DictionarySCR

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  • #83896
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    CIao a tutti,

    mi piacerebbe utilizzare la classe DictionarySCR per scrivere un dizionario. Non sono riuscito a trovare il pacchetto in ctan potete aiutarmi?

    Vi ringrazio.

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    • #83897
      admin
      Amministratore del forum
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        Gioo86″ post=83109CIao a tutti,

        mi piacerebbe utilizzare la classe DictionarySCR per scrivere un dizionario. Non sono riuscito a trovare il pacchetto in ctan potete aiutarmi?

        Vi ringrazio.

        La classe non è cu CTAN. Trovi dei riferimenti nella presentazione del GuIT meeting: /wp-content/uploads/joomla-images/meeting2012/slides/presentazione_beccari-dizionario_guitmeeting_2012.pdf .

        Ciao,
        Orlando

      • #83898
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        Ti ringrazio ansys, ho scaricato il pacchetto, come faccio ad ottenere il file DictionarySCR.sty?

        Grazie ancora.

      • #83899
        franen
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          A te serve il file .cls (classe) che è già nella cartella compressa. I file .sty sono solitamente usati per i pacchetti.
          Fran

        • #83900
          OldClaudio
          Partecipante
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            DizionarioSCR è una classe obsoleta; ora c’è dcictionary.cls e xdictionary.cls; Il primo per compilare con pdflatex il secondo per compilare con xelatex.
            Se decomprimi tutto quello che c’è nel link che ti ha indicato @ansys, ti trovi tutte le classi che ti servono; spostale nella cartella dove vuoi comporre il tuo dizionario e usale come qualunque classe. Leggi le istruzioni in pdf contenute nel file zippato, e se ti occorre leggi i file sorgente per vedere come usare i comandi nuovi definiti nella classe. Il fatto che il file zippato sia così grande è dovuto a fatto che comporre un dizionario con molte figure e molte tabelle è abbastanza complicato in sé, quindi avere un esempio molto diffuso e abbondante si di aiuto.

          • #83901
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            Grazie, dove trovo le classi dictionary.cls e xdictionary.cls ?

          • #83902
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            Anche copiando tutto il contenuto del pacchetto non riesco a compilarlo in quanto mi mancano tutti i file contenuti in l3kernel che ho provato ad installare ma non ci sono riuscito. Qualcuno può aiutarmi?

            Grazie a tutti.

          • #83903
            OldClaudio
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              Evidentemente hai una distribuzione del sistema TeX piuttosto datato.

              Se non hai già a bordo i vari pacchetti l3, vuol dire che la tua distribuzione ha almeno 3 anni di età.

              Non so se stai usando MiKTeX o TeX Live; certo è che devi aggiornare; può anche darsi che tu stia usando una distribuzione Debain di TeX Live su una macchina Linux conforme alle restrizioni del consorzio Debian.

              Questa è un situazione più difficile; installati sulla tua macchina Linux la versione aggiornata di TeX Live, seguendo le indicazioni che sono indicate nel documento texlive-ununtu.pdf (cerca in rete con un motore di ricerca qualsiasi); tieni presente che sono almeno tre anni che consigliamo di seguire le indicazioni di questo documento da circa tre anni; le indicazioni lì indicate valgono anche per altre piattaforme Linux conformi a Debian con piccole modifiche che ogni utente Linux sa riconoscere al volo.

            • #83904
              claudio
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                salve
                riapro questo discorso perché incuriosito dall’argomento e vorrei valutarne la fattibilità di utilizzarlo in un mio lavoretto
                solo che non mi tornano alcune cose

                @Oldclaudio
                dice

                DizionarioSCR è una classe obsoleta; ora c’è dcictionary.cls e xdictionary.cls; Il primo per compilare con pdflatex il secondo per compilare con xelatex.
                Se decomprimi tutto quello che c’è nel link che ti ha indicato @ansys, ti trovi tutte le classi che ti servono; spostale nella cartella dove vuoi comporre il tuo dizionario e usale come qualunque classe. Leggi le istruzioni in pdf contenute nel file zippato, e se ti occorre leggi i file sorgente per vedere come usare i comandi nuovi definiti nella classe. Il fatto che il file zippato sia così grande è dovuto a fatto che comporre un dizionario con molte figure e molte tabelle è abbastanza complicato in sé, quindi avere un esempio molto diffuso e abbondante si di aiuto.

