Conversione grafici

  • Creatore
    Topic
  • #103870
    Up
    0
    Down
    ::


    Salve, vi scrivo nuovamente. Ho un mucchio di materiale iconografico da mettere nella tesi e vorrei sapere qual’è il modo più corretto. Alla fine ho iniziato a usare LaTex proprio per prenderci la mano e avere una skill in più, tanto vale quindi chiedere questa cosa.

    Le immagini fotografiche a bassa risluzione io le ho lasciate in .jpg e rimpicciolite ulteriormente di un multiplo della larghezza colonna. Va bene o anche queste dovrebbero essere messe in tiff o in png o in pdf?

    Le tabelle che avevo come output pdf di SPSS le ho traserite su excel, e da li con una macro mi sono creato il .tex modificabile da inserire nella tesi, in modo da avere una formattazione delle tabelle coerente.

    Ora ho due quesiti. Per tabelle molto molto molto complesse (molte colonne e sottocolonne) c’è un modo per inserirle come immagine ma farle figurare nella “list of tables” invece che nella “list of figure”.
    Le ho quasi già tutte messe in tex, ma in futuro potrebbe farmi comodo saperlo.

    Seconda cosa. I grafici. Ho dei grafici molto complessi: barre, barre multiple, barre 3d, piramide demografica suddivisa in 12 sezioni, dispersione punti in 4 colori, a barre con valori diversi su i due lati (un asse y per le barre e un asse y opposto per una linea che interseca le barre e identifica proprietà collaterali), etc etc
    Sono grafici che derivano da dati biologici, quindi servono in modo sintetico ad esempio a far vedere in un solo grafico sia le frequenze dei dati sia le proprietà sia le suddivisioni in “famiglie”.
    Sono tutti output di SPSS. Io ho salvato il tutto in tre modi. PDF con grafico coi colori e la formattazione come voglio io, txt(dati crudi)+EPS(grafico), xls (tabella)+EPS(grafico tabella).
    Ora io volendo potrei salvare le immagini in jpg o png e inserirle. Però ho letto che sarebbe meglio siano vettoriali. Quindi appunto ho salvato in pdf e in eps.

    Ho pero trovato nei topic vecchi che tutti dite che per un risultato ineccepibile serve usare pgfplots. Dato che ho grafici (tanti) abbastanza complessi e di svariati tipi, c’è un modo per fare ocme le tabelle in cui esporto i dati e poi una macro me li formatta per fare il codice da usare con pgfplots?
    Ho provato a vedere qualche esempio, ma per esempio se ho un grafico con dentro 300 dati per le barre, 300 punti per le linee e 7 colori che raggruppano i dati etc ci esco pazzo e rimettere tutto. Anche perché son tutti numeri lunghi con la virgola.
    Oppure per il grafico a barre in 3D e discriminato per colore non saprei neanche che valori mettere dato che è uno dei tanti che escono da SPSS senza file dei dati allegato.

    Il risultato tipografico può essere accettabile se importo l’EPS? C’è un modo per far andare questo pacchetto (pgfplots) senza che debba fare a mano una trentina di grafici complessi (nidi, molecole, mesi, anni, uova, temperature di aria suolo e acqua per ogni giorno per tre anni etc)?

    Grazie mille a tutti in anticipo!

    P.S. Ho scaricato anche Qtikz, adesso guardo cosa posso farci, se però sapete un modo per dare in pasto a un “qualcosa” un grafico e sputare fuori i lcodice tex sarebbe perfetto (e utopico forse).

    P.P.S. Metto le mani avanti, se dovessi imparare a usare R, c’è un modo per avere un output per pgfplots? O alla fine questo pgfplots è sì perfetto a livello tipografico ma ogni volta ogni grafico va rifatto fa capo da zero?

Visualizzazione 2 filoni di risposte
  • Autore
    Risposte
    • #103871
      franen
      Partecipante
        Up
        0
        Down
        ::

        Le immagini fotografiche a bassa risluzione io le ho lasciate in .jpg e rimpicciolite ulteriormente di un multiplo della larghezza colonna. Va bene o anche queste dovrebbero essere messe in tiff o in png o in pdf?

        Van benissimo in jpg; non puoi aumentarne la qualità convertendole in altri formati e se in partenza sono bitmapped, lasciale così.

        Ora ho due quesiti. Per tabelle molto molto molto complesse (molte colonne e sottocolonne) c’è un modo per inserirle come immagine ma farle figurare nella “list of tables” invece che nella “list of figure”.
        Le ho quasi già tutte messe in tex, ma in futuro potrebbe farmi comodo saperlo.

        Banalmente, le inserisci in un ambiente table anziché in uno figure (immagino tu le inserisca come oggetti flottanti)

        Seconda cosa. I grafici. Ho dei grafici molto complessi: barre, barre multiple, barre 3d, piramide demografica suddivisa in 12 sezioni, dispersione punti in 4 colori, a barre con valori diversi su i due lati (un asse y per le barre e un asse y opposto per una linea che interseca le barre e identifica proprietà collaterali), etc etc
        Sono grafici che derivano da dati biologici, quindi servono in modo sintetico ad esempio a far vedere in un solo grafico sia le frequenze dei dati sia le proprietà sia le suddivisioni in “famiglie”.
        Sono tutti output di SPSS. Io ho salvato il tutto in tre modi. PDF con grafico coi colori e la formattazione come voglio io, txt(dati crudi)+EPS(grafico), xls (tabella)+EPS(grafico tabella).
        Ora io volendo potrei salvare le immagini in jpg o png e inserirle. Però ho letto che sarebbe meglio siano vettoriali. Quindi appunto ho salvato in pdf e in eps.

