Derivate parziali

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  • #67978
    Andrea
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      Ciao a tutti,

      premetto che non sono un matematico (e neanche un tipografo 🙂 ) quindi scusate se “bestemmio”.

      come si rende il simbolo di derivata parziale?

      1) Semplicemente
      `
      \partial
      `

      2) Come operatore
      `
      \DeclareMathOperator{\de}{\partial}
      `

      3) in maniera simile a quando consiglia la guida Guit per “l’operatore” differenzale
      `
      \newcommand*{\diff}{\mathop{}\!\mathrm{d}}
      `
      per quanto riguarda quest’ultima opzione, sono consapevole che esistono opinioni discordanti (c’è che ne fa una firma! 😉 ), ma per quanto mi riguarda sarei propenso ad usare una versione “ingegneristica” del simbolo/operatore.

      Grazie in anticipo

      EDIT: ho visto che Enrico in un precedente post usa semplicemente…
      `
      \newcommand{\pdev}[2]{\dfrac{\partial#1}{\partial#2}}
      `

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      • #67979
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        Iovem” post=67009Ciao a tutti,

        premetto che non sono un matematico (e neanche un tipografo 🙂 ) quindi scusate se “bestemmio”.

        come si rende il simbolo di derivata parziale?

        1) Semplicemente
        `
        \partial
        `

        2) Come operatore
        `
        \DeclareMathOperator{\de}{\partial}
        `

        3) in maniera simile a quando consiglia la guida Guit per “l’operatore” differenzale
        `
        \newcommand*{\diff}{\mathop{}\!\mathrm{d}}
        `
        per quanto riguarda quest’ultima opzione, sono consapevole che esistono opinioni discordanti (c’è che ne fa una firma! 😉 ), ma per quanto mi riguarda sarei propenso ad usare una versione “ingegneristica” del simbolo/operatore.

        Grazie in anticipo

        EDIT: ho visto che Enrico in un precedente post usa semplicemente…
        `
        \newcommand{\pdev}[2]{\dfrac{\partial#1}{\partial#2}}
        `

        La 1.

        Ciao
        Enrico

      • #67980
        Andrea
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          Grazie per la risposta…ho visto che l’avevi già segnalato in un altro post.

          Però, scusa se insisto, nel caso di derivate di ordine superiore al primo (mi rendo conto che non l’ho specificato nel primo post), ad es:
          `
          i_{\lambda,\gamma} = \frac{\partial^3 \Phi}{\partial A \cos \beta \partial \lambda \partial \omega},
          `
          viene tutto un po’ “schiacciato”, almeno secondo me… è comunque corretto?

        • #67981
          OldClaudio
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            Dipende se quella frazione è in una formula in display per conto suo o se fa parte di una matrice, o se fa parte di un’altra struttura matematica a più piani.

            Bisogna sempre ricordarsi che il motore di composizione usa il textstyle per le cose che non sono sulla riga principale di una espressione matematica; quindi tende a schiacciare con \scriptstyle quando vuol contenere le dimensioni verticali e non vole allargare le righe si una matrice o, nel testo, le righe del testo.

            Non bisogna poi farsi ingannare dall’aspetto di una frazione con il denominatore molto più largo del denominatore; L’aspetto rettangolare di una simile costruzione tende a sottovalutare l’altezza del tuto.

            Comunque se allegassi un po’ più di codice che preceda e che segua quella derivata parziale si potrebbe analizzare meglio il problema.

            Comunque il segno di derivata parziale è un simbolo, non è una lettera in senso stretto; i font che normalmente sono usati con (pdf)LaTeX di solito si servono della polizza di caratteri cmsy, non della polizza delle lettere matematiche corsive cmmi ne tanto meno dalla polizza degli operatori cmr; quindi non si può scegliere lo stile, la forma di quel segno e non avrebbe nessun senso scrivere \mathrm{\partial} perché la polizza attivata da mathrm sostanzialmente coincide con la polizza degli operatori. Esistono dei font opentype che dispongono del simbolo inclinato e diritto, ed entrambi si di nerezza media sia decisamente neri, ma sono difficili da scovare e da usare anche on XeLaTeX o LuaLaTex, che sono in grado di gestire direttamente le polizze OpenType.

            Detto questo la tua soluzione 3 è certamente da scartare, ma… non l’ho controllata, però dovrebbe sortire l’effetto voluto:
            `
            \newcommand*{\dpar}{\mathop{}\!\partial}
            `
            così si è sicuri che prima della derivata parziale venga inserito uno spazietto come prima degli operatori; poi pdflatex sa quando eliminare questo spazietto per esempio quando scrivi:
            `
            \frac{\dpar^2f}{\dpar x \dpar y \dpar z}
            `

          • #67982
            Andrea
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              grazie per la risposta. La formula è in display per conto suo
              `
              \begin{equation}
              i_{\lambda,\gamma} = \frac{\partial^3 \Phi}{\partial A \cos \beta \partial \lambda \partial \omega},
              \end{equation}
              `

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