                mentre andando qui si scarica un file zip che contiene la classe obsoleta aggiornata all’anno scorso… mentre delle classi aggiornate non c’è traccia
                come funziona il tutto?
                ciao
                claudio

              • #83905
                OldClaudio
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                  È passato abbastanza tempo da allora, e come sempre succede con gli indirizzi internet, diventano obsoleti entro qualche tempo. È per questo che le sitografie non dovrb=ebbero mai essere usate se mancano della data dell’ultima consultazione. è per questo che per i file archiviabili secondo el norme ISO, i collegamenti esterni al documento archiviato non devono/dovrebbero essere presenti.

                  Ahimè.

                  Ora ho appena consultato il dominio di Heinrich Fleck, il coautore, perciò ecco alcuni link che alcuni minuti fa erano accessibili:

                  http://www.heinrichfleck.net/astronomia/dictionarySCR.cls.zip — la classe zippata
                  http://www.heinrichfleck.net/astronomia/dictionarySCR.pdf — le istruzioni per l’uso
                  http://www.heinrichfleck.net/astronomia/dizionario.html — quanto presentato al meeting del GuIT
                  http://www.heinrichfleck.net/astronomia/dizionario.pdf — una versione (incompleta) del dizionario

                  Invece all’indirizzo http://www.heinrichfleck.net/astronomia/astronomia.html Heinrich propone ai visitatori di collaborare al completamento del dizionario.

                  Heinrich legge abitualmente questo forum. È probabile che voglia aggiungere qualche cosa.

                  Da parte mia voglio aggiungere che la versione della classe per comporre con {xe|lua}latex è rimasta a livello sperimentale e non credo che sia nemmeno reperibile nel sito di Heinrich. Il problema è che i font greci con tutte le varianti che piacciono tanto a Heinrich (e anche a me che le ho create) sono disponibili solo come font Type 1, con codifica LGR, non in forma OpenType, quindi Heinrich non è molto propenso ad abbandonarli solo per il gusto di usare xelatex o lualalatex. Avevamo provato a creare anche quella variante per consentire ad un altro utente di poter inserire agevolmente i caratteri kanji del giapponese; questo utente usava il giapponese, ma non gli interessava il greco.

                  Se ti interessa qualcosa come un dizionario o un indice analitico dove le voci sono elencate alfabeticamente, puoi anche prendere ispirazione dalla documentazione della classe memoir; a pagina 117 c’è la sezione 7.3.2 Index headers che spiega come fare; il giochetto dei marks è spiegato bene. Vi ho scritto anche un articoletto su ArsTeXnica alcuni anni fa, intitolato I Mark; questi sconosciuti.

                • #83906
                  claudio
                  Partecipante
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                    Io non uso il greco… Quello che volevo capire se la classe che ho scaricato era obsoleta
                    Ciao
                    claudio

                  • #83907
                    Heinrich Fleck
                    Partecipante
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                      Ciao a te come a tutti gli intervenuti sul tema.

                      OldClaudio ha già risposto esaurientemente indicando i link giusti del mio sito; saluto poi anzitutto quanti sono intervenuti in questa discussione. In merito alla classe dictionary.cls vorrei anzitutto puntualizzare alcune cose:

