Errore Patch control

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  • #102594
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    Ciao ragazzi, sto cercando di compilare il testo della mia tesi, e fino a ieri non dava nessun problema, poi oggi ho aggiunto delle formule nel testo (già ce n’erano altre), e mi sta dando in continuazione questo errore:

    [attachment=1370]errorepatchcontrol.gif[/attachment]

    Come potete vedere dalla stessa immagine sembra chee ci sia un “patch control error” nella prima riga dato dall’assenza di “\begin{document}”, cosa assurda perché quella riga di comando c’è, e fino a ieri funzionava perfettamente.

    Idee?

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    • #102595
      OldClaudio
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        Se leggi con attenzione tutto quanto il messaggio d’errore, noti che l’errore si manifesta mentre si sta leggendo il file prima_versione_tesi.aux.
        Comincia con il cancellare il suddetto file aux, ma…
        In quello che si vede nella tua schermata sembrerebbe che tu carichi i pacchetti dopo l’inizio del documento; il che forse non è tecnicamante vietato, ma lo è dal punto di vista logico; per esempio alcune delle impostazioni di babel vengono eseguite durante l’esecuzione di [tt]\begin{document}[/tt] quindi con la tua impostazione non vengono mai eseguite.

        non puoi usare contemporaneamente i pacchetti latexsym e amssymb, in particolre non devi usare affatto latexsym, perché il pacchetto esiste solo per poter compilare file sorgente creati subito dopo il passaggio a miglior vita di LaTeX209 avvenuto circa nel 1994, più di 20 anni fa.
        Puoi usare amssymb, o meglio, ha senso usare amssymb, se usi il pacchetto amsmath, quindi la chiamata giusta sarebbe [tt]\usepackage[amsmath,amssymb}[/tt], purché, bene inteso la cosa sia fatta nel preambolo.

        Chiamare babel per usare una lingua, l’italiano, che usa segni diacritici, senza chiamare i giusti pacchetti per gestire i font con diacritici e selezionando i font giusti che contengano le lettere accentate come glifi completi, non da ottenere per sovrapposizione di glifi più semplici, non rappresenta il massimo. Il preambolo giusto sarebbe`\documentclass[12pt,a4paper]{book}
        \usepackage[italian]{babel}
        \usepackage[T1]{fontenc}
        usepackage{lmodern}
        \usepackage{amsmath,amssymb}
        \usepackage[utf8]{inputenc}
        \begin{document}
        \chapter{…}`Se il tuo editor non è capace di gestire al codifica d’entrata utf8, scegli la codifica latin1 al posto di utf8; ma se il tuo editor non gestisce la codifica utf8, è un editor talmente obsoleto che può essere tranquillamente buttato via. Ci sono editor moderni, abbastanza semplici ma ricchi di funzionalità come gli editor gratuiti multi piattaforma TeXworks (che probabilmente hai già sul tuo disco rigido — cerca il file texworks.exe, se sei su windows) e TeXstudio; entrambi ti consentono di comporre di rettamente con l’uscita in formato pdf, e ti forniscono due finestre “sincronizzate” che ti permettono di passare da un punto di una finestra al punto corrispondente dell’altra; quindi ti consentono di usare la finestra dell’editor e la finestra del pdf come le due facce della stessa medaglia. Inoltre puoi scrivere direttamente le lettere accentate senza usare le macro per gli accenti.

        Nel comporre il tuo testo non handare ami a capo con il comando\\
        I capoversi si chiudono con una riga vuota nel file sorgente.

        Leggiti una buona guida: ti suggerisco L’Arte di scrivere con LaTeX; quello che hi mostrato nella finestra di editing del tuo editor fa supporre o che tu non sia aggiornato o che tu non abbai mai letto una guida aggiornate, in ogni caso ne hai bisogno; scaricala liberamente dalla sezione Documentazione di questo sito.

