Disattivare le ligatures

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  • #5910
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    Ciao a tutti,
    ultimamente un mio amico mi ha fatto questa richiesta: usa un font TTF in pdftex, solo che questo font è particolare perché non ha ligatures.
    Conoscete un modo automatico per disabilitare le ligatures in un documento?
    Non credo che se ne sia mai parlato e personalmente sono un utente che punta a sfruttare tutte le risorse di TeX, però potrebbe fare bene sapere anche questa cosa; d’altronde, non credo nemmeno se ne sia mai parlato.

    Qualcuno mi illumina? 🙂

    Ciao.

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    • #5911
      ev
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        usa un font TTF in pdftex, solo che questo font è particolare perché non ha ligatures.

        TeX usa le ligatures che trova nel file delle metriche e non e’ possibile impedirlo. Se il font “reale” non ha alcuna ligature ma si riscontrano problemi, significa che le metriche sono sbagliate.

        Qualcuno mi illumina? 🙂

        Ti passo un cerino? 😉

      • #5912
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        Ciao a tutti,
        ultimamente un mio amico mi ha fatto questa richiesta: usa un font TTF in pdftex, solo che questo font è particolare perché non ha ligatures.
        Conoscete un modo automatico per disabilitare le ligatures in un documento?
        Non credo che se ne sia mai parlato e personalmente sono un utente che punta a sfruttare tutte le risorse di TeX, però potrebbe fare bene sapere anche questa cosa; d’altronde, non credo nemmeno se ne sia mai parlato.

        Qualcuno mi illumina? 🙂

        Automatico no. Si può fare con un font virtuale: non è difficile dopo tutto, ma lungo e noioso. Con fontinst si può in un certo modo automatizzare la creazione. Ma perché mai farlo?
        In ogni caso non capisco il senso della domanda: il tuo amico vuole che tu usi quel font TrueType? Il file metrico definisce le legature? Perché, se le hai, le vuoi disabilitare?
        Ciao
        Enrico

      • #5913
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        Automatico no. Si può fare con un font virtuale: non è difficile dopo tutto, ma lungo e noioso. Con fontinst si può in un certo modo automatizzare la creazione. Ma perché mai farlo?

        Concordo, non farei mai a meno di una legatura se esiste; il mio amico si lamenta del fatto che nel suo documento non compaiono le lettere ‘fi’ o ‘ffi’ in tutte le loro occorrenze, nel file compilato. Ovviamente, se avesse lasciato fare a me, avrei convertito il ttf in pfb e l’avrei installato con fontinst… In fondo, si trattava di curiosità, più che altro.

        Ciao e grazie a entrambi.

      • #5914
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        Ovviamente, se avesse lasciato fare a me, avrei convertito il ttf in pfb e l’avrei installato con fontinst.

        Esiste qualche posto dove posso leggere come si fa? (non lo chiedo direttamente a te perché se esiste già una guida non voglio farti perdere del tempo)

      • #5915
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        Installazione file pfb (PostScript tipo 1) con fontinst: fontinstallationguide, conversione ttf->pfb+afm dai un’occhiata all’utility ttf2pt1.

        Ciao.

      • #5916
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        Ciao a tutti,

        Conoscete un modo automatico per disabilitare le ligatures in un documento?

        Ciao.

        Dunque io ti posso riportare la seguente:

        6 Disabling Ligatures

        del The microtype package.
        ma sinceramente non l’ho provato ne` l’ho capito troppo bene se fa quello che ti interessa.

        Piuttosto colgo l’occasione per appendere al topic una domanda correlata:
        le legature vanno lasciate o vanno tolte??
        in un testo normale intendo … ad esempio nella mia tesi di laurea, le legature sono un abbellimento che facilita la lettura??
        scusate ma e` una cosa che mi chiedo da sempre
        😛

      • #5917
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        le legature vanno lasciate o vanno tolte??

        Le legature hanno lo scopo fondamentale di eliminare quelle che possono essere delle ‘collisioni’ fra alcune lettere, tipicamente ‘f’, ‘i’ e ‘l’. In alcuni font, questi glifi si presentano molto ravvicinati e, soprattutto nei punti più alti, collidono (per qualche esempio migliore, vedi ‘LaTeX e i font: installazione pratica’, l’articolo è presente anche nei proceedings del GuITmeeting). Le legature servirebbero quindi per risolvere questi problemi, rendendo il testo più ‘lineare’ e, sempre in linea teorica, più leggibile.