                      1) In passato i file comparivano sul sito astronomiainumbria.org di un’Associazione locale defunta; il sito è decaduto ed io mi ripromettevo sempre di trasferire i file sul mio sito ma indugiavo visto anche lo scarsissimo interesse che avevano suscitato;
                      2) I file compaiono ora sul mio sito. Vanno tutti a compilazione con pdflatex e la classe non è affatto obsoleta: così non si può definire qualcosa che funziona in base al principio ingegneristico <>. Attualmente (ancora con TeXlive 2016) i file vanno a compilazione.
                      3) La classe è stata concepita anni fa per una codifica ISO-8859-1 poi resa sensibile all’ UTF-8 per questo si spiegano le particolari istruzioni presenti nel file del preambolo
                      4) La classe gestisce ampiamente il greco, sia Didot che Lipsiakos, essenziale -ritengo- perché chi scrive un libro di storia della scienza, o anche solo di scienza, prima o poi con vocaboli di questa lingua s’imbatte ed è bene prevederli.
                      5) La classe presenta un riferimento alle varie voci in forma articolata \seeentry[voce]{variante voce} che permette un rinvio al lemma d’interesse se questo è al singolare, per estratto, per sigla,… E’ presente anche un riferimento a formule.
                      6) Esiste la possibilità di gestire tabelle fuori del margine della colonna che -ma non sono un esperto- non mi risulta esista in altri applicativi
                      7) Esiste la possibilità di compilare elenchi (cataloghi) molto più completa di quella offerta da longtable ed altre possibilità come da manuale

                      Confidando che mi perdoniate questa tirata, come ho precisato giorni fa ad altro utente, sul mio sito, all’indirizzo

                      http://www.heinrichfleck.net/latex/

                      hp posto una serie di sorgenti che vanno tutti perfettamente a compilazione con pdflatex. Fra questi vi sono due versioni di dizionari (astronomia e marineria) composti con la classe in discussione e (ovviamente) limitati a parti delle lettere capitoli. Nei file zippati sono disponibili tutti i sorgenti necessari (immagini comprese) per quella ridotta compilazione. Se d’interesse la classe è stata usata da altro utente per comporre un dizionario di buddismo.

                      Per qualsiasi cosa sia in grado di aiutarvi potete scrivermi. Cordiali saluti, Enrico

                    • #83908
                      claudio
                      Partecipante
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                        Mi sto appassionando a questa classe e faccio delle prove
                        Ho trovato un problema con la bibliografia
                        Mi sembra che per crearla bisogna utilizzare Bibtex
                        Solo che io non l’ho mai utilizzato !!!
                        dopo qualche penoso tentativo
                        ho creato questo file
                        `
                        % !TeX encoding = UTF-8
                        % !TeX spellcheck = it_IT

                        \documentclass[openany,9pt,italian]{dictionarySCR}
                        %Opzione <> inserita perché le precedenti versioni della classe
                        %prevedevano la codifica ISO-8955
                        \usepackage[T1]{fontenc} % font encoding
                        \usepackage[utf8]{inputenc} % input encoding
                        \usepackage[autostyle,italian=guillemets]{csquotes}
                        \usepackage[language=italian,backend=biber]{biblatex}
                        \addbibresource{MatDiz.bib}
                        %\bibliographystyle{plain_ita}
                        \begin{document}
                        aa\cite{Topolino2015}
                        \printbibliography
                        \clearpage
                        \printindex
                        \cleardoublepage[empty]
                        %\include{colophon}
                        \end{document}

                        `
                        il file MatDiz.bib
                        `
                        % Encoding: UTF-8

                        @Book{Topolino2015,
                        title = {Paperopoli},
                        publisher = {La banda BB},
                        year = {2015},
                        author = {Topolino},
                        }
                        `
                        Per farlo funzionare è toccato modificare dictionarySCR
                        `
                        \AtEndOfClass{\AfterEndPreamble{%
                        \ifnum\language=\csname l@italian\endcsname
                        %\bibliographystyle{plain_ital}%
                        \fi}}

                        `
                        commentando \bibliographystyle tutto compila
                        ho esagerato?
                        ciao e grazie per il vostro tempo
                        claudio

                      • #83909
                        Heinrich Fleck
                        Partecipante
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                          Non sono particolarmente ferrato in bibliografia. Nel file zippato di astronomia è presente il file biblio composto con JabRef. Dopo aver compilato il file dizionario.tex (due volte) eseguivo da terminale <> quindi ricompilavo due volte (almeno) il preambolo e la bibliografia si componeva con quelle istruzioni presenti alle ultime righe di dizionario.tex . E’ tutto, ti auguro buon lavoro, Enrico

                        • #83910
                          OldClaudio
                          Partecipante
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                            Be’, la classe dictionatySCR usava un database formato con JabRef, o con qualunque altro editor di file .bib. e poi usava il manipolatore di file bib BibTeX. Tu appunto hai torlto ogni riferimento all’utilizzo di BibTeX, usando biblatex e le sue impostazioni, e hai tolto il richiamo allo stile bibliografico plain-itla.bst, quindi ti funziona come deve funzionare usando biblatex.

