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Buon giorno.Sono alle primissime armi con questo, per me, nuovo strumento chiamato LaTex.
Sto cercando di imparare ad usarlo a piccoli passi attraverso al stesura di un copione che sto utilizzando per un laboratorio teatrale perchè, sono una di quelle brutte persone che ha bisogno di diversificare le parti del testo con colori ed altri artifici per potermi trovare a mio agio nello studio.il programma che sto utilizzando è Latex -> TexWorks in windows 10
quello che ho creato dino ad ora è tutto qui sotto:
[spoiler]
`\documentclass[a4paper]{article}
\usepackage{xcolor}
\usepackage{geometry}
\geometry{a4paper, includeheadfoot,top=0.5cm, bottom=0.5cm, left=1cm, right=1.5cm, heightrounded, bindingoffset=5mm}
\usepackage[T1]{fontenc}
\usepackage[utf8]{inputenc}
\usepackage[italian]{babel}
\usepackage{enumitem}\newcommand{\Bea}[1]{\normalsize \colorbox{green!20}{#1}} % itemsep=.3em, itemindent=-3em
\newcommand{\Pie}[1]{\normalsize \colorbox{yellow!20}{#1}}
\newcommand{\Nota}[1]{\footnotesize \textcolor{red!60}{#1}}\begin{document}
\author{Marco Civinga Bertelli}
\title{Per qualche mestolo in più}
\date{\textit{rapporti di coppia 2019-2020}} % per non visulaizzare la data usando maketitle qui sotto
\maketitle
\begin{center}
(Una coppia al tavolo di un ristorante di classe in un’atmosfera molto romantica si guardano negli occhi. Piergiangiacomo, timidamente impacciato versa lo champagne a Beatrice che è già un po’ brilla)
\end{center}\begin{enumerate}[nosep,label={\scriptsize\arabic*.}, itemsep=.3em, itemindent=-3em] % itemsep=2.5em per solo un attore, itemsep=.3em per la versione completa
\item \Bea{Beatrice}«Ancora? Certo che dopo l’aperitivo di prima… ma quanto mi hai fatto bere?»
\item \Pie{Piergiangiacomo} «A dire il vero te la sei cavata benissimo da sola.»
\item \Bea{Beatrice} «…»
\item \Pie{Piergiangiacomo} «… Intendevo dire che… insomma… anch’io ho bevuto un paio di Campari!»
\item \Bea{Beatrice} «Allora? A cosa brindiamo?»
\item \Pie{Piergiangiacomo} «… A noi?»
\item \Bea{Beatrice} «Cin… a noi!»
\item \Pie{Piergiangiacomo} «…Sì, certo… a noi!»
\item \Bea{Beatrice} «Sai Piergiangiacomo, sei stato molto carino a portarmi qui.»
\item \Pie{Piergiangiacomo} «Ti piace?»
\item \Bea{Beatrice} «Molto… i fiori poi…»
\item \Pie{Piergiangiacomo} «Mi fa piacere… è una Bromelia dell’Amazonia, tiene lontano le negatività.»
\item \Bea{Beatrice} «Ma tu ci vieni spesso?»
\item \Pie{Piergiangiacomo} «Be’…»
\item \Bea{Beatrice} «Oh è così… così intimo, così elegante… l’arredo poi…»
\item \Pie{Piergiangiacomo} «Bè, il boss ha buongusto, è un’artista… pensa che il padre faceva il falegname…»
\item \Bea{Beatrice} «Ma che c’entra?»
\item \Pie{Piergiangiacomo} «No, era così per darti delle notizie sullo Chef…»
\item \Bea{Beatrice}\Nota{(Fa una foto al centro tavola, un selfie e prende il menù)} «Vediamo un po’…
\item \Pie{Piergiangiacomo} \Nota{(La ferma prima che apra il menù)} «Aspetta! Prima bisogna fare così…»\Nota{(si mette il menù sulla testa.)}
\item \Bea{Beatrice} «Cosa?»
\item \Pie{Piergiangiacomo} «… È una questione di bilanciamento delle energie.»
\item \Bea{Beatrice}\Nota{(lo Imita e si fa un selfie)} «Pensa te, la cucina sensitiva…»
\item \Pie{Piergiangiacomo}\Nota{(Ancora con il menù in testa)} «Sensoriale… Microcucinasensoriale. Lasciati attraversare dall’energia del menù, ti aiuterà nella scelta.»
\item \Bea{Beatrice} «Be’, ormai non si parla d’altro,\Nota{(apre il menù)} carina l’idea di indicare le calorie di fianco ad ogni pietanza…»
\item \Pie{Piergiangiacomo}\Nota{ Guardando il menù preoccupato)} «Quelli sono i prezzi… Sai, questo… questo è il tempio della Cucinamicrosensoriale, pensa che ho dovuto prenotare più di un mese fa.»
\item \Bea{Beatrice}\Nota{(Guarda il menu e si fa un altro selfie)} «Ma tu ci hai capito qualcosa? Cos’è sto menù intelligente?»
\item \Pie{Piergiangiacomo} «Be’, è la caratteristica principale di questo tipo di cucina, un menù che riduce gli sprechi, rispetta l'ambiente e… alimenta i sensi…»
\item \Bea{Beatrice} «Piergiangiacomo!»
\item \Pie{Piergiangiacomo} «Ma no… è, è la Cucinamicrosensoriale… è lei che amplifica le sensazioni… le emoz… come dire, ti mette il fuoco dentro e… io già sento qualcosa…»
\item \Bea{Beatrice} «Ma se dobbiamo ancora ordinare gli antipasti!»
