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samiel.
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CreatoreTopic
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11 Luglio 2014 alle 18:34 #95208::
ipotizziamo che io abbia un font ttf con parecchi glifi, anche i numeri minuscoli.
ipotizziamo altresì che io apra quel font con fontforge: i suddetti numeri minuscoli
recano l’indicazione: U + ????. COme faccio a identificarne il codice?
Peraltro, ho un problema aggiuntivo anche se non riguarda xelatex.
ovvero inserire questi caratteri in un file odt (non sempre posso far girare
sorgenti latex per documenti condivisi…) e no so che codice unicode inserire
per produrli…..grazie
m
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AutoreRisposte
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11 Luglio 2014 alle 20:35 #95209::
Secondo me il tuo è un falso problema; infatti se sai che un codice Unicode è indicato in fontforge come U+???? dove ???? sono cifre esadecimali,, in latex puoi usare sia \char”???? (ovviamente sostituendo quei quattro punti interrogativi cone le 4 cifre esadecimali maiuscole (quando sono letter) e se usi il doppio apice, ricordati di disasabilitare in italiano il doppio apice come carattere attivo. ma lavorando con xelatex, puoi sicuramente specificare per quel font le opzioni che riguardano le cifre oldstyle; la documentazione di fontspec illustra tutte el cose che riguardano queste cose. Con i programmi del sistema TeX per indirizzi unicode fatti di 4 cifre esadecimali puoi usare anche la notazione ^^^^??? dove, questa volta le cifre esadecimali letterali devono essere scritte in minuscolo.Sia per usare l’editor che usi abitualmente con xelatex, sia usando l’interfaccia grafica di LibreOffice per creare documeti .odt, puoi sempre aprire al tabella dei caratteri, cercarti il carattere che vuoi, ci clicchi sopra e te lo ritrovi tale e quale nella finestra di editing, (nell’unica finestra di LibreOffice).
Ecco perché dico che si tratta di un falso problema; certo lo è scomodo usare al tabella dei caratteri ma è l’unico mdo per accedere ai caratteri che non sono serigrafati sui tasti della tastiera e per i queli non esistono altri modi facili da usare; in generale molti caratteri, un paio di centinaia possono venire introdotti sempre su tutte le macchine e sistemi operativi anche con combinazioni di tasti, anche quattro contemporaneamente, il che richiede l’uso di quattro dita conteporaneamente; emacs poi è particolarmente dotato di queste scorciatoie epr i caratteri, ma se non le usi sistematicamente, non te le ricordi mai.
Con alcuni sistemi operativi è possibile visualizzare una tastiera virtuale dove si possono cliccare i tasti con il mose usando la nano sinistra per premere i tasti ctrl, alt, altgr, cmd, e quant’altro disponga la macchina. è comodo ma non puoi accedere al quasi milione di caratteri un font OpenYpe (o anche TrueType) che potrebbe contenere.; l’unica veramente usabile è la tabella dei caratteri; so che tu usi Linux, se ben ricordo, ma non ho idea di come si apra la tabella dei caratteri con el normali diffuse macchine Linux. So che si puo, ma non ho idea di come si faccia.
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11 Luglio 2014 alle 23:34 #95210
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12 Luglio 2014 alle 6:06 #95211::
samiel” post=94850
se sai che un codice Unicode è indicato in FontTorge come U+???? dove ???? sono cifre esadecimali
no, li fatto è che ci sono proprio e solo i punti domanda!
m
Il mio FontForge per un dato carattere mi dà tre informazioni, in ordine: l’indirizzo decimale (per esempio 8799), l’indirizzo esadecimale ((Ox225f)), l’indirizzo unicode (U+225F). Nota le maiuscole e le minuscole.
Inoltre, se un dato carattere per caso non è accessibile peché ne manca il nome letterale nel file che contiene il tutto, posso sempre andare avanti e indietro di qualche casella e ricavare l’indirizzo sommando o sottraendo il numero di caselle di cui sono andato avanti o indietro. Ma questo non mi è mai successo, nemmeno se vado a guardare nella Supplementary Private Area alla fine del file; per esempio il carattere floorbiggr di Asana Math è indicato con i tre indirizzi 1114092, (O+10ffec), U+10FFEC.
Resta sempre la tabella dei caratteri; su Windows, ricordo che quando clicchi una volta con il mouse su un carattere, in basso appaiono tutti gli indirizzi e, se esiste, la scorciatoia di tastiera che eprmette di inserirlo; in Windows, se non esiste una scorciatoia di tastiera esiste sempre la possibilità di scrive Alt_
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12 Luglio 2014 alle 13:14 #95212::
samiel” post=94848ipotizziamo che io abbia un font ttf con parecchi glifi, anche i numeri minuscoli.
ipotizziamo altresì che io apra quel font con fontforge: i suddetti numeri minuscoli
recano l’indicazione: U + ????. COme faccio a identificarne il codice?
