blackboard slanted type1 font

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  • #115287
    gamboz
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      Salve a tutti,

      sto cercando un font blackboard (doublestroke) che abbia una shape “slanted”, ma che sia vettoriale.

      Di solito bbm funziona bene
      \usepackage{bbm}
      \DeclareMathAlphabet{\mathdsl}{U}{bbm}{m}{sl}

      ma il mio pdf deve passare attraverso un validatore a cui bbm non piace (il validatore lamenta risoluzione troppo bassa).
      Ho provato ad aumentare la risoluzione con cui vengono creati i file pk di bbmsl, ma credo che il validatore funzioni male (ad es. è inconsistente nel segnalare dov’è il problema) e non posso evitare il validatore, quindi vorrei aggirarlo usando un altro font.

      Ho provato qui https://www.ctan.org/pkg/blackboard
      ma sembra che solo bbm abbia il formato slanted.

      In alternativa, è possibile “forzare” a slanted un font che di suo non ha questa shape?
      Ad es., il pacchetto dsfonts usa il font dsrom
      ma la dichiarazione
      \DeclareMathAlphabet{\mathdsl}{U}{dsrom}{m}{sl}
      porta, naturalmente, al seguente errore:
      Font shape `U/dsrom/m/sl’ undefined

      Grazie
      m

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      • #115288
        OldClaudio
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          Che io sappia non esistono alfabeti vettoriali inclinati di tipo blackboard.
          Persino l’onnicomprensivo catlogo fi caratteri symbols-a.pdf (leggi con texdoc symbols-a) non ne fa menzione.

          Non ne sono stupito, perché i blackboard non dovrebbero mai essere usati, nemmeno la loro forma diritta; sono un work-around per indicare gli insiemei con simboli neri diritti, che in matematica non sono facili da usare; Il comando \mathbb produce is simboli a tratto doppio che si usano alla lavagna, perché con il gesso è difficile disegnare lettere diritte o oblique in neretto. Quindi di usano a scopo didattico, ma non nella matematica dei matematici o nella matematica delle scienze che usano le “grandezze”. Per quest’ultimo topo di matematica le norme ISO sono precise e accettano ilblackboard diritto solo in mancanza di caratteri matematici neri.

          Con METAFONT tu puoi crera questi font, e l’hai fatto, ma hai ottenuto dei font a matrici di punti, non vettoriali, che non passano quasi nessun validatore, perché, appunto, sono discretizzati all’origine, e quindi sono adatti solo per metodi di riproduzione specifici, non per qualsiasi stampante o per qualsiasi schermo. Io conoco solo alcuni validatori per file archiviabili e per file stampabili secondo le norem ISO; e anche per questo tipo di documenti i font bitmapped sono assolutamente vietati.

          Non tutto è perduto, ma la soluzione è difficile da attuare; Nella guida Introduzione all’arte tipografica con LaTeX, che puoi scaricare dalla sezione documentazione di questo sito, vi è descritta la procedura con un certo dettaglio. ma è necessario installare il programma FontForge e l’interpete Python, oltre a uno dei due programmi autorace o potrace oltre il programma mftrace. In sostanza dai in pasto a mftrace il file sorgente METAFONT oltre a un certo numero di parametri facoltativi; mftrace si preoccupa di lanciare METAFONT, per creare quei tuoi font molto grandi; poi usa potrace o autorace per tracciare il contorneo di ogni segno, converte questi contorni in un formato acconcio, e poi passa il risultato a FontForge che provvede a lisciare i contorni, in modo da ridurne la rugosità; alla fine ti ritrovi ocn i file .pfb dei tuoi font, dei file .tfm e dei file .afm che contengono le informazionimetriche di ogni glifo sia col linguaggio di TeX sia con quello di Adobe Type1. Fatto questo devi modificare secondo quanto scritto nella documentazione della tua distribuzione del sistema TeX (TeX Live o MiKTeX) in modo che la mappa dei font contenga anche questi nuovi font. Ci sono moltissimi dettagli da osservare, ma la sostanza è questa.

          Vista la difficoltà per seguire questa procedura complessa, ti suggerisco di cambiare font per indicare le entità matematiche che finora indicavi con il font blackboard inclinato. La guida symbols-a che ti ho suggerito ti permette di scegliere a tuo piacimento; al peggio devi definirti alcune macro per usarli in matematica, sempre che tu non abbia già raggiunto il fatidico numero 16 gi gruppi (di font) matematici, oltre i quali pdfLaTeX non può andare.

          Non sono sicuro, perché non ho mai provato a farlo (e, nel bene o nel male, mi sento legato alle norme ISO), ma fossi in te darei un’occhiata anche alla possibilità di comporre il tuo documento con LuaLaTeX, invece che con pdfLaTeX. non escludo che i font matematici OpenType disponibili e accessibili con LuaLaTeX possano risolvere il tuo problema in modo più semplice.

        • #115289
          gamboz
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            Grazie soprattutto per il chiarimento circa l’uso di font blackboard.

            Avevo provato ad usare mftrace, ma è una strada che non posso percorrere perché devo poter dare ad altri la possibilità di usare questo font, anche su macchine sulle quali non è possibile installare nuovi font. Similmente per Lua/Xe LaTeX.

            Direi che la migliore soluzione per me è non usare blackboard slanted 🙂

          • #115290
            OldClaudio
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              È la soluzione giusta quella di non usare i blackboard slanted.

              Ma mi sfugge una cosa: quali sono le “macchine sulle quali non è possibile installare nuovi font. Similmente per Lua/Xe LaTeX”? Se son in grado di far girare LaTeX, sono in grado di avere l’intero sistema TeX installato e quindi sono in grado di aggiungere nuovi font, anche se usano Xe/Lua LaTeX. Altrimenti sono macchine antidiluviane (informaticamente parlando) o macchine con sistemi operativi veramente fuori del comune.

              Tu invece sei al corrente di simili vere situazioni?

            • #115291
              gamboz
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                no, no, nessuna limitazione da quel punto di vista.

                Sono solo macchine di altre persone alle quali io non ho accesso e che (queste persone) non hanno le competenze per installare font.
                Oppure, nel caso di Lua/Xe, macchine su cui girano dei servizi che compilano automaticamente quello che viene loro sottomesso, ma che seguono delle procedure fisse (i.e. sempre pdflatex) che non è possibile cambiare “per-sottomissione”.

                Tutto qui 🙂

              • #115292
                OldClaudio
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                  Grazie; è quello che temevo.

                • #115293
                  gamboz
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                    Mi è ricapitato di dover mettere mano a questo problema e ho provato a “vettorializzare” i bbm slanted.
                    Ho seguito le istruzioni indicate da Claudio (grazie Claudio!) e sono rimasto stupito dalla “facilità” del processo 🙂

                    La cosa più difficile è stato indicare alla mia distro di usare il mio file map per i nuovi pfb. Nel mio caso, i due file importanti andavano in
                    `$HOME/texmf/web2c/updmap.cfg
                    $HOME/texmf/fonts/map/kpsewhich/local.map
                    `
                    Segnalo una cosa molto comoda: è possibile usare i propri font senza installarli, aggiungendo
                    `\pdfmapfile{+local.map}`
                    al preambolo. Trovato qui.

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