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egreg9.
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CreatoreTopic
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10 Settembre 2010 alle 17:54 #49814::
Leggo in una guida:lmodern, pacchetto per far si che vengano compresi i font Latin Modern che in alcune distribuzioni di LaTex non sono automaticamente compresi, va inserito prima del pacchetto fontenc, non ha opzioni
È opportuno o superfluo invocare esplicitamente lmodern
se si vogliono i font “di default”?
Ed è vero che è più opportuno inserire il comando
prima di fontenc?Grazie
M.
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CreatoreTopic
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AutoreRisposte
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10 Settembre 2010 alle 18:24 #49815::
Leggo in una guida:
lmodern, pacchetto per far si che vengano compresi i font Latin Modern che in alcune distribuzioni di LaTex non sono automaticamente compresi, va inserito prima del pacchetto fontenc, non ha opzioni
È opportuno o superfluo invocare esplicitamente lmodern
se si vogliono i font “di default”?
Ed è vero che è più opportuno inserire il comando
prima di fontenc?Grazie
M.Se hai una distribuzione completa il pacchetto lmodern c’è di sicuro. Per capire un pò il tutto dai una occhiata alla guida di Lorenzo Pantieri. In alternativa cerca sul forum `font AND sgranati AND lmodern` e troverai cose interessanti.
Ciao,
ansys.
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10 Settembre 2010 alle 18:27 #49816::
Sì, lo so che c’è, ma appunto domandavo se ha senso
invocarlo direttamente e in quell’ordine…
Allo stesso modo mi chiedevo se microtype
vada caricato dopo l’eventuale file dei font
(mathpazo ecc) e textcomp o se sia indifferente.
Perché in rete ci sono esempi diversi
e no si capisce se esista uno standard…M.
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10 Settembre 2010 alle 20:46 #49817::
Leggo in una guida:
lmodern, pacchetto per far si che vengano compresi i font Latin Modern che in alcune distribuzioni di LaTex non sono automaticamente compresi, va inserito prima del pacchetto fontenc, non ha opzioni
Lo apprendo in questo momento. Forse volevano dire, più propriamente, che è consigliato usare fontenc impostando la codifica T1.
È opportuno o superfluo invocare esplicitamente lmodern
se si vogliono i font “di default”?Se chiedi lmodern non hai i font di default, ovviamente. Ci assomigliano molto.
Ed è vero che è più opportuno inserire il comando
prima di fontenc?No.
Ciao
Enrico
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10 Settembre 2010 alle 21:32 #49818::
Allora mettiamo un po’ di ordine, perché leggere certe cose
fa crollare le mie già poche certezze su LaTeX.1. È più conveniente usare lmodern rispetto a Computer Modern?
Sembrerebbe di sì stando a certe affermazioni…2. Visto che autori illustri, da Beccari a Pantieri, ordinano
le chiamate aui pacchetti in ordine differente, l’ordine
del codice sotto riportato potebbe considerarsi opportuno
e in certo modo “standard”?`\documentclass[a4paper]{article}
\usepackage{ucs}
\usepackage[utf8x]{inputenc}
\usepackage[T1]{fontenc}
\usepackage[italian]{babel}
\usepackage{textcomp}
\usepackage{microtype}
\usepackage{lmodern}`M.
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10 Settembre 2010 alle 21:41 #49819::
Allora mettiamo un po’ di ordine, perché leggere certe cose
fa crollare le mie già poche certezze su LaTeX.1. È più conveniente usare lmodern rispetto a Computer Modern?
Sembrerebbe di sì stando a certe affermazioni…2. Visto che autori illustri, da Beccari a Pantieri, ordinano
le chiamate aui pacchetti in ordine differente, l’ordine
del codice sotto riportato potebbe considerarsi opportuno
e in certo modo “standard”?`\documentclass[a4paper]{article}
\usepackage{ucs}
\usepackage[utf8x]{inputenc}
\usepackage[T1]{fontenc}
\usepackage[italian]{babel}
\usepackage{textcomp}
\usepackage{microtype}
\usepackage{lmodern}`Non c’è molta differenza a usare i Latin Modern rispetto ai Computer Modern. I primi hanno qualche “font” in più.
L’ordine dei pacchetti migliore è
`\documentclass[a4paper]{article}
\usepackage[T1]{fontenc}
\usepackage{textcomp}
\usepackage[utf8]{inputenc}
\usepackage[italian]{babel}
\usepackage{lmodern}
\usepackage{microtype}
`
L’opzione utf8x è necessaria solo in pochi casi e non certo se scrivi in italiano; fontenc va per primo, poi inputenc e quindi babel. Siccome textcomp introduce anche la codifica di output TS1, meglio se sta prima di inputenc che può prendere provvedimenti al riguardo.A seguire la scelta dei font per il documento, quindi microtype. Non cambia molto se inverti l’ordine per questi.