        Personalmente, non disattiverei mai le legature, se ci sono. E’ uno dei tanti pregi per cui preferire LaTeX a qualsiasi documento Word…

        Ciao.

      • #5918
        Gus
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          Ma perché mai farlo?

          Immagina di dover scrivere un guida o un qualcosa sulla tipografia e vuoi spiegare cosa sono le legature, e vuoi fare un esempio senza e con. Anch’io m’ero posto il problema di farlo in LaTeX senza importare figure.

          Ciao,

          g

          P.S.: il mio Word le legature le fa automaticamente…

        • #5919
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          Ma perché mai farlo?

          Immagina di dover scrivere un guida o un qualcosa sulla tipografia e vuoi spiegare cosa sono le legature, e vuoi fare un esempio senza e con. Anch’io m’ero posto il problema di farlo in LaTeX senza importare figure.

          Ciao,

          g

          P.S.: il mio Word le legature le fa automaticamente…

          Se devi mostrare l’effetto di non usare la legatura,`\mbox{af{}f{}litto}` fa esattamente ciò che vuoi. Se vuoi disabilitare una legatura in un posto particolare, Knuth fa l’esempio in inglese di “shelfful”, puoi usare`shelf\/ful`La differenza fra le due è che nella prima non si aggiunge la correzione che “stacca” le due lettere.

          Quanto a M$ Word, be’: non è solo merito suo, ma dei font OpenType. Ma ci sono voluti alcuni anni perché se ne rendessero conto. Ogni volta che vedo la testata della rivista “il fisco” ho una fitta al cuore. Chi l’ha vista sa di che cosa parlo: l’occhiello della f che va a scontrarsi con il puntino della i.

          Ciao
          Enrico

        • #5920
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          P.S.: il mio Word le legature le fa automaticamente…

          Ho provato ma a me non fa le legature. Che word usi? Che font usi?

        • #5921
          Gus
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            P.S.: il mio Word le legature le fa automaticamente…

            Ho provato ma a me non fa le legature. Che word usi? Che font usi?

            Word 2002, i font non ne ho la più pallida idea, ho lasciato tutto di default (uso Word solo occasionalmente) e non saprei dove guardare per saperlo.
            Grazie Enrico per la risposta, come sempre risolutiva!

            Gus

          • #5922
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            Scusate l’archeologia del forum, ma questa cosa mi interessa… premetto che sono un novellino, e non ho bene idea di cosa siano le legature…

            Se devi mostrare l’effetto di non usare la legatura,`\mbox{af{}f{}litto}` fa esattamente ciò che vuoi.

            Ho incollato il codice qui sopra, confrontando il suo risultato con quello di un più banale:

            `afflitto`

            e devo dire che mi pare più gradevole alla vista il primo! Non dovrebbe essere invece il contrario? Quale dei due produce le legature? Perché nel secondo caso ho le f che si incollano e che fanno a toccare la “l”.

          • #5923
            lorenzo.pantieri
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              …e devo dire che mi pare più gradevole alla vista il primo! Non dovrebbe essere invece il contrario? Quale dei due produce le legature? Perché nel secondo caso ho le f che si incollano e che fanno a toccare la “l”.

              LaTeX è predisposto per eseguire automaticamente le legature. Quindi se scrivi “afflitto” le tre lettere “ffl” sono fuse in un unico glifo. Se usi i font Computer Modern la differenza è evidente:
              `\documentclass{article}
              \begin{document}
              {\Huge afflitto}

              {\Huge\mbox{af{}f{}litto}}
              \end{document}
              `
              (mentre con altri font, ad esempio i Palatino, la differenza si nota meno). Si presume che la forma più gradevole sia quella con le legature. Naturalmente, sei libero di preferire la forma senza legature (de gustibus), ma il fatto che le legature abbiano una tradizione secolare dovrebbe/potrebbe indurti a riconsiderare la cosa.
              http://it.wikipedia.org/wiki/Legatura_(tipografia)

              Ciao,
              L.

            • #5924
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              Scusate l’archeologia del forum, ma questa cosa mi interessa… premetto che sono un novellino, e non ho bene idea di cosa siano le legature…

              Se devi mostrare l’effetto di non usare la legatura,`\mbox{af{}f{}litto}` fa esattamente ciò che vuoi.

