Disattivare sillabazione per titolo capitolo

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  • #86817
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    Vorrei poter disabilitare la sillabazione per il titolo dei capitoli.

    All’inizio ho usato \usepackage[none]{hyphenat} per disabilitarla globalmente non essendo per me un problema (anche perché non ho trovato altri sistemi per disabilitarla localmente).
    Finché non ho voluto usare listing, usando hypenat con l’opzione none non va a automaticamente a capo negli ambienti di listing e per me è un grossissimo problema.

    Ergo: devo risolvere, quindi vorrei ritornare al problema iniziale. Evitare di andare a capo solo nei titoli dei capitoli. Come faccio?

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    • #86818
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      ugaciaka” post=86225Vorrei poter disabilitare la sillabazione per il titolo dei capitoli.

      All’inizio ho usato \usepackage[none]{hyphenat} per disabilitarla globalmente non essendo per me un problema (anche perché non ho trovato altri sistemi per disabilitarla localmente).
      Finché non ho voluto usare listing, usando hypenat con l’opzione none non va a automaticamente a capo negli ambienti di listing e per me è un grossissimo problema.

      Ergo: devo risolvere, quindi vorrei ritornare al problema iniziale. Evitare di andare a capo solo nei titoli dei capitoli. Come faccio?

      Il modo più veloce per ottenere quello che ti serve mi pare questo:
      `\usepackage{etoolbox}
      \preto\chapter{\raggedright}
      `

      Ciao
      Ivan

    • #86819
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      etoolbox sembra la soluzione, ma rincaro la dose 😀

      Se lascio tutta la sillabazione disattivata con l’opzione [none] di hyphenat ma comunque volessi che listing mandasse correttamente a capo? Googlando non trovo nessuna soluzione …

      Grazie 🙂

    • #86820
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      ugaciaka” post=86241etoolbox sembra la soluzione, ma rincaro la dose 😀

      Se lascio tutta la sillabazione disattivata con l’opzione [none] di hyphenat ma comunque volessi che listing mandasse correttamente a capo?

      Non ne ho idea. Credo però che non sia la strada giusta da seguire: se non vuoi la sillabazione, componi a bandiera.
      Forse la soluzione c’è anche, ma visto che si tratta di una richiesta un po’ strana non mi stupirei che nessuno l’abbia ancora cercata 😉

      Ciao
      Ivan

    • #86821
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      invece ho trovato ma per pura fortuna!

      per disabilitare la sillabazione si può fare così

      `\tolerance=1
      \emergencystretch=\maxdimen
      \hyphenpenalty=10000
      \hbadness=10000`

    • #86822
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      ugaciaka” post=86249invece ho trovato ma per pura fortuna!

      per disabilitare la sillabazione si può fare così

      `\tolerance=1
      \emergencystretch=\maxdimen
      \hyphenpenalty=10000
      \hbadness=10000`

      Certo, quei comandi disabilitano la sillabazione in tutto il documento. Ed è una cosa da non fare mai (ovvero solo in situazioni molto particolari).
      L’affermazione riportata nel link sopra (e che riprendo qui sotto) è priva di fondamento e va contro a principi della tipografia assodati e condivisi:

      …in my opinion its always better to have the text justified without any hyphenation. Atleast, its better for the readers (I received this comment from many of my readers). So, I am for the MS Word style justification rather than latex-style hyphenation.

      Senza sillabazione gli spazi tra le parole inevitabilmente si allargano (soprattutto con alcune lingue) e contribuiscono a rendere la lettura meno agevole,
      oltre che la pagina mal composta. Io non so quali siano i lettori a cui si riferisce quest’autore, ma sta di fatto che la sua, per fortuna, è solo un’opinione.
      Ti invito a non farla tua. Ripeto: se non vuoi la sillabazione componi a bandiera. Oltretutto non esiste una giustificazione “alla Word” e una “alla LaTeX”. Anche Word può sillabare (lo fa peggio, ma o fa), solo che richiede di aver scaricato i moduli necessari. Siccome la maggior parte delle versioni di Word in circolazione non sono originali, non hanno i moduli necessari per la sillabazione e quindi è passata l’idea che Word giustifica senza sillabare.

