- Questo topic ha 5 risposte, 4 partecipanti ed è stato aggiornato l'ultima volta 13 anni, 3 mesi fa da
egreg9.
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CreatoreTopic
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6 Giugno 2013 alle 11:08 #86412::
Buongiorno a tutti!Avrei bisogno di una mano, mi occorre scrivere con LateX un codice del tipo:
`
\begin{align*}
\begin{cases}
& u_c = \frac{1}{2} \epsilon E^2 \\
& u_n = \frac{1}{2} \frac{B^2}{\mu} \\
\end{cases}
& \text{da cui si ottiene: } u = \epsilon E^2
\end{align*}
`ma avrei bisogno che la parentesi graffa racchiudesse le due equazioni sulla sinistra e “puntasse” verso destra.
Che comandi bisogna usare?
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CreatoreTopic
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AutoreRisposte
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6 Giugno 2013 alle 13:20 #86413::
Anfosso” post=85856Buongiorno a tutti!
Avrei bisogno di una mano, mi occorre scrivere con LateX un codice del tipo:
`
\begin{align*}
\begin{cases}
& u_c = \frac{1}{2} \epsilon E^2 \\
& u_n = \frac{1}{2} \frac{B^2}{\mu} \\
\end{cases}
& \text{da cui si ottiene: } u = \epsilon E^2
\end{align*}
`ma avrei bisogno che la parentesi graffa racchiudesse le due equazioni sulla sinistra e “puntasse” verso destra.
Che comandi bisogna usare?
Ciao,
prova così:
`$
\begin{array}{l}
u_c = \dfrac{1}{2} \epsilon E^2 \\[2ex]
u_n = \dfrac{1}{2} \frac{B^2}{\mu}
\end{array}$
\scalebox{1}[1.5]{$\Biggr\}$} da cui si ottiene: u = $\epsilon E^2$`Saluti
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6 Giugno 2013 alle 14:49 #86414::
Anfosso” post=85856Buongiorno a tutti!
Avrei bisogno di una mano, mi occorre scrivere con LateX un codice del tipo:
`
\begin{align*}
\begin{cases}
& u_c = \frac{1}{2} \epsilon E^2 \\
& u_n = \frac{1}{2} \frac{B^2}{\mu} \\
\end{cases}
& \text{da cui si ottiene: } u = \epsilon E^2
\end{align*}
`ma avrei bisogno che la parentesi graffa racchiudesse le due equazioni sulla sinistra e “puntasse” verso destra.
Che comandi bisogna usare?
Che senso ha? Secondo me nessuno. Ma, se proprio vuoi,
`\makeatletter
\newenvironment{absurdcases}{%
\env@absurdcases
}{%
\endarray\right.%
}
\def\env@absurdcases{%
\let\@ifnextchar\new@ifnextchar
\left\rbrace
\def\arraystretch{1.2}%
\array{@{}l@{\quad}l@{}}%
}
\makeatother`
Questo va nel preambolo; il tuo [tt]absurdcases[/tt] diventa
`\begin{equation*}
\begin{absurdcases}
& u_c = \frac{1}{2} \epsilon E^2 \\
& u_n = \frac{1}{2} \frac{B^2}{\mu}
\end{absurdcases}
\qquad \text{da cui si ottiene: $u = \epsilon E^2$}
\end{equation*}
`
Non ha senso un [tt]align*[/tt] con una sola riga. L’ultima riga di un qualsiasi allineamento di amsmath non deve avere [tt]\\[/tt].Ciao
Enrico
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6 Giugno 2013 alle 16:07 #86415::
Per prima cosa grazie a entrambi.Che senso ha? Secondo me nessuno.
Chiedo scusa Enrico, credo di non esser stato abbastanza chiaro; il senso è simile a quando, faccio un esempio, si applica un criterio di congruenza per i triangoli. Si enunciano le motivazioni che portano ad giustificare l’applicazione del criterio, ossia, sfruttando il codice di alegenn:
\begin{array}{l}
\text{Un lato in comune} \\
AB = A’B’ \\
\alpha = \alpha’
\end{array}\scalebox{1}[1.5]{$\Biggr\}$} $\Longrightarrow$ per il primo criterio$\dots$
[EDIT: nel mio documento le tre righe risultano essere seguite dalla graffa che puntando a destra prosegue con l’implicazione. Non capisco perché l’ultima riga del comando qui non giri.]
In un documento professionale può essere sgradevole, se è questo il motivo del tuo dubbio posso capirlo, ma per i miei scopi è molto d’impatto ed aiuta la schematizzazione.
Non ha senso un align* con una sola riga. L’ultima riga di un qualsiasi allineamento di amsmath non deve avere \\.
Le righe dell’align* sono due; in ogni caso nella seconda in effetti le \\ sono inutili, non ci avevo fatto caso!
Mi spiace Enrico averti fatto perdere tempo inutilmente a causa della mia imprecisazione.
Colgo però l’occasione per ringraziarti (tu in particolare perché mi son sempre rimaste impresse le tue risposte, ma allargo il ringraziamento a tutti voi del forum) per tutte le volte che hai (avete) risolto i miei dubbi rispondendo ad altri post!Grazie ancora a tutti e due!
Andrea
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6 Giugno 2013 alle 16:16 #86416
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6 Giugno 2013 alle 20:28 #86417::
Anfosso” post=85863Per prima cosa grazie a entrambi.
Che senso ha? Secondo me nessuno.
Chiedo scusa Enrico, credo di non esser stato abbastanza chiaro; il senso è simile a quando, faccio un esempio, si applica un criterio di congruenza per i triangoli. Si enunciano le motivazioni che portano ad giustificare l’applicazione del criterio, ossia, sfruttando il codice di alegenn:
\begin{array}{l}
\text{Un lato in comune} \\
AB = A’B’ \\
\alpha = \alpha’
\end{array}\scalebox{1}[1.5]{$\Biggr\}$} $\Longrightarrow$ per il primo criterio$\dots$
[EDIT: nel mio documento le tre righe risultano essere seguite dalla graffa che puntando a destra prosegue con l’implicazione. Non capisco perché l’ultima riga del comando qui non giri.]
In un documento professionale può essere sgradevole, se è questo il motivo del tuo dubbio posso capirlo, ma per i miei scopi è molto d’impatto ed aiuta la schematizzazione.
Non ha senso un align* con una sola riga. L’ultima riga di un qualsiasi allineamento di amsmath non deve avere \\.
Le righe dell’align* sono due; in ogni caso nella seconda in effetti le \\ sono inutili, non ci avevo fatto caso!
Mi spiace Enrico averti fatto perdere tempo inutilmente a causa della mia imprecisazione.
Colgo però l’occasione per ringraziarti (tu in particolare perché mi son sempre rimaste impresse le tue risposte, ma allargo il ringraziamento a tutti voi del forum) per tutte le volte che hai (avete) risolto i miei dubbi rispondendo ad altri post!Grazie ancora a tutti e due!
AndreaQuindi tu vuoi la graffa a destra dei due casi. Consulta il manuale di mathtools che ha [tt]rcases[/tt] e anche [tt]drcases[/tt] per avere le righe composte in [tt]\displaystyle[/tt].
Ciao
Enrico
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