Poi caricherai gli altri pacchetti, questi servono per impostare il documento e quindi vanno per primi.
Ciao
Enrico
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10 Settembre 2010 alle 22:41 #49820
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10 Settembre 2010 alle 22:57 #49821::
Ciao Enrico,per favore, potresti dirmi quali problemi potrebbero sorgere nello scrivere
`\documentclass[a4paper]{article}
\usepackage[T1]{fontenc}
\usepackage{textcomp}
\usepackage{lmodern}
\usepackage[utf8]{inputenc}
\usepackage[italian]{babel}
\usepackage{microtype}`Te lo chiedo perché in una classe (sapthesis :)) potrei voler caricare fontenc,
textcomp e lmodern ma non inputenc, babel e microtype.
In base alla classe e al sorgente scritto dall’utente, alla fine, l’ordine di caricamento
sarebbe quello che ho appena riportato.Grazie mille!
Ciao ciao.
Fra
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11 Settembre 2010 alle 7:18 #49822::
Ciao Enrico,
per favore, potresti dirmi quali problemi potrebbero sorgere nello scrivere
`\documentclass[a4paper]{article}
\usepackage[T1]{fontenc}
\usepackage{textcomp}
\usepackage{lmodern}
\usepackage[utf8]{inputenc}
\usepackage[italian]{babel}
\usepackage{microtype}`Te lo chiedo perché in una classe (sapthesis :)) potrei voler caricare fontenc,
textcomp e lmodern ma non inputenc, babel e microtype.
In base alla classe e al sorgente scritto dall’utente, alla fine, l’ordine di caricamento
sarebbe quello che ho appena riportato.Non ci sono problemi: carica fontenc, textcomp e lmodern; l’utente deciderà come regolarsi su inputenc e babel (in quest’ordine) e su microtype.
Ciao
Enrico
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13 Settembre 2010 alle 15:49 #49823::
Domanda: fermo restando che l’ordine suggerito è questo`\documentclass[⟨opzioni⟩]{⟨classe⟩}
\usepackage[⟨codifica⟩]{fontenc}
\usepackage{textcomp}
\usepackage[⟨codifica⟩]{inputenc}
\usepackage[⟨lingua⟩]{babel}
\usepackage{⟨definizione dei caratteri⟩}
\usepackage{microtype}
`
immaginando di voler realizzare un documento in cui c’è bisogno anche di geometry, fancyhdr e hyperref, qual è l’ordine «migliore»?Hyperref va sicuramente per ultimo (presumo anche dopo microtype), e fancyhdr comunque dopo geometry. A questo punto viene da chiedersi dove sia da collocare geometry. A me verrebbe da pensare subito dopo \usepackage{lmodern}: una volta definite le codifiche, la lingua e il font, il sistema, basandosi su queste impostazioni di livello più basso sistema la gabbia grafica, la pagina, ecc. Giusto?
Grazie e a presto.
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13 Settembre 2010 alle 15:56 #49824::
Domanda: fermo restando che l’ordine suggerito è questo
`\documentclass[⟨opzioni⟩]{⟨classe⟩}
\usepackage[⟨codifica⟩]{fontenc}
\usepackage{textcomp}
\usepackage[⟨codifica⟩]{inputenc}
\usepackage[⟨lingua⟩]{babel}
\usepackage{⟨definizione dei caratteri⟩}
\usepackage{microtype}
`
immaginando di voler realizzare un documento in cui c’è bisogno anche di geometry, fancyhdr e hyperref, qual è l’ordine «migliore»?Hyperref va sicuramente per ultimo (presumo anche dopo microtype), e fancyhdr comunque dopo geometry. A questo punto viene da chiedersi dove sia da collocare geometry. A me verrebbe da pensare subito dopo \usepackage{lmodern}: una volta definite le codifiche, la lingua e il font, il sistema, basandosi su queste impostazioni di livello più basso sistema la gabbia grafica, la pagina, ecc. Giusto?
L’interazione tra fancyhdr e geometry non richiede il caricamento di uno prima dell’altro; l’importante è dare i comandi di fancyhdr dopo aver passato i parametri a geometry, cosa che si può fare con le opzioni al pacchetto o con il comando \geometry.
Ciao
Enrico
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