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  • #63967
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    Salve a tutti, da poche settimane ho iniziato a interessarmi al LaTeX: sono socio di un piccolo ufficio tecnico e mi occupo di manualistica per macchine e impianti industriali.
    Fino ad oggi ho usato word, ma lo ho sempre trovato un sistema troppo approssimativo (oltre a tutte le beghe che si hanno appena si cerca di fare qualcosa di minimamente articolato), quindi, sotto consiglio di un caro amico, mi sto avvicinando a LaTeX.
    In queste settimane mi sono letto un po’ di documentazione fra cui “LaTeX facile”, “The not so short introduction to LaTeX2e”, ora sto affrontando la vostra bella guida “L’arte di scrivere con LaTeX” e parecchia documentazione a proposito dei pacchetti che potranno interessarmi.
    Diciamo che mi sono fatto un’idea piuttsto precisa di qual’è l’utilizzo base del LaTeX, ora quello che mi interessa è capire come modificare quello che mi interessa.
    Sto utilizzando, come classe del documento “Book”, che ha tutte le caratteristiche di base che mi interessano, ma anche alcune cose che mi servirebbe di cambiare:
    1. La copertina dei miei manuali è piuttosto articolata, con immagini e testo, pensavo di semplificarmi la vita creandola con Inkscape in formato A4 e inserendola semplicemente come prima pagina del documento, ma non riesco a capire come inserirla a pagina intera togliendo i margini.
    2. Le scritte di default della classe Book: Indice, Capitolo… A me interesserebbe più un layout simile a quello che avete utilizzato ne “l’arte di scrivere con LaTeX” (1. introduzione, 1.1 definizioni, etc.) come si può modificare questi elementi della classe? E’ possibile crearsi classi di documenti su misura, magari modificandone di esistenti? Non sono riuscito a trovare nessuna guida al riguardo.
    Per il momento dovrebbe essere tutto, vi ringrazio per l’attenzione.

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    • #63968
      franen
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        Ciao e benvenuto.
        Velocemente:
        1. Puoi inserire la tua copertina come pdf usando il pacchetto pdfpages, ma magari ti può tornare più comodo poter inserire titoli e commenti direttamente dal tuo file .tex, potresti provare a crearti la copertina nell’ambiente titlepage.

        2a. Puoi personalizzare i titoli col pacchetto titlesec.

        2b. se leggi la documentazione clsguide (texdoc clsguide da termianle) troverai le indicazioni per scrivere le tue classi.

        Fran

      • #63969
        franen
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          Ciao e benvenuto.
          Velocemente:
          1. Puoi inserire la tua copertina come pdf usando il pacchetto pdfpages, ma magari ti può tornare più comodo poter inserire titoli e commenti direttamente dal tuo file .tex, potresti provare a crearti la copertina nell’ambiente titlepage.

          2a. Puoi personalizzare i titoli col pacchetto titlesec.

          2b. se leggi la documentazione clsguide (texdoc clsguide da terminale) troverai le indicazioni per scrivere le tue classi.

          Fran

        • #63970
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          Ciao,
          il tuo quesito è il tipico quesito di chi è alle prime armi 🙂
          Nessun problema, naturalmente, tutti noi abbiamo passato la fase “alle prime armi”. Ora, però, ti chiedo: davvero vuoi imbarcarti nella confezione di una classe personalizzata dopo “poche settimane” di avvicinamento a LaTeX? Quanti documenti hai scritto con le classi standard? In quanti errori ti sei trovato e quante e quali soluzioni hai trovato?

          Scrivere un’intera classe di documento su misura non è proprio immediato, con questo programma: io stesso, che compaio come autore dell’Arte di scrivere con LaTeX, ne sarei capace a fatica!

          Tutto questo per dire quello che diciamo nel capitolo finale della guida: molto meglio affidarsi per il momento a classi già confezionate e pronte per l’uso. Ce ne sono molte, da memoir a suftesi, da classicthesis ad arsclassica (quella usata per l’Arte), e molte molte altre. In quelle classi qualcuno ha già pensato a delle soluzioni. Provale, prima di modificare qualcosa 🙂

          Il consiglio più importante, però, è quello di imparare per bene le classi standard (book, article e report).