                            Ottima scelta; Heinrich preferiva usare i vecchi stili di BibTeX e la classe funziona con quegli stili.

                            Attento: visto che hai modificato dictionarySCR.cls, dovresti cambiare nome al file, per esempio dictionaryCL.cls, così è chiaro che non si tratta del file originale. Per la licenza LPPL, devi però lasciare nel copro della classe che il lavoro originale era di Heinrich Fleck, e tu hai modificato il file e sei il responsabile di quella particolare versione disctionalyCL.cls.

                            Non è niente di particolare, ma serve il riconoscimento della paternità del file originale, e il fatto di non caricare l’autore originale di responsabilità, nemmeno di assistenza, che non ha.

                            Se non ti va, lascia inalterato il file di classe, e trova un altro modo per non caricare plain-ital.bst; Mi pare, ma non ho provato, che se usi biblatex con le sue impostazioni e usi biber per manipolare il file .bib, tu non abbia bisogno nemmeno di preoccuaprti del fil .bst, perché biblatex non lo usa. Tuttavia non ho provato, quindi la mia è solo una supposizione.

                          • #83911
                            claudio
                            Partecipante
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                              La modifica che ho fatto è solo una pezza ad uso strettamente personale.
                              Non voglio appropriami del lavoro di nessuno
                              Io ho solo commentato una riga su 100 🙂
                              Il lavoro è vostro. In effetti ero e sono sempre restio a mettere le mani su una classe
                              perchè credo che sia fondamentalmente sbagliato
                              ciao
                              claudio

                            • #83912
                              marcocurreli
                              Partecipante
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                                Ci sarebbero altre strade, oltre alla modifica del nome (etc. etc.) e all’uso personale (e quindi rinunciare a condividere il proprio lavoro):

                                — creare una patch e distribuirla come tale;
                                — proporre la modifica all’autore.

                              • #83913
                                OldClaudio
                                Partecipante
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                                  Ci sono altri modi; se Claudio non vuole appropriarsi di lavoro altrui (cosa che non sarebbe vera, perché se rispetta i limiti della LaTeX Project Public Licence, l’origine del file rimane agli autori originali, e si dice chiaramente col nome cambiato, consentito, anzi, richiesto dalla LPPL, e con una opportuna linea di commento che si tratta di un fork eseguito da Claudio che se ne assume ogni responsabilità ai sensi della LPPL) può inserire nel suo preambolo cose come `\cslet{\bibliographystyle}{@gobble}`. In questo modo quando viene eseguito il comando \bibliographystyle{plain_ital} l’argomento viene semplicemente inghiottito e nulla viene scritto nel file aux.

                                  Si può anche non fare nulla e seguire le indicazione di Heinrich; cioè di comporre la bibliografia usando BibTeX invece di biber come programma di elaborazione del file .bib, e senza invocare il pacchetto biblatex con i suoi annessi e connessi. LA bibliografia viene composta sostanzialmente nello stesso modo. Per almeno 20 anni abbiamo composto tutti le bibliografie ricorrendo al programma BibTeX e ai file di stile bibliografico con estensione .bst (il file di stile plain_ital ha il nome completo plain_ital.bst ed è la versione italiana di plain.bst, che è il file di stile nato, addirittura, con il vecchio LaTeX209 defunto nel 1994. Ha funzionato alla perfezione per gli ingegneri, i fisici, eccetera, senza dare alcun problema. Invece biblatex è nato insieme al gestore biber per venire incontro alle esigenze degli umanisti che sono molto sfiziosi per quel che riguarda le bibliografie; per esempio gli umanisti usano molto frequentemente, per non dire sempre, le citazioni mediante note al piede, mentre gli “scienziati” non le usano praticamente mai.

