Consiglio per una tabella

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    Titolo generico per una richiesta che forse andava meglio nella sezione tipografica, ma non ne sono troppo sicuro. 🙂

    Allora, ho una tabella di questo tipo, riferita alla composizione dell’aglio (i valori si riferiscono a 100 g di parte commestibile):

    `——————-
    Componente Valore
    ——————-
    Acqua 80
    Sodio 3
    Vitamina A 5
    ——————-`

    eccetera eccetera. Il problema è che il valore dell’acqua è in grammi, quello del sodio in milligrammi, quello della vitamina A in microgrammi. Come fareste voi, posto che le unità di misura dovrebbero essere messe per quanto possibile nell’intestazione della tabella e non nel suo corpo? Cambiereste “Valore” in “Quantità” e mettereste accanto a ogni valore la sua unità di misura? La colonna di destra è una colonna S, ovviamente ho anche fatto in modo che i numeri abbiano la parte decimale con lo stesso numero di cifre.

    Ciao
    Tommaso

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      OldClaudio
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        Questa è la tipica situazione in cui le unità di misura non possono essere portate a un unica unità intermedia, quindi ci vuole una unità di fianco a ciascun valore; per mantenere al tabella ordinata, quindi, io metterei una terza colonna, intestata Unità, che riporti solo l’unità di misura del numero alla sua sinistra.; so che sarebbe preferibile fare cose del genere, ma è quello che bisogna fare quando ci sono grandezze che stanno in rapporto fra di loro di circa un milione (o come diciamo noi, differiscono di sei ordini di grandezza).

        Mi raccomando, incolonna pure sul separatore decimale se ti fa piacere, ma ricordati di non riprotare zeri a destra nella parte fratta per avere lo stesso numero di decimali: quegli zeri sarebbero significativi per chi esegue misure, visto che l’ultima cifra esposta indica la posizione della unità che rappresenta l’incertezza di default.

        Mi spiego meglio: se dici che 100g di aglio contengono 80g di acqua, vuol dire che l’incertezza della misura ammonta ad 1g; se tu scrivessi 80,000g vorrebbe dire che l’incertezza della misura è di 1mg. La colonna sarebbe forse più bella, da un punto di vista tipografico, ma sarebbe “non sense” da un punto di vista metrologico.

        Nello stesso modo se vuoi usare la tabella con l’unità di misura in mg, non puoi scrivere che l’acqua ammonta a 80 000 mg, e la vitamina A a 0,003mg; la misura della vitamina A potrebbe avere troppa incertezza, rispetto al suo valore nominale, (0,001mg su 0,003mg sarebbe una incertezza del 33%, cioè del ±16,5% — che razza di misura a spanne sarebbe!), mentre l’incertezza di 1mg su 80 000mg sarebbe una esagerazione: non esistono quasi bilance con questa piccolissima incertezza di misura, se non forse, e ripeto forse, un paio di strumenti di elevatissima precisione, in un fra i 5 laboratori metrologici preposti alla definizione (e alla certificazione degli strumenti) delle unità di misura (fra i quali i nostri Colonnetti e Galileo Ferraris).

        è importantissimo quindi che ogni quantità sia riportata con il suo prefisso decimale e la sua unità di misura, senza mettere mai più di tre cifre significative e ricordando che gli zeri a destra sono significativi (quelli a sinistra, nella parte intera, sono inutili, a meno che la parte intera non sia nulla, e in questo caso lo zero prima della virgola è obbligatorio)

        Ciao
        Claudio

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