come installare un nuovo font su miktex

  • Creatore
    Topic
  • #115551
    davidebond
    Partecipante
      Up
      0
      Down
      ::


      Salve. Come si installa un font come il simoncini garamond su miktex?

      Grazie e ciao,

      davide

    Visualizzazione 9 filoni di risposte
    • Autore
      Risposte
      • #115552
        OldClaudio
        Partecipante
          Up
          0
          Down
          ::


          Se parli del Simoncini Garamond OpenType, lo metti insieme agli altri OpenType del tuo PC; non è necessario fare niente di più; MiKTeX non c’entra niente. LuaLaTeX e XeLaTeX per Windows lo trovano come trovano gli altri font.
          Linux richiede di ricostruire la cache dei font con un appposito comando; Mac ha bisogno di usare LibroFont.app, ma a WIndows apparentemente non serve niente.

          Giusto per provare, metti il tuo Simoncini insieme ai font di MS Office; poi apri Word e vedi se ti appare nella sua lista di font. Meglio ancora, usa il programma di MiKTeX per esaminare le proprietà dei font OpenType. dovrebbe chiamarsi otfinfo.exe e si usa dal prompt dei comandi; specificagli si tuo Simoncini, e vedi se lo trova.

          Fra i file pdf che ha scritto per noi tutti Enrico Gregorio, c’è anche introxelatex.pdf; se non lo trovi fra la documentazione di questo sito cercalo con google e lo trovi nel sito di Enrico lì c’è scritto come si usa otfinfo.

        • #115553
          davidebond
          Partecipante
            Up
            0
            Down
            ::


            Innanzitutto, grazie della risposta. Domani proverò. Però il mio simoncini originale è type 1. La procedura è la stessa?

            Grazie e buona Pasqua,

            davide

          • #115554
            OldClaudio
            Partecipante
              Up
              0
              Down
              ::


              LA descrizione Type~1 è vaga. Infatti spesso si usa questa sigla per specificare che si tratta di font codificati UNICODE ma con i glifi disegnati con spline di Bézier di terzo grado; corrispondentemente si usa la dicitura TrueType anche per descrivere font codificati UNICODE ma con i glifi disegnati con spline di Bézier di secondo grado. La differenza non è drammaticamente diversa, ma le spline di terzo grado possono disegnare archi contenenti flessi,mentre quelle di secondo grado possono disegnare solo archi di parabola, notoriamente senza flessi. I TueType codificati con 8 bit differiscono dai Type1, perché questi ultimi hanno le informazioni metriche contenute in file separati con l’estensione .afm, mentre i primi hanno queste informazioni codificate dentro l’unico file che contiene nche la descrizioni dei glifi. Gli OpenType hanno le loro proprietà, incluse le informazioni metriche, codificate dentro lo stesso file che contiene le descrizioni dei glifi, ma, appunto, non è vincolato ad avere la grafica limitata alle spline di secondo grado.

              Se veramente il tuo Simoncini ho solo glifi codificati a 8 bit secondo la codifica originale della Adobe (afm sta per Adobe Font Metrics) in file separati con estensione .afm, allora devi usare la lunga e complessa procedura descritta nell’Introduzione all’arte della composizione tipografica con LaTeX paragrafo 18.8; è lungo e dettagliato e ha un sacco di sottosezioni, una delle quali è specifica per i font Type~1.

            • #115555
              davidebond
              Partecipante
                Up
                0
                Down
                ::


                Ahimè, è così. Incidentalmente, miktex impedisce il funzionamento di LaTeX preview pane. Quindi, niente.

                Grazie lo stesso.

                Ciao,

                davide

              • #115556
                OldClaudio
                Partecipante
                  Up
                  0
                  Down
                  ::


                  Non ho capito quale preview pane miktex impedisca.
                  Spiegati meglio.In quel che ti ho scritto MiKTeX non viene mai nominato, se non per dirti che non ha nulla a che vedere con l’installazione dei font.

                • #115557
                  davidebond
                  Partecipante
                    Up
                    0
                    Down
                    ::


                    Hai ragione. Volevo dire che anche se fossi riuscito ad installare il Simoncini su Miktex, tuttavia la sua presenza sul PC, avrebbe impedito il funzionamento di LaTeX preview pane, al quale tengo particolarmente. Ho provato in vari modi, ma non c’è nulla da fare. LaTeX preview pane non si apre, se ho installato miktex. Allora il gioco ,(installare Simoncini su Miktex) vale la candela? Per me, no. A meno che non mi si indichi un trucchetto per fare funzionare LaTeX preview pane con Miktex installato. Tutto qui.