                                  Quindi se Claudio vuole usare degli stili da umanista, ovviamente lo può fare anche se la classe richiede un filino di patching, come il patch che ho indicato sopra; ma se scrive di matematica, per esempio, non di storia della matematica, gli bastano le citazioni numeriche con l’elenco dei riferimenti in ordine alfabetico (plain.bst fa quello), e gli basta gestire il file bib con BibTeX e la classe così come è predisposta, senza bisogno di preoccuparsi d’altro.

                                  L’indicazione di proporre agli autori di modificare la classe è certamente valida, ma penso che né Heinrich né io siamo disposti a farlo. A Heinrich la classe va bene così com’è. La classe è satata scritta per comporre i suoi dizionari non i dizionari in generale. Gentilmente l’ha messa a disposizione di chiunque la voglia usare. Penso che sia un buon modello per costruirsi una classe personale per risolvere problemi relativi al proprio dizionario; il dizionario di astronomia e quello di marineria (hanno molte similitudini, anche se le materie sono assai diverse) devono risolvere determinati problemi descritti da Heinrich nel suo ultimo messaggio. Non è detto che quelle cose servano anche ad altri utenti, i quali, invece, potrebbero avere altre particolarità da affrontare, e che richiedono la costruzione di altre macro e altri ambienti.

                                  Se dovessimo ricominciare da zero, è probabile chenon ci rivolgeremmo più alle classi della collezione Koma Script; da allora ho creato molte altre classi per usi particolari, e mi sono trovato decisamante meglio con la classe memoir. Non dico che la classe memoir risolva tutti i problemi di qualunque documento, ma certamante ne risolve molti con la sua estrema versatilità. La classe suftesi mi piace anche moltissimo, ma non è adatta per un dizionario, secondo il mio parere e la mia esperienza.

                                • #83914
                                  claudio
                                  Partecipante
                                    Up
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                                    Salve l’argomento diventa interessante
                                    Ho rinominato DictionarySCR in DictionaryCD quindi ho creato un fork
                                    cosa devo fare ora?
                                    come impostare le cose in modo che il lavoro dei precedenti autori sia tutelato?

                                    Ho scoperto questo

                                    Class scrbook Warning: incompatible usage of \@ssect detected.
                                    (scrbook) You’ve used the KOMA-Script implementation of \@ssect
                                    (scrbook) from within a non compatible caller, that does not
                                    (scrbook) \scr@s@ct@@nn@m@ locally.
                                    (scrbook) This could result in several error messages on input lin
                                    e 7.

                                    ho corretto il codice
                                    come segnalato qui
                                    `
                                    \renewcommand\section{\@startsection{section}{1}{\z@}%
                                    `
                                    in
                                    `
                                    \renewcommand\section{\scr@startsection{section}{1}{\z@}%
                                    `
                                    ciao
                                    claudio

                                  • #83915
                                    OldClaudio
                                    Partecipante
                                      Up
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                                      All’inizio del file c’è scritto:`%% File `dictionarySCR.dtx'.
                                      %% Copyright (C) 2009-2013 Claudio Beccari, Heinrich Fleck, all rights reserved.
                                      %%`Cambia la scritta in qualcosa come`%% This is a fork of dictionarySCR.cls, originally created
                                      %% by Heinrich Fleck and Claudio Beccari
                                      %% This fork is made by Claudio … with permission of the original authors.
                                      %% This work is subject to the LaTeX Project Public Licence (LPPL), version !.3 or newer one.
                                      %% The full text of the can be found in the Comprehensive TeX Archive Network (CTAN).
                                      %% Therefore it can be modified and distributed according to the said Licence.
                                      %% The actual maintainer of this fork is Claudio … email: …@……
                                      %%`

                                      Hai fatto bene ed eseguire le modifiche indicate nel tuo precedente messaggio, anche se si trattava di un warning e non si avevano conseguenze negative.
                                      Claudio