              Ho incollato il codice qui sopra, confrontando il suo risultato con quello di un più banale:

              `afflitto`

              e devo dire che mi pare più gradevole alla vista il primo! Non dovrebbe essere invece il contrario? Quale dei due produce le legature? Perché nel secondo caso ho le f che si incollano e che fanno a toccare la “l”.

              Se ti pare più gradevole il primo, corri in una buona libreria, cerca qualche libro di qualità (che so, un vecchio Franco Maria Ricci) e guardalo con attenzione. Poi fa’ un salto in edicola e chiedi di vedere la rivista “il fisco” (a dire il vero non so se c’è ancora) e da’ un’occhiata alla testata. Per finire, ripeti centotré volte “le legature sono una tradizione tipografica importante e mai più al mondo dubiterò della loro utilità”. 😀 😀 😀

              Ciao
              Enrico

            • #5925
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              Se ti pare più gradevole il primo, corri in una buona libreria, cerca qualche libro di qualità (che so, un vecchio Franco Maria Ricci) e guardalo con attenzione. Poi fa’ un salto in edicola e chiedi di vedere la rivista “il fisco” (a dire il vero non so se c’è ancora) e da’ un’occhiata alla testata. Per finire, ripeti centotré volte “le legature sono una tradizione tipografica importante e mai più al mondo dubiterò della loro utilità”. 😀 😀 😀

              Ciao
              Enrico

              Dunque, quando tu dici:

              Ogni volta che vedo la testata della rivista “il fisco” ho una fitta al cuore. Chi l’ha vista sa di che cosa parlo: l’occhiello della f che va a scontrarsi con il puntino della i.

              intedi dire che ti piace l’effetto della “f” che va scontrarsi con il puntino della “i”? Personalmente, i caratteri accavallati mi sembrano brutti. Anche nei libri stampati non sono molto diffusi: ho verificato su libri della Einaudi, tanto per dire… l’unico editore che ho trovato che lega “fi” è Scritturapura.

              Ad ogni modo, guardando qui: http://it.wikipedia.org/wiki/Legatura_%28tipografia%29#Unicode

              nella colonna delle legature vedo le lettere ben distinte.

            • #5926
              lorenzo.pantieri
              Partecipante
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                Come ti dicevo, dipende dal font:
                `\documentclass{article}
                \begin{document}
                {\Huge\sffamily afflitto}

                {\Huge\sffamily\mbox{af{}f{}litto}}
                \end{document}`
                La differenza è molto piccola, ma c’è.

                Fossi in te, mi fiderei di Enrico e non dubiterei di una tradizione tipografica secolare.

                Ciao,
                L.

              • #5927
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                Dunque, quando tu dici:

                Ogni volta che vedo la testata della rivista “il fisco” ho una fitta al cuore. Chi l’ha vista sa di che cosa parlo: l’occhiello della f che va a scontrarsi con il puntino della i.

                intedi dire che ti piace l’effetto della “f” che va scontrarsi con il puntino della “i”?

                Esattamente il contrario! Avere una fitta al cuore significa soffrire, mi pare.

                Personalmente, i caratteri accavallati mi sembrano brutti. Anche nei libri stampati non sono molto diffusi: ho verificato su libri della Einaudi, tanto per dire… l’unico editore che ho trovato che lega “fi” è Scritturapura.

                Ad ogni modo, guardando qui: http://it.wikipedia.org/wiki/Legatura_%28tipografia%29#Unicode

                nella colonna delle legature vedo le lettere ben distinte.

                Se usi un font dove le legature non ci sono (per esempio molti font senza grazie o Palatino), è ovvio che tu veda le lettere ben distinte. In Times le legature fi e fl sono necessarie (anche ff, a dire il vero, ma un po’ meno).

                Se certi editori non usano legature è perché sono sciatti.

                Ciao
                Enrico

              • #5928
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                Fossi in te, mi fiderei di Enrico e non dubiterei di una tradizione tipografica secolare.

                Non è che non voglia fidarmi di lui, ci mancherebbe, mi pare sia una persona molto competente. Solo, volevo essere sicuro che le legature siano i caratteri sovrapposti, anziché quelli ben staccati.

                Comunque, è una tradizione che ha molti secoli, ma nell’editoria libraria mi pare che sia decisamente in disuso, più degli stessi accenti acuti sulla “I” e sulle “u” (che comunque persistono nei libri Einaudi e Robin). E questo mi fa pensare che, forse, i software di impaginazione più usati a livello lavorativo (e con questo non voglio dir che siano migliori, ma asserire solo un dato di fatto) non li supportino.

