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19 Marzo 2025 alle 15:05 #122364
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19 Marzo 2025 alle 23:12 #122365::
Tutti e quattro sono gli interpreti di ciò che è definito nei rispettivi formati: plain.tex, latex.fmt, xelatex.fmt, lualatex.fmt.TeX+plain produce solo il file composto in formato DVI ed è abbastanza difficile da usare.
Gli altri tre si basano sul mark-up definito LaTeX; tutti e tre possono produrre il file composto in formato PDF; anzi questo formato è quello che producono di default.
Pdflatex, con un setting opportuno, potrebbe produrre un file in formato DVI, ma credo che in 40 anni di lavoro con LaTeX io non abbia mai usato questo setting, se non una volta sola per vedere se era vero.
Xelatex e lualatex possono usare i font OpenType, mentre pdflatex è limitato ai font Type1.
Xelatex in realtà di suo produce solo l’uscita in formato DVU che assomiglia al DVI, ma gestisce i font codificati Uniucode, cioè i font OpeType; l’utente vede solo l’uscita in formato PDF, perché l’eseguibile di xelatex spedisce il suo output DVU a una “pipe” che lavora dietro le quinte per trasformare l’uscita dal formato DVU al formato PDF.
Lualatex contiene anche un interprete del linguaggio Lua, uno speciale linguaggio di scripting che può ricevere codice LaTeX e produrre risultati in formati adatti per essere inseriti nel formato finale PDF; ciò consente di operare in modi inaccessibili con il mark-up di LaTeX.Attualmente il LaTeX Project Team sta lavorando sul mark-up LaTeX3 (L3) e buona parte dei file latex.fmt, xelatex.fmt e lualatex.fmt è già scritta in L3.
Contemporaneamente quel Team sta lavorando sul formato di uscita chiamato “tagged PDF” e attualmente lualatex è già in grado di produrre in uscita file in formato PDF archiviabile senza bisogno di ricorrere a pacchetti esterni. Ho già provato queste funzionalità e suppongo che fra un po’ pdflatex e xelatex resteranno congelati e ulteriori aggiornamenti avranno luogo solo su lualatex
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20 Marzo 2025 alle 6:45 #122366
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28 Agosto 2025 alle 16:21 #122367::
Dopo avere letto le essenziali spiegazioni di Claudio, che ringrazio ancora, ho trovato varie informazioni in alcune guide tra cui la grande “guidaguit” coordinata da Claudio Beccari, “L’ Arte Lingue” di Claudio Beccari e Tommaso Gordini e “Font e Tipografia” ancora di Claudio Beccari.Ho poi trovato interessante l’articolo “Inconsistencies in TEX-Produced Documents” di Jovyn Tan e Manuel Rigger reperibile in https://dl.acm.org/doi/pdf/10.1145/3650212.3680370
La “guida sinottica” come la intendevo io forse semplicemente non esiste …
Mi pare di poter chiudere la discussione, ma ovviamente qualsiasi altro commento o informazione sarà benvenuta.
Saluti cordiali a tutti
Battista
OFF TOPIC (per curiosità):
provate a cercare “E” in un file pdf: trovate anche le “E” rovesce del logo di XELATEX, ma se cercate
“XE” NON lo trovate (prove fatte con programma preview Version 11.0 (1033.4.1) in MacOS su file ArteLingue.pdf).
B.
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28 Agosto 2025 alle 19:27 #122368::
@bencio,
la E rovesciata con i font codificati T! o TC1, o gli altri a 256 caratteri non esiste. Esiste solo nei font Opentype e probabilmente non tutti.
Per usarla io ho dovuto definire una macro che non la riflette, ma la gira attorno al suo “baricentro di 180 gradi.
Per due motivi:
1) sebbene non sia la stessa cosa, il ribassamento e le crenature necessarie per scrivere XeLaTeX si possono aggiustare in modo che vada bene con qualunque font; e
2) se la rifletti e per caso scrivi XeLaTeX in corsivo, ti viene inclinata nel verso sbagliato, mentre ruotandola di 180 gradi l’inclinazione rimane quella giusta.Eccoti il mio codice:`\DeclareRobustCommand*\Xe{X\ifdim\fontdimen1\font=0pt\kern-0.12em\else
\kern-0.15em\fi\lower.51ex\hbox{\rotatebox[origin=c]{180}{E}}}
\DeclareRobustCommand*\XeLaTeX{\Xe\ifdim\fontdimen\@ne\font=\z@
\kern-0.095em\else\kern-0.1em\fi\-\LaTeX}
\DeclareRobustCommand\XeTeX{\Xe\ifdim\fontdimen\@ne\font=\z@
\kern-0.195em\else\kern-0.17em\fi\TeX}
`Questo codice serve per comporre una delle guide che hai citato e che viene composta con pdfLaTeX che, lo ripeto, non usa i font OpenType.
Se invece leggi la documentazione del pacchetto fontspec (da terminale dai il comando [tt]texdoc fontspec[/tt] vedi come si gestiscono i font OpenType e in particolare come sia semplice comporre \XeLaTeX.
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30 Agosto 2025 alle 7:51 #122369
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