          Ciao
          Tommaso

        • #63971
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          Prima di tutto grazie a tutti per le risposte.
          A dire il vero non ho nessuna voglia di diventare matto per crearmi una classe da zero… Ho delle basi di programmazione e speravo di riuscire a modificare le parti che mi interessavano di una già fatta senza troppa fatica.
          Esiste un repository da dove scaricare delle classi prefatte? Posso trovarne la descrizione da qualche parte?
          E’ vero, sono nuovo e non ho sicuramente ancora affrontato questo linguaggio in tutti i suoi ambiti, ma l’uso del LaTeX che voglio fare è molto basilare, non mi interessa inserire nè grafici nè formule matematiche, quello che davvero mi interessa è la formattazione del testo e l’inserimento di tabelle e di immagini, fin’ora l’ho trovato piuttosto semplice e intuitivo (le ultime parole famose 😉 ).
          Ciao e grazie,

          Matteo

        • #63972
          OldClaudio
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            Per modificare classi esistenti (tutte già sul tuo disco; quelle di default commentate in un file che leggi dando il comando texdoc classes; la documentazione delle altre è contenuta nella documentazione del pacchetto che le fornisce) devi seguire due strade che per uno cono conoscenze di programmazione non dovrebbe essere difficile (altre ultime parole famose…):

            1) copi dalle classi che vuoi modificare quei quattro comandi che vuoi modificare; li copi in un file mymacros.sty. modifichi quesi comandi cambiando \def o \newcommand in \renewcommand (tenendo conto che \def potrebbe essere stato usato perché n\newcommand non riesce ad eseguire la definizione voluta) oppure per gli ambienti cambi \newenvironment in \renewenvironment. Poi all’interno della definizione del comando o dell’ambiente fai quello che vuoi. Infine quando usi la classe non modificata, subito dopo inserisci \usepackage{mymacros} . Ovviamente mymacros è un nome a caso; tu usa un nome meno scemo. L’estensione .sty invece deve essere quella.

            2) modifichi l’intera classe, ma le cambi nome, perché è assolutamente vietato modificare le classi distribuite con il sistema TeX; se chiami la tua classe myclass.cls, dentro ci poi mettere quello che ti pare opportuno; devi usare un nome meno scemo di myclass, ma devi usare l’estensione .cls.

            Siccome io ho messo le mani dentro le classi seguendo le strade descritte sopra, ti assicuro che la parola facile deve essere bandita, per non dover abusare della locuzione “ultime parole famose”. Perciò ti suggerisco di seguire i consigli che ti danno sul forum e di usare i pacchetti già esistenti per modificare le prestazioni delle classi; leggi sempre la documentazione; se ti dà fastidio che sia in inglese, impara l’inglese; questa non è una frase ad effetto tanto per fare lo snob. L’inglese tecnico scritto non è troppo difficile da capire.

            L’uso di LaTeX a livello di utente è piuttosto facile; modificare il programma che c’è sotto spesso risulta una cosa piuttosto difficile. quini ti ripeto un consiglio che ti è già stato dato; prima impara ad usare in ogni sfumatura le tre classi standard, article, report e book, poi forse puoi davvero cimentarti nella modifica delle classi seguendo le linee guida che ti ho indicato sopra.

          • #63973
            robitex
            Amministratore del forum
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              Ciao,
              aggiungo solo a quanto già detto da Tommaso e Claudio che il percorso per realizzare una classe personale per le proprie esigenze comincia costruendo i propri documenti a partire da una classe standard, per esempio article o book.
              Si saranno infatti generate delle personalizzazioni via via più complesse per risolvere la composizione. Ad un certo punto diventa naturale spostare il codice di personalizzazione per un singolo problema in un pacchetto personale, e quello per l’impostazione generale in una nuova classe personale, aggiungendo magari opzioni in stile chiave=valore.

              Il codice da scrivere per costruire una nuova classe è minimo se si è già preparato precedentemente e per gradi il tutto. Normalmente sarà scritto con macro messe a disposizione da qualche pacchetto LaTeX, per esempio fancyhdr o xkeyval per gestire le opzioni, o etextools per i “casi difficili”, ma ci si può anche avvalere di macro particolari del nucleo di LaTeX oppure di codice TeX puro.

              Nel mio caso, ho risolto i problemi con l’aiuto del forum e della documentazione disponibile, ed alla fine ho creato le classi personali dal lavoro di personalizzazione. Il salto concettuale che offre una nuova classe è notevole perché in essa vengono espressi concetti peculiari per il nostro documento mentre, a parer mio, non è un grande salto in termini di implementazione se si procede a risolvere un problema alla volta.

              Ho messo a punto anche una classe in luaLaTeX che mi permette di accedere ad un database. Costruisco i documenti in un lampo con la massima precisione e coerenza. Le potenzialità del sistema ci sono, sta a noi elaborarle e condividerle.
              Happy TeXing!

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