              • #5929
                mlgdominici
                Amministratore del forum
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                  Non è che non voglia fidarmi di lui, ci mancherebbe, mi pare sia una persona molto competente. Solo, volevo essere sicuro che le legature siano i caratteri sovrapposti, anziché quelli ben staccati.

                  Nelle legature i caratteri non sono sovrapposti, ma fusi. Anzi, uno degli scopi della legatura è appunto quello di evitare sgradevoli effetti di collisione. Oltre a questo possono contribuire a rendere più uniforme il colore della pagina. Alcuni, però, ne sconsigliano l’uso nella maggioranza dei casi, sostenendo che se il carattere è ben disegnato e propriamente spaziato, le legature non sono necessare. Si tratta, però, di una posizione minoritaria.

                  Comunque, è una tradizione che ha molti secoli, ma nell’editoria libraria mi pare che sia decisamente in disuso, più degli stessi accenti acuti sulla “I” e sulle “u” (che comunque persistono nei libri Einaudi e Robin). E questo mi fa pensare che, forse, i software di impaginazione più usati a livello lavorativo (e con questo non voglio dir che siano migliori, ma asserire solo un dato di fatto) non li supportino.

                  Adobe InDesign e Quark XPress supportano legature ed altre funzioni tipografiche avanzate. Di più: oggi sono i font stessi (TrueType e OpenType) a supportarle, indicando all’applicazione quando devono sostituirle ai singoli caratteri. (Naturalmente l’applicazione deve saper leggere quelle indicazioni.)

                  In passato la cosa era diversa e certamente l’adozione del computer per l’impaginazione di testi, ha portato, all’inizio, ad un impoverimento delle tecniche tipografiche. I programmi attuali, però, stanno gradualmente reintroducendo parte di queste tecniche andate perse. Non usare oggi le legature comuni può solo essere o frutto di una scelta consapevole, o, come diceva Enrico, sintomo di sciatteria.

                  Ciao,
                  Max.

                • #5930
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                  Egreg9 scrisse:

                  Esattamente il contrario! Avere una fitta al cuore significa soffrire, mi pare.

                  Anche per me vuol dire soffrire, ma poiché, negli esempi, ho visto che in automatico TeX scrive “fi” e “fl” incollati, mentre aggiungendo {} dopo la “f”, sono ben separate e leggibili, è difficile capire.

                  Facendo un po’ di ricerche credo di aver capito cosa siano le legature, ad ogni modo, ci sono font in cui le legature non sono così belle, mentre le lettere separate risultano migliori, non essendovi collisioni. Personalmente, la legatura “fl” mi risulta ostica alla lettura.

                  Comunque, non definirei “sciatta” la Einaudi… stiamo parlando di una delle migliori case editrici italiane per selezione e cura dei suoi volumi. Mi riprometto di verificare quali editori usino le legature e quali no, ma ho la sensazione che la maggioranza non le usi. Scritturapura è un po’ un caso particolare, visto che punta molto sull’impaginazione. Sono curioso di vedere come opera UTET.

                  mlgdomini scrisse:

                  Adobe InDesign e Quark XPress supportano legature ed altre funzioni tipografiche avanzate. Di più: oggi sono i font stessi (TrueType e OpenType) a supportarle, indicando all’applicazione quando devono sostituirle ai singoli caratteri. (Naturalmente l’applicazione deve saper leggere quelle indicazioni.)

                  Ah ok. Se però la mia supposizione di cui sopra è vera, vuol dire che spesso l’impaginatore disabilita questa funzionalità. Scribus (alternativa open), invece, richiede che le legature siano inserite manualmente una per una, anziché farlo in automatico

                  Ma davvero non esiste una possibilità comoda per disabilitare le legature? TeX permette di far di tutto, mi parrebbe una grossa limitazione.

                • #5931
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                  Egreg9 scrisse:

                  Esattamente il contrario! Avere una fitta al cuore significa soffrire, mi pare.

                  Anche per me vuol dire soffrire, ma poiché, negli esempi, ho visto che in automatico TeX scrive “fi” e “fl” incollati, mentre aggiungendo {} dopo la “f”, sono ben separate e leggibili, è difficile capire.

                  Facendo un po’ di ricerche credo di aver capito cosa siano le legature, ad ogni modo, ci sono font in cui le legature non sono così belle, mentre le lettere separate risultano migliori, non essendovi collisioni. Personalmente, la legatura “fl” mi risulta ostica alla lettura.

