesso mi trovo ad usare pdf in cui non ci sono tutte queste informazioni, come questo:
http://www.geocities.com/shubhrasankar/NEwoperatorsGALNCS.pdfCome devo comportarmi in tutti questi casi? grazie,[/url]
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14 Giugno 2009 alle 14:39 #34518::
per esempio questi:
http://www.waset.org/pwaset/v1/v1-8.pdf
un altro è scaricabile qua (in altro a destra puoi scaricare il pdf)
http://citeseer.ist.psu.edu/old/freisleben96new.htmlho notato che c’e’ il codice bibtex pure! Pero’ non mette il riferimento all’universita’ o mi sbaglio? Perche’? Spesso mi trovo ad usare pdf in cui non ci sono tutte queste informazioni, come questo:
http://www.geocities.com/shubhrasankar/NEwoperatorsGALNCS.pdfCome devo comportarmi in tutti questi casi? grazie,[/url]
Per esempio che cosa? Stai indicando articoli da citare o vuoi mostrare che cosa citano?
Il primo è un articolo su rivista, il secondo va trattato con @inproceedings, il terzo è un preprint (cioè @unpublished).
Se invece volevi mostrare qualche articolo citato da quelli, non sarebbe il caso di dire quale? O dobbiamo fare la caccia al tesoro per indovinare? Secondo te, come facciamo a capire quello che vuoi se non ti spieghi?
Ciao
Enrico
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14 Giugno 2009 alle 15:14 #34519::
no, hai indovinato! Volevo sapere come citare quegli articoli!
In particolare mi trovo spesso a citare articoli come l’ultimo. Ma cosa vuol dire che è da considerare “unpublished”? Non è pubblicato dall’Universita’ indicata?
Puoi spiegarmi come faccio a sapere che un articolo non è pubblicato?
Quello che mi viene da pensare è che se una dottorando, un bel giorno, scrive un articolo, ci mette il nome e la sua unicerista’ di appartenenza, allora quell’articolo è unpublished.giusto?grazie,
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14 Giugno 2009 alle 15:32 #34520::
no, hai indovinato! Volevo sapere come citare quegli articoli!
In particolare mi trovo spesso a citare articoli come l’ultimo. Ma cosa vuol dire che è da considerare “unpublished”? Non è pubblicato dall’Universita’ indicata?
Puoi spiegarmi come faccio a sapere che un articolo non è pubblicato?
Quello che mi viene da pensare è che se una dottorando, un bel giorno, scrive un articolo, ci mette il nome e la sua unicerista’ di appartenenza, allora quell’articolo è unpublished.giusto?Un’università non è un editore. Ogni autore mette la propria affiliazione accademica, tutto qui.
Ciao
Enrico
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14 Giugno 2009 alle 15:51 #34521::
scusa questo mi sembra una conferenza,
http://arxiv.org/abs/nlin/0502003
`author: Mark Fleischer
title: Foundations of Swarm Intelligence: From Principles to Practice
booktitle: ???????????????????
year: 2003
editor: arXiv.org ????????????????????`In articolo come questo io ho sempre citato (a mano) anche l’universita’ di appartenenza; non e’ importante metterla?
Come si citano delle presentazioni come powerpoint (in generale intendo, misc?)
grazie,
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14 Giugno 2009 alle 17:58 #34522::
scusa questo mi sembra una conferenza,
http://arxiv.org/abs/nlin/0502003
`author: Mark Fleischer
title: Foundations of Swarm Intelligence: From Principles to Practice
booktitle: ???????????????????
year: 2003
editor: arXiv.org ????????????????????`In articolo come questo io ho sempre citato (a mano) anche l’universita’ di appartenenza; non e’ importante metterla?
arXiv è solo un deposito di preprint. L’università non si mette.
Come si citano delle presentazioni come powerpoint (in generale intendo, misc?)
Tutto quanto non rientra negli altri dodici tipi standard va in misc.