\item \Pie{Piergiangiacomo} «Be’, già l’ambiente, l’atmosfera, l’energia giusta… qui seguono i canoni del Feng shui…»
\item \Bea{Beatrice} «Ah, ma è un giappo?»
\item \Pie{Piergiangiacomo} «Macchè giappo, chef Beppe Martinazzuolo fa solo Cucinamicrosensoriale e ha dichiarato guerra agli sprechi alimentari.»
\item \Bea{Beatrice} «E in più mi va ad amplificare i sensi giusto?»
\item \Pie{Piergiangiacomo} «Giusto! Per dirla meglio abbina il cibo alle emozioni… non vuoi emozionarti?»
\item \Bea{Beatrice} «Io vivo di emozioni…»
\item \Pie{Piergiangiacomo} «In questo caso, puoi scegliere quella che preferisci nella pagina a fianco.»
\item \Bea{Beatrice} «C’è un bell’elenco eh? Questa è davvero una cucina innovativa.»
\item \Pie{Piergiangiacomo} «Beatrice, nel mondo sprechiamo un terzo del cibo che produciamo.»
\item \Bea{Beatrice} «Be’ nel mondo di cazzate ne facciamo tante… è per quello che sono molto interessata a questa storia dei sensi e delle emozioni… ho anche una certa fame.»
\item \Pie{Piergiangiacomo} «Qui si nutre anche lo spirito.»
\item \Bea{Beatrice} «Prendiamo anche l’antipasto?»
\item \Pie{Piergiangiacomo}\Nota{(Guardando il menu)} «Se ti va ci smezziamo un Oblio.»
\item \Bea{Beatrice} «Un Olblio?»
\item \Pie{Piergiangiacomo}\Nota{(Leggendo dal menu)} «Oblio, Trasparenza di crudo di Parma su briciola di pane toscano. Non sembra male.»
\item \Bea{Beatrice} «Scusa, se dobbiamo dividere prendiamo, L’esagerato no?»
\item \Pie{Piergiangiacomo} «Ma c’è scritto minimo due persone.»
\item \Bea{Beatrice} «Perchè noi in quanti siamo?»
\item \Pie{Piergiangiacomo} «Intendevo dire che… anche un po’ per seguire la filosofia della Cucinamicrosensoriale… Insomma mi bastava dividere una porzione di Oblio… cosa c’è nell’Esagerato?
\item \Bea{Beatrice} «Vediamo, Esagerato, Esagerato… eccolo qui. Dadino di mortadella trafitto da scheggia di betulla su quarto di disco di salame all’aroma di pensiero positivo.»
\item \Pie{Piergiangiacomo} «Non sarà troppo? È che dopo mi riempio e… io vorrei assaggiare anche…»
\item \Bea{Beatrice} «Ma allora se vuoi stare leggero prenditi una Dream cup, la coppa dei sogni, fantasia d’acqua calda con lacrime di agrume giallo servita a temperatura corporea.»
\item \Pie{Piergiangiacomo} «Sono indeciso…»
\item \Bea{Beatrice} «Bè’ io per cominciare mi prendo un Sinfonia del carboidrato, trancio di chicco di riso impanato su coriandolo di lattuga.»
\item \Pie{Piergiangiacomo} «Ottima scelta, stai diventando vegetariana?»
\item \Bea{Beatrice} «Figurati, è che poi anch’io non mi voglio abbuffare, ci tengo alla linea.»\Nota{(Si fa l’ennesimo selfie)} .
\item \Pie{Piergiangiacomo} «Ma allora passiamo direttamente alla pagina del Nutrimento dello spirito no? C’è una lista di emozioni e sentimenti che non finisce più.»
\item \Bea{Beatrice}\Nota{(Volta la pagina e richiude il menù preoccupata)} «Hai visto che prezzi?»
\item \Pie{Piergiangiacomo} «Quelle sono le calorie.»
\item \Bea{Beatrice}\Nota{(riapre il menù)} «Ma…»
\item \Pie{Piergiangiacomo} «Sì, di fianco ad ogni emozione viene indicata la quantità di calorie che eviti di assimilare. Ad esempio vedi, la paura vale mille calorie…»
\item \Bea{Beatrice} «Ah, credo d’aver capito, più l’emozione è intensa e più…»
\item \Pie{Piergiangiacomo} «Ti fa bruciare calorie.»
\item \Bea{Beatrice}\Nota{(Guardando il menù)} «Però, sta Microcucinasensoriale eh? Alla fine mi è passato l’appetito… intendo quello classico eh…. Meglio concentrarsi sul nutrimento dello spirito. Vedo che ci sono anche i sentimenti… allora prendo il primo della lista.»
\item \Pie{Piergiangiacomo} «Buongustaia! Vedo che abbiamo gli stessi gusti…\Nota{(alzando il dito per l’ordinazione)} Due porzioni d’amore vero! E mi raccomando abbondanti.»
\end{enumerate}
\end{document}`
[\spoiler]
Si può notare che, le righe che contengono una nota, hanno una dimensione ed un colore differente che, purtroppo, non viene ripristinato successivamente alla nota ma rimangono “piccole” …
Purtroppo non riesco a capire cosa sto sbagliando o meglio, ne ho una vaga idea ma non so come risolvere la cosa …
Ho aggiunto dei paramentri al Begin{Enumerate} per distanziare le righe perchè risultavano troppo ravvicinate fra loro ed ho aggiunto qualche altro paramentro per poter rimanere all’ interno di due pagine A4…un sentito ringraziamento a chiunque passasse di quì con uno o più consigli 😆
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