        Se il tuo programma genera pdf davvero vettoriali, allora fra le opzioni che hai citato certamente usa questi!

        Ho pero trovato nei topic vecchi che tutti dite che per un risultato ineccepibile serve usare pgfplots. Dato che ho grafici (tanti) abbastanza complessi e di svariati tipi, c’è un modo per fare ocme le tabelle in cui esporto i dati e poi una macro me li formatta per fare il codice da usare con pgfplots?
        Ho provato a vedere qualche esempio, ma per esempio se ho un grafico con dentro 300 dati per le barre, 300 punti per le linee e 7 colori che raggruppano i dati etc ci esco pazzo e rimettere tutto. Anche perché son tutti numeri lunghi con la virgola.
        Oppure per il grafico a barre in 3D e discriminato per colore non saprei neanche che valori mettere dato che è uno dei tanti che escono da SPSS senza file dei dati allegato.

        Il risultato tipografico può essere accettabile se importo l’EPS? C’è un modo per far andare questo pacchetto (pgfplots) senza che debba fare a mano una trentina di grafici complessi (nidi, molecole, mesi, anni, uova, temperature di aria suolo e acqua per ogni giorno per tre anni etc)?

        Se hai a disposizione i dati grezzi allora quasi certamente riusciresti a creare dei grafici con pgfplots, e scommetto che sarebbero migliori di quelli generati dal tuo programma. Tutto sta nel valutare il rapporto benefici/sforzi.

      • #103872
        OldClaudio
        Partecipante
          Up
          0
          Down
          ::


          I consigli che hai ricevuto sono validissimi, ma permettimi di aggiungere queste considerazioni.

          Se il tipo programma SPSS esporta i risultati in formato PDF, usali direttamente e dimenticati dei corrispondenti grafici EPS; se sono vettoriali per davvero, lo sono entrambi; ne sono solo degli involucri vettoriali che contengono delle schermate bitmapped, non è vettoriale nessuno dei due. Vedi anche sotto.

          Se ha dele tabelle complicate esportate da SPSS, inseriscile tranquillamente con \includegraphics in un ambiente table e sotto (o sopra, per lo stile italiano) ci metti la didascalia. Non hai bisogno d’`altro. Ricorda che \includegraphic con i suoi argomenti facoltativo e opzionale, non ha bisogno di essrre dentro una ambiente flottante, ma, al limite, lo puoi anche usare per mettere un segno “disegnato” in linea con il testo.

          Per verificare se il PDF esportato da SPSS è davvero vettoriale, prendi una tabella complicata e inserita con il metodo detto sopra; nel file che componi con pdflatex, vai nella pagina dove compare la tabella, ingrandiscine un dettaglio di (almeno) 10 volte ed guarda con attenzione un dettaglio qualsiasi dell’immagine così ingrandita. Se lo vedi disegnato come tanti quadratini affiancati, allora il file PDF prodotto da SPSS non era un vero vettoriale.

          Che io sappia di suo \includegraphics non include immagini tiff. I file jpg sono accettabili sono per foto o disegni senza cambi bruschi di colore (la compressione jpg è “lossy”);per disegni al tratto, se non riesci a farli con tikz, o con altri sistemi (io li faccio generalmente con l’ambiente picture, nativo di latex, ma esteso con il pacchetto pict2e già descritto da Lamport nel suo manuale di LaTeX2e), usa solo il formato png (la compressione è “lossless”) e la resa, pur non essendo vettoriale, è migliore rispetto alal resa delo stesso disegno salvato in jpg.

          Come ti ha detto @franen, se i dati da plottare li hai anche in forma testuale, potrebbe essere possibile ricomporli con pgfplots, ma il vantaggio di usare pgflots non sta tanto nella qualità del disegno, comunque eccellente, ma che potresti avere anche con gnuplot, quanto per il fatto che ogni scritta che compare nel disegno è fatta con gli stessi font testuali e matematici del resto del testo. Se passi per Excel e metti le scritte con Excell, i font che usi sono diversi e quasi sempre non riesci nemmeno a mettere i nomi degli assi in cordivo. Non dico che Excell sia da buttare, ma sarebbe meglio evitare di usarlo.

          Su ArsTeXnica che puoi scaricare dalla sezione omonima di questo sito, c’è almeno un articolo che riguarda il connubio di R e di LaTeX. Non ho mai usato R, ma mi pare di ricordare che installazioni recenti di quel programma permettano di salvare i risultati in formato .tex, posso sbagliarmi, perché, ripto, non ho mai usato R, Ma vale la pena cercare fra gli articoli di ArsTeXnica.

        • #103873
          Up
          0
          Down
          ::


          Grazie mille a entrambi, appena stendo la parte dei risultati e della discussione vedo come esce inserendo i pdf. Per quanto riguarda i font, provo a smanettare con SPSS per vedere se c’è qualcosa di vagamente simile, sennò farò una prova con un grafico semplice e vedo quanto di devo “perdere” dietro.

      Visualizzazione 2 filoni di risposte
      • Devi essere connesso per rispondere a questo topic.

      Go to top