      • #102596
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        Sei stato assolutamente esaustivo, ti ringrazio molto.
        I pacchetti che mi hai suggerito di modificare li ho modificati subito, grazie.
        Erano scritti dopo \begin{document} solo nell’immagine… nei vari tentativi fatti (da analfabeta) per cercare di superare lo scoglio avevo anche pensato che non vedesse il begin{document} perché era troppo in giù, quindi ho provato nei vari tentativi di spostarlo più sopra.

        Latexsym l’ho inserito per poter usare \triangledown, pensando che “se anche metto due pacchetti non dovrebbe dare errore”. Ho già provveduto a correggere come da te indicato.
        Riguardo al babel in realtà mi serviva solo nella speranza che fosse un correttore. Ora che me lo hai indicato come incorretto mi viene da pensare che sia stato stupido, visto che il correttore mi serve in fase di compilazione del .tex, non in fase di creazione del PDF. Sto usando WinEdt 9.1 ora mi vado a cercare dove sta il correttore automatico all’interno del programma.

        Riguardo ai miei aggiornamenti: sono aggiornato a circa il 2011, quando feci la mia tesi triennale, dici che mi conviene riaggiornarmi? Non so ogni quanti anni il Latex diventa da ristudiare…

      • #102597
        OldClaudio
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          WinEdt è un ottimo editor; i suoi dizionari, specialmente quello per l’italiano, una volta non erano granché, anche se la loro gestione era eccezionale.
          Il dizionario italiano non riconosce(va) le macro per gli accenti, come \`e o perch\’e; ma aggiungendole via via con le lettere accentate, dopo pochi documenti il dizionario risultava coerente con il proprio modo di scrivere.
          L’unica cosa che mi dispiacque quando passai al Mac, fu di non poter più usare WinEdt; Ormai sono 10 anni circa che sono sul Mac, e non so quali ammodernamenti dei dizionari ortografici siano stati apportati.

          Ma il fatto che tu sia aggiornato al 2011 non spiega perché pensassi che babel con le sue opzioni servisse come controllore ortografico. babel per pdflatex e polyglossia per xelatex e lualatex servono per scrivere nelle lingue indicate in modo da poter comporre in automatico certi ttoli con le parole giuste, come Capitolo, Chapter, Chapître, Capítulo, Capìtol, eccetera; per scrivere la data giusta con i nomi dei mesi in lingua e con la data numerica scritta secondo le norme nazionali; ma, soprattutto, per scegliere le regole di sillabazione in fin di riga adatte alla lingua in uso; non vorrai mica che ti divida equ-azione o ris-torante quando scrivi in italiano? Siccome babel esiste dalla prima metà degli anni 90, e polyglossia almeno dal 2006, vedi che l’aggiornamento del 2011 non l’avevi padroneggiato bene.:smile:

          Anche amsmath e amssymb esistono dalla seconda metà degli anni 90 e già allora si diceva che latexsyb era stato creato al momento di passare dal defunto LaTeX209 al nuovo LaTeX2e solo per consente una certa compatibilità per la compilazione di documenti precedenti, che, allora non erano documenti obsoleti; oggi anche quei documenti precedenti al 1995, spesso, si possono considerare abbondantemente obsoleti. I simboli aggiunti da amssymb comprendono tutti quelli di latexsym più alcune altre centiania di simboli; ti pare poco? 🙂

          LaTeX non cambia molto da un anno all’altro; cambia, invece il sistema TeX, arricchendosi di nuovi pacchetti ogni settimana e ricevendo ogni settimana una cinquantina di correzioni a pacchetti esistenti. L’installazione TeXLive su Windows ti consente di usare un comodo TeXLive Manager per aggiornare l’installazione quando ti pare. MiKTeX non è aggiornabile con la stessa facilità di TeXLive e per tanti motivi qui sul forum consigliamo di preferire l’installazione TeXLive rispetto alla MiKTeX; consigliare non vuol dire prescrivere, ovviamente, quindi ogni utente di Windows installa quello che vuole.

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