Peraltro, ho un problema aggiuntivo anche se non riguarda xelatex.
ovvero inserire questi caratteri in un file odt (non sempre posso far girare
sorgenti latex per documenti condivisi…) e no so che codice unicode inserire
per produrli…..grazie
mCertamente i numeri minuscoli corrispondono a una feature, in particolare all’opzione [tt]+onum[/tt] e, come tali, non sono disponibili: non c’è un punto Unicode per le cifre “minuscole”.
Ciao
Enrico
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12 Luglio 2014 alle 17:27 #95213::
Mi riferisco ad Adobe Text Pro, versione ttf liberamente scaricabile
perché l’otf è contenuta nel costosissimo FontFolio 11.1
FontForge, che ritengo essere un programma vasto e potente,
ad esempio per il 6 minuscolo mi da:
65897 (0x10169) U+???? six.oldstyle U+0036 DIGIT SIXMa quell’opzione +onum, disponibile per xelatex, non lo è nei sistemi di immissione diretta,
come appunto in LibreOffice e simili. Questo significa che con questi ultimi programmi
+ impossibile usare quei glifi?
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12 Luglio 2014 alle 20:45 #95214
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13 Luglio 2014 alle 6:47 #95215::
OldClaudio” post=94864Su Windows è possibile che tenendo premuto il tasto Alt e digitando sul tastierino il numero decimale 65897 ti appaia il 6 minuscolo sullo schermo di LibreOffice.
Su Linux non so come si faccia; in entrambi i casi la tabella dei caratteri è sempre usabile.http://elubuntu.blogspot.com/2009/05/inserire-caratteri-unicode.html
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13 Luglio 2014 alle 10:37 #95216
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13 Luglio 2014 alle 11:44 #95217::
Non capisco questa incertezza; se hai bisogno di usare LibreOffice epr inserire un carattere , clicchi sul menù sceglindo la voce insert, poi nel menù a tendina clicchi Special character, e ti si apre l’elenco dei caratteri presenti in un dato font; Nella aprte superiore della finestra a sinistra c’è una finiestrina dove puoi scegliere i carattere da usare, e a destra c’è l’elenco delle pagine Unicode da cui estrarre i caratteri; ; soto c’è la tabella dei caratteri di quella sezione UNicode; accanto a destra compre l’indirizo Unicode in esadecimale; non ha importanza se FontForge not ti mostra la stringa U+23BC, visto che conosci anche l’altro indirizzo preceduto da 0x che ha la stessa stringa, ma in lettere minuscole; In realta non ti serve nulla, cerchi l’immagine del glifo che vioi insrerire, clicchi OK e il glifo va direttamante dove c’era il cart nella finistra di LibreOffice.Quando poi devi recuperare il testo scritto da altri e inserirlo nel sorgente .tex, salvato in untf8 e da elaborare con xelatex o lualatex, non hai che da eseguire un copia e incolla dalla finestra di LibreOffice alla finestra di editing del tuo shell editor per il sisteam TeX e non devi preoccuparti di codici.
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13 Luglio 2014 alle 18:03 #95218::
se hai bisogno di usare LibreOffice epr inserire un carattere , clicchi sul menù sceglindo la voce insert, poi nel menù a tendina clicchi Special character, e ti si apre l’elenco dei caratteri presenti in un dato font;
se fosse stato così semplice non avrei fatto tutta questa storia….
il fatto è che nella finestra in questione NON VEDO parecchi glifi, tra cui i numeri minuscoli e moltri altri…m
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13 Luglio 2014 alle 20:19 #95219::
Marco, i font OpenType di cui dispongo non hanno tutti i numeri minuscoli come vorresti tu; se un font ce li ha, io in quella finestra di dialogo di LibreOffice li vedo.Se non li vedi usando quel partircolare fot, allora è molto probabile, quasi certo, che non li abbia o che li abbia nella private area.
Normalmente si trovano attorno all’indirizzo U+F730 (lo zero minuscolo)
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13 Luglio 2014 alle 21:11 #95220::
Con xelatex, adottando l’opzione Numbers=OldStyle ottengo i numeri minuscoli.
Cmq hai ragione, sono nella private area. Che poi non so cosa sia 🙁
O meglio: ad esempio allì’undirizzo U+F737 trovo il 7 minuscolo,
ma li glifo non è quello del corrispondente 7 che mi dà xelatex,
ha una forma più “svolazzante” del tutto differente dal 7 maiuscolo.