      Ciao
      Ivan

    • #86823
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      ivan” post=86234Il modo più veloce per ottenere quello che ti serve mi pare questo:
      `\usepackage{etoolbox}
      \preto\chapter{\raggedright}
      `

      Temo che sia proprio molto sbagliato. Così dai [tt]\raggedright[/tt] per tutto il resto del documento.

      E nella classe book c’è già [tt]\raggedright[/tt] per i capitoli. Riga 388 per i capitoli numerati e 408 per quelli non numerati in book.cls. Certo, [tt]\raggedright[/tt] non inibisce del tutto la sillabazione, ma la rende quasi impossibile.


      @ugaciaka
      : esempio minimo?

      Ciao
      Enrico

    • #86824
      OldClaudio
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        …in my opinion its always better to have the text justified without any hyphenation. Atleast, its better for the readers (I received this comment from many of my readers). So, I am for the MS Word style justification rather than latex-style hyphenation.

        Questa opinione è quella di uno che non capisce niente di tipografia e non conosce bene nemmeno Word; di default Word non usa la sillabazione; bisogna attivarla cliccando una apposita scatolina da marcare; l’impostazione non è permanente e va eventualmente reimpostata ad ogni documento.
        Detto questo, Word sillaba solo le parole composte da lettere anche accentate, ma non riconosce una parola come tale se si tratta della giunzione di una parola preceduta da un articolo o una preposizione articolata elisa; quindi “dell’università” non viene diviso a causa dell’apostrofo presente nella stringa.

        Siccome Word di default non usa la sillabazione le paigne composte con questo programma nelle sue impostazioni di default, risultano giustificate a spese di spazi disomogenei e spesso terribilmente grandi fra le parole; cosa che permette di riconoscere ad occhio nudo una pagina Word composta nella modalità di default.

        Usando LaTeX con font vettoriali e il pacchetto microtype la sillabazione viene eliminata quasi del tutto con risultati estetici tangibili. e non ci sarebbe nessun lettore che potrebbe lamentarsi della presenza talvolta di una sola cesura in un’intera pagina.

        Quindi, ti prego, non disabilitare la cesura e all’occorrenza componi in bandiera giustificata a sinistra, ma se non stai componendo in colonne di soli 50mm, non farlo, lascia attiva la sillabazione e vedrai che non ci sarà nessuna cesura nemmeno nei titoli dei capitoli, anche se non prendi nessuna precauzione oltre a quella di scegliere dei titoli sintetici e non dei titoli romanzati come i titoli di certi file di una nota regista.

      • #86825
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        egreg9″ post=86254

        Il modo più veloce per ottenere quello che ti serve mi pare questo:
        `\usepackage{etoolbox}
        \preto\chapter{\raggedright}
        `

        Temo che sia proprio molto sbagliato. Così dai [tt]\raggedright[/tt] per tutto il resto del documento.

        E nella classe book c’è già [tt]\raggedright[/tt] per i capitoli. Riga 388 per i capitoli numerati e 408 per quelli non numerati in book.cls. Certo, [tt]\raggedright[/tt] non inibisce del tutto la sillabazione, ma la rende quasi impossibile.

        Chiedo venia…avevo dato per scontato che dentro \chapter si fosse in un gruppo 🙁
        A questo punto si potrebbe consigliare di usare comandi come \headbreak e\xheadbreak per andare a capo nei titoli.
        Sono definiti in suftesi.cls…dovresti riconoscere l’autore del codice 🙂

        Ciao
        Ivan

      • #86826
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        OldClaudio” post=86281

        …in my opinion its always better to have the text justified without any hyphenation. Atleast, its better for the readers (I received this comment from many of my readers). So, I am for the MS Word style justification rather than latex-style hyphenation.

        Questa opinione è quella di uno che non capisce niente di tipografia e non conosce bene nemmeno Word; di default Word non usa la sillabazione; bisogna attivarla cliccando una apposita scatolina da marcare; l’impostazione non è permanente e va eventualmente reimpostata ad ogni documento.
        Detto questo, Word sillaba solo le parole composte da lettere anche accentate, ma non riconosce una parola come tale se si tratta della giunzione di una parola preceduta da un articolo o una preposizione articolata elisa; quindi “dell’università” non viene diviso a causa dell’apostrofo presente nella stringa.