                                    • #83916
                                      Heinrich Fleck
                                      Partecipante
                                        Up
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                                        Mi fa piacere che t’interessi alla classe, ancora più piacere, per trarne suggerimenti utili e spunti, mi farebbe conoscere il tipo di dizionario che stai lavorando. Buon lavoro, Enrico

                                      • #83917
                                        claudio
                                        Partecipante
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                                          heinrich” post=110961Mi fa piacere che t’interessi alla classe, ancora più piacere, per trarne suggerimenti utili e spunti, mi farebbe conoscere il tipo di dizionario che stai lavorando. Buon lavoro, Enrico

                                          Amico tuderte, posso dirlo visto che sono un tifernate trapiantato a Perugia, sono un matematico e vorrei creare qualcosa che ancora non ho capito bene cosa sia 🙂 mi piace la vostra classe ma ha qualche difetto se mi permettete.
                                          Per esempio la gestione dei sub lemmi. Mi spiego
                                          Il lemma asintoto e i sotto lemmi asintoto verticale, obliquo etc..
                                          Con la classe originaria il link è solo al lemma principale mentre nella mia si può <> anche il sotto lemma estendendo il trucco sezione lemma a sottosezione sotto lemma. Naturalmente il sotto lemma non compare nelle testatine. Forse non è molto bello ma per il momento va bene. L’ideale sarebbe costruire qualcosa che inserisca il collegamento in linea ma ci devo pensare 🙂
                                          ciao
                                          claudio

                                        • #83918
                                          Heinrich Fleck
                                          Partecipante
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                                            Più che di difetti parlerei -se mai- di limitazioni o meglio di opzioni non previste; il fatto è che quelle caratteristiche cui ti riferisci io non le avevo previste, a me un lemma era più che sufficiente. Del resto considera che prima di contattare Claudio cui mi sono rivolto e che ha composto la classe, ho consultato diversi dizionari di scienza ed astronomia e tutti erano così impostati come la classe che Claudio ha realizzato.

                                            Auguri per il lavoro, Enrico

                                          • #83919
                                            claudio
                                            Partecipante
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                                              heinrich” post=110963Più che di difetti parlerei -se mai- di limitazioni o meglio di opzioni non previste; il fatto è che quelle caratteristiche cui ti riferisci io non le avevo previste, a me un lemma era più che sufficiente. Del resto considera che prima di contattare Claudio cui mi sono rivolto e che ha composto la classe, ho consultato diversi dizionari di scienza ed astronomia e tutti erano così impostati come la classe che Claudio ha realizzato.

                                              Auguri per il lavoro, Enrico

                                              Quello che importa è la varietà ognuno vede le cose in maniera diversa per fortuna.
                                              Ciao
                                              claudio

                                            • #83920
                                              claudio
                                              Partecipante
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                                                ecco le mie modifiche

                                                `
                                                \renewcommand\subsection{\scr@startsection{subsection}{1}{\z@}%
                                                {-\abovesectionskip}%
                                                {\belowsectionskip}%
                                                {\ifnum \scr@compatibility>\@nameuse{scr@v@2.96}\relax
                                                \setlength{\parfillskip}{\z@ plus 1fil}\fi
                                                \raggedsection\normalfont\itshape\nobreak\size@section}%
                                                }
                                                \newcommand\sublemma[2][]{%
                                                \ifblank{#1}{%
                                                \subsection*{#2}\phantomsection\label{lm@#2}%
                                                }{%
                                                \subsection*{\texorpdfstring{#2}{#1}}\phantomsection\label{lm@#1}%
                                                }
                                                \ignorespaces
                                                }
                                                \newcommand\llemma[2][]{%
                                                \ifblank{#1}{%
                                                {\bfseries\,//\, #2}\label{lm@#2}%
                                                }{%
                                                {\bfseries\,//\, #2}\label{lm@#1}%
                                                }%
                                                }
                                                `
                                                ciao
                                                claudio

