Due domande su siunitx (per chi lo conosce)

  • Questo topic ha 3 risposte, 3 partecipanti ed è stato aggiornato l'ultima volta 10 anni fa da Mario.
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  • #107574
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    Non sono riuscito a trovare nella guida la risposta a due problemi:

    Prima domanda:
    Se devo scrivere il valore di una certa variabile X dando il suo valore con l’errore, quella sotto è la forma corretta?
    (Ho messo all’inizio e alla fine $ per dare la giusta spaziatura all’uguale).
    La mia domanda è: così facendo non c’è comunque il rischio che andando a capo possa avere X su una riga e il valore numerico sulla riga successiva? Se ciò è vero, qual è l’utilità di siunitx nel mio caso?
    Che dovrei fare?
    \sisetup{separate-uncertainty}%
    $X=\SI[multi-part-units = brackets]{12.3 \pm 0.4}{\metre}$

    Seconda domanda:
    è almeno un paio d’ore che cerco, senza successo, di scrivere un numero con il suo errore. Per esempio il numero di questa figura https://root.cern.ch/root/html528/tutorials/fit/langaus.C_0.png
    Nella voce denominata area, ci sono 2 numeri con 4 cifre significative, che hanno diversi valori dell’esponente. Mi sono fatto l’idea che con siunitx ciò non si possa fare. E’ così?

    Grazie

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    • #107575
      Massimiliano
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        Ciao zippo,

        Per evitare che LaTeX divida il numero dall’errore e dall’unità di misura andando a capo riga basta usare \si{num \pm err {unità misura}}.
        Per la seconda seconda domanda (sperando di aver capito bene) prova con il \si{1.204 e^{+04} \pm 1.121e^{+02}}.
        Spero di esserti stato utile.

      • #107576
        OldClaudio
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          In matematica terminare un riga a “metà” di una espressione in linea con il testo è raro perché e penaltà sono di circa un ordine di grandezza superiori a quelle relative alla cesura in fine di linea. Quindi non è impossibile ma raro; nel caso che avvenisse si può sempre mettere l’intera espressione matematica, compresi i due segni di dollaro dentro una \mbox, e la scatola non viene divisa; ovviamente gli spazi della riga che precede l’\mbox possono essere troppo larghi e/o gli spazi nella riga che contiene l’\mbox possono essere troppo stretti. Magari si riesce a correggere questo “a capo” cambiano leggermente le parole nel testo che precede o segue l’\mbox.

          Per i discorso dell’incertezza puoi guardare il documento tn1297s.pdf, che puoi scaricare dal sito del NIST (l’ex National Buereau of Standards americano; se cerchi con un motore di ricerca il nome del file lo trovi certamante da scaricare dal sito del NIST). A me per comunque che la scrittura 1.204e4 ± 1.121e2 sia errata; se elimini gli esponenti ti viene 12 040 ± 112,21; tenuto conto che lo 0 alla fine del primo numero non è significativo, l’incertezza deve valere solo 110, quindi la scritra senza esponenti dovrebbe essere 12 040 ± 110, e con gli esponenti (1.204±0.011)e4. Come conclusione io scriverei proprio in questo modo [tt]$(1.204\pm0.01)10^4$[/tt] dove sono anche evidenti le cifre significative del valore più probabile e quelle dell’incertezza.

          Non sono un esperto metrologo, ma se leggi con attenzione sia i documenti sp811.pdf e tn1297s.pdf, entrambi del NIST ti puoi fare un’idea piuttosto precisa di come comportarti sia per le notazioni metriche sia per le incertezze.

        • #107577
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          Grazie a entrambi. Per la questione n.2, avrei l’intenzione di riportare nella caption di una figura i valori dei coefficienti del fit (che non sono in sovraimpressione come quelli della figura che ho linkato). Non si tratta di risultati sperimentali finali, bensì di risultati intermedi di calcolo, ottenuti dal fit e l’errore è dato dalla radice quadrata della diagonale della matrice di covarianza). Trattandosi di risultati intermedi si dovrebbe poter mettere più cifre che per il risultato finale, almeno questo è ciò che il mio prof disse a lezione.
          Siccome non sapevo neppure io come quotare i coefficienti del fit (cosa che in genere non si fa), quante cifre mettere, ecc. ho provato a cercare e ho trovato la figura che ho allegato e anche altre. Concordo anch’io che puzza un po’ quotarli in quel modo, ma ho notato che il programma root e anche il suo predecessore paw danno 4 cifre significative per i coefficienti dei fit e per i loro errori (anche a costo di usare potenze con esponenti diversi). Francamente non so se per un articolo sia o meno opportuno usare quella convenzione.

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