        Siccome Word di default non usa la sillabazione le paigne composte con questo programma nelle sue impostazioni di default, risultano giustificate a spese di spazi disomogenei e spesso terribilmente grandi fra le parole; cosa che permette di riconoscere ad occhio nudo una pagina Word composta nella modalità di default.

        Usando LaTeX con font vettoriali e il pacchetto microtype la sillabazione viene eliminata quasi del tutto con risultati estetici tangibili. e non ci sarebbe nessun lettore che potrebbe lamentarsi della presenza talvolta di una sola cesura in un’intera pagina.

        Quindi, ti prego, non disabilitare la cesura e all’occorrenza componi in bandiera giustificata a sinistra, ma se non stai componendo in colonne di soli 50mm, non farlo, lascia attiva la sillabazione e vedrai che non ci sarà nessuna cesura nemmeno nei titoli dei capitoli, anche se non prendi nessuna precauzione oltre a quella di scegliere dei titoli sintetici e non dei titoli romanzati come i titoli di certi file di una nota regista.

        molti non conoscono le regole tipografiche, fosse per me farei come hai detto tu ma non riesco a convincere la maggioranza che sbaglia. O mi adeguo o è la fine …
        Quei comandi sembrano non sbilanciare il testo, sto usando Droid Sans e non rilevo particolari allargamenti orribili all’occhio per il momento.

      • #86827
        OldClaudio
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          molti non conoscono le regole tipografiche, fosse per me farei come hai detto tu ma non riesco a convincere la maggioranza che sbaglia. O mi adeguo o è la fine …
          Quei comandi sembrano non sbilanciare il testo, sto usando Droid Sans e non rilevo particolari allargamenti orribili all’occhio per il momento.

          Allora puoi andare giù pesante e specificare che vuoi usare hyphenrules per la lingua nonhyphenation; se specifichi questo comando all’inizio del documento esso ha valore globale; se lo specifichi in un gruppo, rimane valido solo per il gruppo.
          hypenrules è un ambiente, ma può venire usato anche come comando \hyphenrules; vedi la documentazione di babel 3.9 (distribuito con la versione 2013 di TeX Live, con texdoc babel nella pagina 6.

          in questo modo nulla verrà diviso in sillabe, nè i titoli di capitoli e sezioni, né le didascalie, né il testo; proprio alla Word funzionante nel modo di default.

          Ti ho detto come fare, ma ti supplico di non farlo; certo se usi Droid sans è difficile che tu disponga dei file di descrizione per l’uso corretto di microtype; quindi anche usando questo pacchetto non riusciresti a migliorare la situazione; se sei in vena di scriverti file criptici, puoi scriverti i file di descrizione per Droid Sans “copiandoli” da quelli per i Latin Modern sans serif e moficando nomi e misure, secondo quanto spiegato nella documentazione di microtype e facendo numerosi esperimenti per controllare l’effetto delle tue impostazioni.

          Ma perché usi Droid Sans; i font senza grazie sembra che non siano adatti alla lettura continua; vanno bene per brevi testi, titoli, didascalie, ma di solito i testi bene composti usano i font con grazie per il testo principale; anche questa è una prescrizione dei tuoi competentissimi amanti di Word? Capisco che per un testo composto senza cesure perché il lettore si sentirebbe a disagio con le parole divise in fin di riga, non saprebbe nemmeno capire ciò di cui sto parlando. Se poi l’editor redazionale è anglo probabilmente ha addirittura difficoltà a leggere la sua lingua divisa in sillabe secondo regole che dovrebbero avere qualcosa a che vedere con la pronuncia, ma che sono piuttosto cervellotiche quando si considerino le infinite pronunce degli anglo. Non a caso esistono regole diverse per l’americano e il britannico…:shock:

        • #86828
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          Certo che non si finisce mai di imparare 😮

          Comunque sto scrivendo dei manuali tecnici, guide rapide ecc.. Per quanto lunghi possano sembrare, in numero di pagine, il testo che occupano è veramente ridotto all’osso.

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