                                              • #83921
                                                claudio
                                                Partecipante
                                                  Up
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                                                  Spulciando il codice ho trovato
                                                  `
                                                  \RequirePackage[squaren,cdot,binary,noams,derivedinbase,derived]{SIunits}
                                                  `
                                                  che ho sostituito con
                                                  `
                                                  \RequirePackage{siunitx}
                                                  `
                                                  Solo che ora non compila
                                                  ecco l’errore

                                                  (c:/texlive/2016/texmf-dist/tex/latex/txfonts/ot1txss.fd
                                                  File: ot1txss.fd 2000/12/15 v3.1
                                                  )
                                                  LaTeX Font Info: Font shape `OT1/txss/m/n’ will be
                                                  (Font) scaled to size 8.54997pt on input line 73.
                                                  Package microtype Info: Loading generic settings for font family
                                                  (microtype) `txss’ (encoding: OT1).
                                                  (microtype) For optimal results, create family-specific settings.
                                                  (microtype) See the microtype manual for details.
                                                  LaTeX Font Info: Font shape `OT1/txss/m/n’ will be
                                                  (Font) scaled to size 5.69998pt on input line 73.
                                                  LaTeX Font Info: Font shape `OT1/txss/m/n’ will be
                                                  (Font) scaled to size 4.74998pt on input line 73.
                                                  \c__siunitx_mathtt_int=\count429

                                                  ! LaTeX Error: Too many math alphabets used in version normal.

                                                  See the LaTeX manual or LaTeX Companion for explanation.
                                                  Type H for immediate help.

                                                  l.73 \begin{document}

                                                  Your command was ignored.
                                                  Type I to replace it with another command,
                                                  or
                                                  to continue without it.

                                                  *** Math fonts list ***
                                                  (0: \OT1/txr/m/n/9 = txr at 9.0pt)
                                                  (1: \OML/txmi/m/it/9 = txmi1 at 9.0pt)
                                                  (2: \OMS/txsy/m/n/9 = txsy at 9.0pt)
                                                  (3: \OMX/txex/m/n/9 = txex at 9.0pt)
                                                  (4: \U/txsya/m/n/9 = txsya at 9.0pt)
                                                  (5: \U/txsyb/m/n/9 = txsyb at 9.0pt)
                                                  (6: \U/wasy/m/n/9 = wasy9)
                                                  (7: \OT1/txr/m/it/9 = txi at 9.0pt)
                                                  (8: \U/txmia/m/it/9 = txmia at 9.0pt)
                                                  (9: \U/txsyc/m/n/9 = txsyc at 9.0pt)
                                                  (10: \U/txexa/m/n/9 = txexa at 9.0pt)
                                                  (11: \OT1/txr/bx/n/9 = txb at 9.0pt)
                                                  (12: \OML/txmi/bx/it/9 = txbmi1 at 9.0pt)
                                                  (13: \OMS/txsy/bx/n/9 = txbsy at 9.0pt)
                                                  (14: \OMX/txex/bx/n/9 = txbex at 9.0pt)
                                                  (15: \OT1/txss/m/n/9 = txss at 8.54997pt)
                                                  ***
                                                  LaTeX Font Info: Try loading font information for T1+txss on input line 88.
                                                  (c:/texlive/2016/texmf-dist/tex/latex/txfonts/t1txss.fd
                                                  File: t1txss.fd 2000/12/15 v3.1
                                                  )

                                                  che fare?
                                                  ciao
                                                  claudio

                                                • #83922
                                                  claudio
                                                  Partecipante
                                                    Up
                                                    0
                                                    Down
                                                    ::


                                                    trovato il colpevole era bm
                                                    che caricavo per errore
                                                    la soluzione trovata qui
                                                    e nel manuale di bm poi è
                                                    `
                                                    \RequirePackage{siunitx}
                                                    \newcommand\bmmax{2}
                                                    `
                                                    ciao
                                                    claudio

                                                  • #83923
                                                    OldClaudio
                                                    Partecipante
                                                      Up
                                                      0
                                                      Down
                                                      ::


                                                      Claudio, visto che stai rivedendo completamente la classe per personalizzartela come meglio credi (e fai benissimo) ti sei scontrato anche tu con il limite delle sedici famiglie matematiche. è un problema che ho segnalato molte volte sul forum e in alcuni interventi al meeting.

