Data in formato anglosassone: numeri ordinali

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  • #41157
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    Sto scrivendo un articolo in lingua inglese e ho bisogno di inserire una data ben precisa nel relativo formato (14th August 2003). Qual è il comando per inserire il “th” in apice accanto al 14?

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    • #41158
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      Ciao.
      Qualcuno ti direbbe di lasciar perdere certe indicazioni 😉 , ma io ti dico che esiste un comando standard di LaTeX che si usa così:

      `14\textsuperscript{th} August, 2003`

      Se invece scrivi un documento in italiano, l’impostazione italian di babel definisce due comandi che funzionano sia in modalità testuale (nella quale stampano il loro argomento nel font corrente), sia in modalità matematica (nella quale lo stampano in corsivo matematico).

      `Gentile sig.\ap{ra}

      Vitamina C\ped{2}`

      Ciao
      Tommaso

    • #41159
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      Ciao.
      Qualcuno ti direbbe di lasciar perdere certe indicazioni 😉 , ma io ti dico che esiste un comando standard di LaTeX che si usa così:

      `14\textsuperscript{th} August, 2003`

      Se invece scrivi un documento in italiano, l’impostazione italian di babel definisce due comandi che funzionano sia in modalità testuale (nella quale stampano il loro argomento nel font corrente), sia in modalità matematica (nella quale lo stampano in corsivo matematico).

      `Gentile sig.\ap{ra}

      Vitamina C\ped{2}`

      L’uso di “th” ad apice si è diffuso in età vittoriana, poi è caduto nell’oblio finché sono comparsi i primi word processors che hanno permesso di ricreare quell’obbrobrio; si vedano le chiare parole di Peter Flynn sull’argomento http://www.tug.org/TUGboat/Articles/tb26-3/tb84inn.pdf.

      Se poi sia il caso di scrivere
      `Gentile sig.\ap{ra}`
      mi sembra fuori discussione: NO. 😀

      Ciao
      Enrico

    • #41160
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      L’uso di “th” ad apice si è diffuso in età vittoriana, poi è caduto nell’oblio finché sono comparsi i primi word processors che hanno permesso di ricreare quell’obbrobrio; si vedano le chiare parole di Peter Flynn sull’argomento http://www.tug.org/TUGboat/Articles/tb26-3/tb84inn.pdf.

      Ciao
      Enrico

      Ho letto l’articolo di Flynn. Sinceramente, ho sempre creduto che fosse molto più elegante il “th” in apice, piuttosto che a seguito del numero cardinale. E non è un caso che proprio lo stile vittoriano prevedesse questo: l’eleganza di quei tempi rimane insuperata.
      Ma siccome sono italiano mi affido al suo consiglio; non vorrei sembrare démodé. 🙂

    • #41161
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      È bello vedere lo smalto del vecchio leone a inizio settimana. 😀
      Dà un sacco di carica!

      Ciao
      Tommaso

      PS Naturalmente, i comandi \ap e \ped vanno usati con estrema moderazione, per non dire che non vanno mai usati. Che poi esistano, però è un fatto, no?

    • #41162
      OldClaudio
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        Ci sono rarissimi casi per usare \ap e \ped in modo testo. L’unico esempio che sono riuscito a trovare per controllare il funzionamento è stato il logo di quel vecchissimo programma per DOS che si chiamava Word\ped{star}.
        Per il comando \ap ho immaginato di usarlo per mettere le terminazioni ordinali maschile o femminile, ad apice di numeri come “\dots\ in 3\ap{a} elementare\dots”; in ofndo anche le cosifiche latin1 e unicode hanno il masculin e feminine ordinal symbols.

        Che poi sia meglio farne un uso moderatissimo, sono perfettamente d’accordo, ma per aggiungere la terminazione ordinale a un numero non userei mai la notazione tedesca
        “\dots\ in 3.a elementare\dots”, che è molto razionale, ma è molto localizzata.

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