                    Ciao,

                    davide

                  • #115558
                    davidebond
                    Partecipante
                      Up
                      0
                      Down
                      ::


                      Le cose cambierebbero con protext? Riuscirei ad installare con più facilità un type1 font, senza bloccare LaTeX preview pane? Incidentalmente, non doveva uscire il 19 texlive?

                      Grazie e ciao,

                      davide

                    • #115559
                      OldClaudio
                      Partecipante
                        Up
                        0
                        Down
                        ::


                        Il preview pane non dipende da MiKTeX o da TeXLive (il cui termine per la versione 2019 è la fine di aprile). Il preview pane è parte del tuo editor, non di MiKTeX né di TeXLive. Quindi devi studiarti bene come configurare il tuo editor.

                        Certo che se sei riuscito ad installare il tuo Simoncini e sei riuscito a compilare un file PDF che lo contenga, anche se il tuo preview pane non si apre, puoi sempre cliccare sul nome del file PDF che hai prodotto in modo che si apra colo tuo visualizzatore PDF di default (Windows 10 ne ha uno, ma tu potresti averne installati altri). Se si apre con il visualizzatore di default e il testo vi appare correttamente composto, allora hai la prova provata che il tuo editor fa cilecca. Se anche il visualizzatore non lo apre o ti mostra una schermata vuota, allora il font non è stato installato bene oppure i programma di composizione pdflatex l’aha sostituito con qualcos’altro, oppure il file .log della composizione contiene un messaggio che sostanzialmente dice che non è riuscito a trovare il file garamond.mf (METAFONT) con cui creare le bitmap; prova provata che il font non è stato installato bene o per niente.

                        Incidentalmente, il semplice programma gratuito Adobe Reader (o, disponendone, il programma commerciale Adobe Acrobat) dispone di un comodo comando Ctrl+D con il quale si apre una finestra di dialogo con diverse linguette; una è intitolata Fonts: se la clichi, ottieni l’elenco dei font usati nel file PDF che hai aperto con il Reader (o con l’Acrobat). Io lo trovo molto comodo e molto utile.

                        Protext è solo un programma di installazione di MiKTeX, non dei font da aggiungere a quelli di default del sistema TeX.

                      • #115560
                        davidebond
                        Partecipante
                          Up
                          0
                          Down
                          ::


                          Simoncini Garamond funziona con windows, con Adobe Reader, con Sumatra, con Foxit, con qualsiasi lettore pdf. Se istallo miktex latex preview pane non funziona e mi si dice che non trova pdflatex, malgrado i path dei due programmi (texlive e miktex) siano diversi.

                          Boh!

                          Grazie. Ciao,

                          davide

                        • #115561
                          OldClaudio
                          Partecipante
                            Up
                            0
                            Down
                            ::


                            Oh, ora le cose continuano a non essere chiare, ma sono meno nebulose.

                            Dunque tu hai due installazioni del sistema TeX e un solo editor, diciamo, per esempio, che sia TeXworks, ma ovviamnete potrebbe essere un’altra cosa.

                            Hai due soluzioni, non necessariamente compatibili e non necessariamente efficaci.
                            1) Una è quella di configurare l’editor in modo che abbia due voci di menù distinte per il programma che in in entrambi i casi si chiama pdflatex.
                            2) Installi un secondo editor, diciamo, per esempio, TeXstudio. Allora ne configuri uno cha lavori solo col pdflatex di TeXlive e ne configuri l’altro in modo che lavori solo con MiKTeX.

                            Poi a questo punto mi spieghi perché hai due installazioni distinte dello stesso sistema TeX.
                            Confesso, anch’io, parecchi anni fa, aveve sulla mia unica macchina due installazioni del sistema TeX; MiKTeX mi girava sotto windows, mentre TeXLive mi girava nell’ambiente di simulazione del sistema operativo UNIX. Non c’erano incompatibilità perché uno lavorava sotto WinNT e l’altro sotto UNIX. perà da Windows potevo vedere i file che si trovavano nella partixione di disco destinata al WinNT, e viceversa vedevo da WnNT ciò che era contenuto nell’ambiente di simulazione di UNIX.

                            Nel tuo caso credo che sia più difficile, ma non impossibile.

                        Visualizzazione 9 filoni di risposte
                        • Devi essere connesso per rispondere a questo topic.

                        Go to top