Se infine faccio un copia-incolla in un file di LibreOffice invece i numeri
risultano maiuscoli. A parte la resa, non capisco la corrispondenza mancata…m
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14 Luglio 2014 alle 11:29 #95221::
samiel” post=94881Con xelatex, adottando l’opzione Numbers=OldStyle ottengo i numeri minuscoli.
Cmq hai ragione, sono nella private area. Che poi non so cosa sia 🙁
O meglio: ad esempio allì’undirizzo U+F737 trovo il 7 minuscolo,
ma li glifo non è quello del corrispondente 7 che mi dà xelatex,
ha una forma più “svolazzante” del tutto differente dal 7 maiuscolo.
Se infine faccio un copia-incolla in un file di LibreOffice invece i numeri
risultano maiuscoli. A parte la resa, non capisco la corrispondenza mancata…m
Marco, non capisco perché non usi la finestra di dialogo di LibreOffice per inserirre simboli speciali, visto che il taglia/incolla non funziona. scegliendo il nome fiusto del font e trovando il glifo da inserire, basta cliccarsi una volta e premere OK. A me funziona, ma naturalmente non sto facendo esperimenti con il tuo font, perché io non ne dispongo.
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14 Luglio 2014 alle 19:54 #95222
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14 Luglio 2014 alle 20:32 #95223::
Marco, getto la spunga, visto che non disponendo di questo font che ti fa dannare, non posso sperimentare.
Certo è che non puoi fare nessun copia e incolla da un a finestra all’altra se entrambe le finiestre non stanno usando lo stesso font.
Meno che mai puoi copiare da una casella di fontforge a un finstra di composizione di testo.Se proprio ahi bisogno di quelle cifre minuscole cambia localmente font con LibreOffice specificando un font nel quel si vedano le cifre minuscole nella tabella dei simboli speciali di Libreoffice e usa quelli.
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14 Luglio 2014 alle 22:11 #95224::
Il font si può scaricare
http://fontsov.com/font/adobetextpro4277.html
oppure qui
http://iwfree.com/font/AdobeTextPro4277.html
Ma certo che sopravvivo lo stesso, tanto più che con xelatex
ho tutto quello che mi serve. Mi spiace solo non poter fornire
a chi non lavora con Latex un file .odt con le stesse caratteristichem
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15 Luglio 2014 alle 5:07 #95225::
Tanto per completare la lista dei problemi.
Ho scaricato il font Adopbe-Text-Pro_2050.ttf dal secondo link che mi hai indicato, l’ho messo nella cartella dei font, poi ho cercato di installarlo; col Mac si fa mediante una app che si chiama Font Book.app, attivo la procedura per installare il font, nel sneso di renderlo visibile a tutti i programmi e mi risponde:1 Serious error was found. Do not use this font.
Può darsi che sia questo il motivo per il quale appaiono i punti interrogativi e non appaiono certe pagine in LibreOffice? mah…
Ho riprovato a fare il download dal primo link che hai indicato; il download del font viene fatto solo per macchine Windovs XP, Vista, 7, 8 😐
Non ho capito bene se gli OS requirements si riferiscano all’operazione di scaricamanto, oppure se si riferiscano all’uso del font.
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15 Luglio 2014 alle 8:51 #95226::
samiel” post=94907Il font si può scaricare
http://fontsov.com/font/adobetextpro4277.html
oppure qui
http://iwfree.com/font/AdobeTextPro4277.html
Ma certo che sopravvivo lo stesso, tanto più che con xelatex
ho tutto quello che mi serve. Mi spiace solo non poter fornire
a chi non lavora con Latex un file .odt con le stesse caratteristichem
Come supponevo, e come le specifiche richiedono, del resto. I numeri minuscoli corrispondono alla feature [tt]onum[/tt]. Ovviamente non hanno un punto Unicode, perché sono sempre le cifre. Se apri il font con fontforge e chiedi GlyphInfo per il carattere 1, troverai la tabella delle sostituzioni, in cui il numero minuscolo compare con il nome [tt]1.taboldstyle[/tt].
Se lo vuoi vedere, devi caricare il font con la feature [tt]onum[/tt] abilitata e stampare 1.
Ciao
Enrico
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15 Luglio 2014 alle 9:51 #95227::
Infatti, ribadisco, con xelatex nessun problema. Con programmi di videoscrittura
come LibreOffice (e mi dicono Word) e le utilità relative ai vari sistemi operativi
(Windowx, Linux) invece nelle mappe caratteri per inserire quei glifi ed altri
non si trova nulla, per ui temo che non li si possa utilizzare. Però è strano
o comunque riduttivo che programmi di scrittura “blasonati” presentino
questo limite…m
PS
Ho riprovato a fare il download dal primo link che hai indicato; il download del font viene fatto solo per macchine Windovs XP, Vista, 7, 8
Stano, io con Linux lo scarico tranquillamente…
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