Ciao
Enrico
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14 Giugno 2009 alle 19:50 #34523
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14 Giugno 2009 alle 21:52 #34524::
non vorrei sembrare ancora piu’ scemo di quello che sono sembrato ma chi e’ allora l’editore? C’e’ scritto li’?
Santa pazienza. 😀 Si tratta di un preprint, cioè una versione preliminare di un lavoro che viene depositata presso quell’archivio per metterne a conoscenza la comunità. Da quello che scrive l’autore sembra che il lavoro sia stato presentato a una conferenza, ma evidentemente non è stato pubblicato il volume degli atti (o il lavoro non è stato accettato).
Di un tale lavoro si cita l’autore, il titolo e dove può essere trovato. Fine. L’università di appartenenza non c’entra nulla; né arXiv è un editore, perché è semplicemente un server (o più di uno) dove risiede il software di gestione dell’archivio e la copia elettronica del lavoro. Nessuno fa domande su ciò che si deposita e, infatti, ci si trovano delle solenni sciocchezze. Naturalmente non è un giudizio su quell’articolo, su cui non posso esprimermi.
[OT]
Recentemente un tale ha depositato la “dimostrazione” che esiste una sola cardinalità infinita. 😯 Per chi vuole ridere un po’, l’errore è evidentemente nella dimostrazione della proposizione 2.1 (cioè la prima); nell’abstract l’autore ricorda che Cantor ha dimostrato l’esistenza di cardinalità infinite diverse, ma con sprezzo del ridicolo va avanti lo stesso. 🙁Particolarmente esilarante è la parte conclusiva:
In this article, I prove that the cardinality of infinite sets is always ℵ. There is a unique dimension for infinity. I also prove that infinity is always countable. The consequence of this result is that the continuum is a countable set. This result has several consequences in Mathematics, Probability and Statistics. It modifies not only our vision of the world, but also that of modeling in Physics, Economics, Biology and Computer Science, among other fields. Moreover, it opens the door to new concepts in Philosophy.
[/OT]
Ciao
Enrico
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22 Giugno 2009 alle 9:00 #34525::
Recentemente un tale ha depositato la “dimostrazione” che esiste una sola cardinalità infinita. 😯 Per chi vuole ridere un po’, l’errore è evidentemente nella dimostrazione della proposizione 2.1 (cioè la prima); nell’abstract l’autore ricorda che Cantor ha dimostrato l’esistenza di cardinalità infinite diverse, ma con sprezzo del ridicolo va avanti lo stesso. 🙁
Particolarmente esilarante è la parte conclusiva:
In this article, I prove that the cardinality of infinite sets is always ℵ. There is a unique dimension for infinity. I also prove that infinity is always countable. The consequence of this result is that the continuum is a countable set. This result has several consequences in Mathematics, Probability and Statistics. It modifies not only our vision of the world, but also that of modeling in Physics, Economics, Biology and Computer Science, among other fields. Moreover, it opens the door to new concepts in Philosophy.
Interessante, ma (modestamente) questo non è nulla, rispetto alle mie ricerche. Infatti, penso di aver trovato una procedura per:
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dimostrare che il lato e la diagonale di un quadrato sono commensurabili;
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realizzare la quadratura di un cerchio, con riga e compasso;
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realizzare la duplicazione di un cubo, con riga e compasso;
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dimostrare il quinto postulato della geometria euclidea, partendo dagli altri quattro;
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determinare una formula risolutiva per le equazioni algebriche di grado qualsiasi;
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dimostrare l’ipotesi del continuo, nella teoria ZFC;
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decidere il problema dell’arresto per una macchina di Turing;
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dimostrare la consistenza dell’aritmetica, senza uscire dall’aritmetica;
Dispongo di una meravigliosa dimostrazione di questi risultati, che non può però essere contenuta nel margine troppo stretto della pagina (Web). 😉
Ciao,
L.
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