                  È una tradizione secolare, come già detto. Se a te non va, non so che farci. 🙂

                  Comunque, non definirei “sciatta” la Einaudi… stiamo parlando di una delle migliori case editrici italiane per selezione e cura dei suoi volumi. Mi riprometto di verificare quali editori usino le legature e quali no, ma ho la sensazione che la maggioranza non le usi. Scritturapura è un po’ un caso particolare, visto che punta molto sull’impaginazione. Sono curioso di vedere come opera UTET.

                  Leggo raramente roba Einaudi, se devo essere sincero, L’altra non la conosco proprio.

                  Ma davvero non esiste una possibilità comoda per disabilitare le legature? TeX permette di far di tutto, mi parrebbe una grossa limitazione.

                  Se usi pdftex (pdflatex va bene lo stesso), puoi scrivere
                  `\pdfnoligatures\font`
                  che disabilita tutte le legature nel font corrente. Ma attento: una volta eseguita l’istruzione non si torna indietro.

                  Ciao
                  Enrico

                • #5932
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                  Leggo raramente roba Einaudi, se devo essere sincero, L’altra non la conosco proprio.

                  Non mi stupisce se non la conosci… non la conoscevo io fino a poche settimane fa, e abito in quella zona 🙂 L’ho citata perché danno molto risalto all’impaginazione; fra le altre cose, tra le prime pagine inseriscono sempre una nota sui font usati nel testo, con due righe sulla loro storia.

                  Se usi pdftex (pdflatex va bene lo stesso), puoi scrivere
                  `\pdfnoligatures\font`
                  che disabilita tutte le legature nel font corrente. Ma attento: una volta eseguita l’istruzione non si torna indietro.

                  “Non si torna indietro” nel senso che modifica il file del font? Oppure, semplicemente, che nel documento non vi saranno le legature?

                • #5933
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                  Leggo raramente roba Einaudi, se devo essere sincero, L’altra non la conosco proprio.

                  Non mi stupisce se non la conosci… non la conoscevo io fino a poche settimane fa, e abito in quella zona 🙂 L’ho citata perché danno molto risalto all’impaginazione; fra le altre cose, tra le prime pagine inseriscono sempre una nota sui font usati nel testo, con due righe sulla loro storia.

                  Se usi pdftex (pdflatex va bene lo stesso), puoi scrivere
                  `\pdfnoligatures\font`
                  che disabilita tutte le legature nel font corrente. Ma attento: una volta eseguita l’istruzione non si torna indietro.

                  “Non si torna indietro” nel senso che modifica il file del font? Oppure, semplicemente, che nel documento non vi saranno le legature?

                  Se si scrive \pdfligatures\font, ogni volta che tornerà in vigore il font usato in quel momento, sarà senza legature. Non si modifica il file dei font, ci mancherebbe; quello che si modifica è l’area di memoria di TeX dove questo font è conservato.
                  `{\bfseries\pdfnoligatures\font Affitto senza legature}\\
                  Adesso le legature non ci sono: affitto\\
                  {\bfseries Affitto senza legature}`
                  Naturalmente questo vale solo per il font nero a quel corpo: se aggiungi
                  `{\Large\bfseries Affitto}`
                  la parola verrà con le legature.

                  Ciao
                  Enrico

                • #5934
                  mlgdominici
                  Amministratore del forum
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                    Comunque, non definirei “sciatta” la Einaudi… stiamo parlando di una delle migliori case editrici italiane per selezione e cura dei suoi volumi. Mi riprometto di verificare quali editori usino le legature e quali no, ma ho la sensazione che la maggioranza non le usi.

                    Ma se ti capita tra le mani un libro Einaudi di trent’anni fa (sulle bancarelle si trovano ancora volumi della collana Reprints), vedrai che le legature, allora, venivano usate eccome.

                    Sono curioso di vedere come opera UTET.

                    Nei volumi che ho a portata di mano (collana Libreria, quella economica) di solito sono presenti le legature fi e fl, non ff, ffi e ffl. Dipende, probabilmente dal font che usano (sospetto il Simoncini Garamond). Ma Lo spirito delle leggi le possiede tutte. A occhio sembra che sia stato stampato usando matrici vecchie.

