::
Benvenuto nel forum.
La classe book è descritta in quasi tutte le guide, perché è una delle classi standard,
La classe scrbook è una classe altamente configurabile; se non configuri niente, si comporta come book. MA dispone di centinaia di comandi per configurare ogni dettaglio della composizione.
La guida da leggere per documentarsi su scrbook è scrguien.pdf; si trova già nella tua installazione, e dovresti poterla leggere aprendo un terminale (o prompt dei comandi, o xterm, o console, comunque si chiami con il tuo sistema operativo), scrivendoci dentro il comando texdoc scrguien, premendo il tasto Invio, e leggendo nella schermata che ti si dovrebbe aprire.
Ma con le due righe che hai indicato nel tuo messaggio, ti basta sperimentare: modifica scrbook, cancellando scr, e compila; vedi che cosa cambia. Con il pacchetto geometry configuri nello stesso modo sia book sia scrbook; non modifichi nient’`altro, tranne le cose che sono non configurabili o preimpostate all’origine.
Se devo esprimere un parere personale (non richiesto, ma te lo do lo stesso 🙂 ) io preferisco la classe book e preferisco configurarla con i pacchetti appositi, geometry, per la geometria della pagina, tocloft per gli indici e gli elenchi, fancyhdr per le testatine, enumitem per le liste, eccetera. L’eccellente guida L’Arte di scrivere con LaTeX, liberamente scaricabile dalla sezione Documentazione di questo forum, descrive moltissime personalizzazioni; te la consiglio vivamente. Quella guida è composta con la classe scrreprt (quasi identica alla classe standard report e configurabile come scrbook), ma con l’aggiunta del pacchetto ClassicThesis.sty e del pacchetto ArsClassica.sty; in sostanza rivoluzionando completamente l’impostazione originale di scrreprt. Essa è bellissima anche da un punto di vista grafico, per i font usati (fra i quali quelli usati epr la matematica bellissimi, non consentono di soddisfare le norme ISO-UNI per la composizione della matematica nei testi di scienze applicate, ma questo è un dettaglio che interessa solo alcuni utenti; a me interessa), ma conoscendo bene il linguaggio LaTeX non è difficile ottenere lo stesso risultato partendo dalla classe book.
Quando sarai può esperto, magari vorrai rivolgerti invece alla classe memoir, completamente configurabile, tanto che contiene già di suo i comandi per realizzare quello che richiederebbe l’uso di una trentina di altri pacchetti; l’inconveniente è che la documentazione ammonta a diverse centinaia di pagine…