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Ciao Nino.
Quanto ti ha scritto @gianluca è corretto, ma è tutto in inglese, mentre la sezione Documentazione di questo forum ha numerose guide generali e guide tematiche, una in particolare dedicata alla bibliografia.
Ma la spiegazione è semplice, specialmente se non ti riferisci a \nociat{citazione} ma a \nocite{*}
Entrami, dato un particolare database, estraggono dal database solo le voci che sono esplicitamente citati perche bibtex o biber le passano estrarre dal databae e le possa inserire nel file che contiene il codice LaTeX per la composizione della bibliografia; se tu volessi elencare delle opere che non sono mai citate nel testo devi elencarle esplicitamante con una serie di \nocite{…} ono per ogni opera. Con \nocite{*} elenchi tutte le opere che sono nel database.
Infatti la maggior parte degli utenti per ogni documento che compone crea un databse locale, spesso con il nome \jobname.bib, che si riferisce solo alla bibliografia del documento il cui unico file o file principale si chea \jobname.tex ( cioè se il file principale si chiama pippo.tex, la macro \jobname contiene pippo come sua definizione e il suo database si chiama pippo.bib).
Il comando \nocite{*} non si usa mai quando ci si riferisce a uno di quegli immensi database bibliografici che si possono trovare in rete. Se l’utente usa uno di questi immensi database e usasse \nocite{*} non gli basterebbero 300 pagine per comporre tutta la bibliografia. Sarebbe una follia.
In sostanza \nocite{…} vuol dire “mettimi in biblografia anche questo che non ho citato”.