                                                      Ti do dunque alcune informazioni che ti potrebbero essere utili.

                                                      1) con pdflatex (forse anche con xelatex, ma non ho controllato) esiste il limite delle 16 famiglie matematiche, chiamate math groups con la terminologia di LaTeX2e e del NFSS (New Fon Selection Scheme, mica tanto new, perché dalla sua introduzione sono passati più di 20 anni…; ma la sigla è quella e quella resterà, suppongo, per sempre). Questo dipende anche dal fatto che, sebbene i motori TeX siano capci di gestire polizze di caratteri di 256 segni, ancora i font matematici hanno le codifiche che cominciano con O, perché sono tutte codifiche “old” a 128 segni. Si è provato in passato a creare font matematici a 256 segni, ma la cosa è stata abbandonata dal TUG per non so quali motivi. Ci ho provato anch’io, ma ho gettato la spunga perché è una cosa troppo complessa per una persona sola. Tuttavia recentemente sono apparsi i Liberinus-Math; sono a 256 caratteri e il pericolo di sfondare il limite selle 16 famiglie si è ridotto.
                                                      Personalmente un tentativo con i font Libertinus accompagnati dai Libertinus Math la farei. Sono abbastanza simili ai Times, na non sono identici; forse sono un filino più larghi. Ma attenzione Con Heinrich avevamo scelto i Times e avevamo scelto i 9pt come corpo normale, invece del solito 10pt di default, perché volevamo contenere la lunghezza dell’opera. Per il tuo Dizionario di Matematica, considera bene la cosa, perché il 9pt è un filino piccolo; anche se un dizionario è un testo di consultazione, non un romanzo da leggere con continuità, il 9pt è accettabile, ma il 10pt sarebbe meglio.

                                                      2) Mi risulta, non so se ho equivocato, che il nuovo LuaLaTeX non abbia la limitazione dei sedici math group per due motivi in particolare: sembra che non abbia limiti così bassi per nessun font che debba essere usato nel testo sia per il testo stesso sia per la matematica. L’altro motivo è che se anche così non fosse, usando i font OpenType si possono usare in matematica varianti corsive, nere, calligrafiche greche diritte e greche inclinate, black board bold, eccetera tutte comprese nello stesso file OpenType. Quindi di fatto si usa un solo font matematico che contiene tutto il necessario.

                                                      Come sai, la classe è stata scritta per le esigenze di Heinrich che aveva piacere di parlare non solo di astronomia, ma anche degli astronomi di un tempo; e un tempo gli astronomi non erano soltanto coloro che studiavano i moti degli astri, ma erano anche matematici, geometri, insomma scienziati onnicomprensivi. Non è un caso che Heinrich abbia anche scritto una traduzione commentata dello Psammites (L’Arenario), un testo di Archimede arrivato fino ai nostri giorni, nel quale non solo dimostrava l’illimitatezza dei numeri naturali, ma sviluppava anche dei metodi per scrivere numeri grandissimi superando il limiti della notazione numerica greca basata sull’alfabeto greco (di 24 lettere) aumentato con altre tre lettere “arcaiche” come il qoppa, lo stigma e il sampi. Ecco perché la classe si basa su pdfLaTeX, in quanto può usare la varietà dei font greci con la codifica LGR, cosa che (ancora) non è possibile fare con i font OpenType, almeno non in modo così semplice come si può fare usando i font codificati LGR. Ecco perché la variante della classe per lavorare con LuaLaTeX (xdictionary.cls) è un progetto cominciato e interrotto, ma non abbandonato, su cui apparentemente Heinrich non ha molto interesse, visto che si trova così bene con dictionary.cls, e io sono imbarcato in troppe altre cose per potermici dedicare da solo.

                                                      Tifernate trapiantato a Perugia (mica tanto lontano dalle tue radici) che saluti un tuderte trapiantato a Roma (un po’ più lontano) ti saluto da urbinate (trapiantato a Torino, decisamente lontano). 🙂 🙂 🙂

                                                  Visualizzazione 26 filoni di risposte
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