                    Il comportamento più curioso l’ho riscontrato in un libro di Marsilio, Il carteggio Aspern, di Henry James, con testo a fronte, dove le due parti erano state chiaramente composte in periodi e con tecniche diversi: il testo in inglese completo di tutte le legature, quello in italiano no.

                    Ma davvero non esiste una possibilità comoda per disabilitare le legature? TeX permette di far di tutto, mi parrebbe una grossa limitazione.

                    Oltre alla soluzione indicata da Enrico: pacchetto microtype, che ti permette anche di scegliere in quali contesti attivare le legature e in quali disattivarle.

                    Ciao,
                    Max.

                  • #5935
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                    Ok, credo di aver compreso come agisce \pdfnoligatures\font: è un pò come se TeX carichi in una zona di memoria i “glifi” per tutti i corpi e gli stili (regular, bold, corsivo, eccetera) e con la chiamata a questo comando gli si dice di togliere le legature a quella combinazione di stile e corpo.

                    Solo per la precisione nel tuo esempio la seconda riga:
                    `Adesso le legature non ci sono: affitto\\`
                    in realtà ha le legature, perché non è in bold.

                    Molto interessante quanto riportato da mlgdominici. Appena mi ricordo, guardo i miei “Fratelli Karamazoff” editi da Fratelli Treves nel 1927 per vedere se ha le legature o meno 8)

                    Per altro, il comportamento in quel libro di UTET mi fa pensare alla versione di Scribus che uso: mi permette di usare solo fi e fl, anche se avrebbe anche le altre, “st” e “ft” comprese.

                    Grazie a tutti per le risposte e la pazienza.

                  • #5936
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                    Salve a tutti,

                    riapro questa discussione, non per trattare della bellezza e della leggibilità delle legature, bensì per sollevare un problema legato ad esse con cui mi sono scontrato molte volte e di cui finora non ho trovato soluzione, se non disabilitarle.

                    Cercando in un pdf una parola contenente sequenze di lettere che vengono rese tramite una legatura, non ottengo alcun risultato. Riesco a trovare quella parola solo cercando direttamente la forma legata (non potendo scrivere la forma legata da tastiera la devo copiare da qualche parte).

                    Secondo voi, esiste un modo per poter cercare, ad esempio, la parola “afflitto” in un pdf realizzato con LaTeX senza disabilitare le legature? Di chi è la colpa, di LaTeX o del lettore PDF? Oppure quello di cui mi lamento è in realtà il comportamento corretto?

                    Grazie mille.
                    Fra

                    PS: i libri di fisica della Springer che possiedo, usano solo le legature fl ed fi.

                  • #5937
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                    Salve a tutti,

                    riapro questa discussione, non per trattare della bellezza e della leggibilità delle legature, bensì per sollevare un problema legato ad esse con cui mi sono scontrato molte volte e di cui finora non ho trovato soluzione, se non disabilitarle.

                    Cercando in un pdf una parola contenente sequenze di lettere che vengono rese tramite una legatura, non ottengo alcun risultato. Riesco a trovare quella parola solo cercando direttamente la forma legata (non potendo scrivere la forma legata da tastiera la devo copiare da qualche parte).

                    Secondo voi, esiste un modo per poter cercare, ad esempio, la parola “afflitto” in un pdf realizzato con LaTeX senza disabilitare le legature? Di chi è la colpa, di LaTeX o del lettore PDF? Oppure quello di cui mi lamento è in realtà il comportamento corretto?

                    Grazie mille.
                    Fra

                    PS: i libri di fisica della Springer che possiedo, usano solo le legature fl ed fi.

                    Se usi font di tipo 1 il problema non si dovrebbe porre. Solo disabilitando il caricamento dei font di tipo 1 il visualizzatore PDF non trova “afflitto” perché non riconosce la legatura. Se invece compilo con pdflatex, ma anche con latex+dvips+ps2pdf, la stringa viene trovata.

                    Ciao
                    Enrico

                  • #5938
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                    Se usi font di tipo 1 il problema non si dovrebbe porre.

                    Hai ragione Enrico!

                    Dato che uso sempre i Latin Modern mi aspettavo quindi che il lettore pdf già avesse dovuto fare la ricerca in maniera corretta. . . e così ho scoperto che sia Foxit Reader, sia SumatraPDF (due lettori di pdf) non gestiscono le legature neanche usando font di tipo 1, al contrario di Acrobat Reader che invece si comporta come da te descritto.

                    Grazie.
                    Fra

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