- Questo topic ha 8 risposte, 3 partecipanti ed è stato aggiornato l'ultima volta 6 anni, 8 mesi fa da
quattropezze.
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CreatoreTopic
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22 Dicembre 2019 alle 16:14 #116957::
Salve a tutti.
premetto che ho cercato ma non sono riuscito a trovare nulla se non questa discussione.
Sto preparando una pubblicazione (da stampare tipograficamente) che contiene molte immagini e anche molto testo e il mio obiettivo (in alcuni casi) è quello di ottenere un layout come l’immagine allegata.
Ho provato più volte (usando il pacchetto dpfloat) ma con risultati per nulla soddisfacenti. pensate sia un problema risolvibile? (anche se forse compositivamente non è proprio il massimo… e comunque vorrei evitare di avere l’immagine orizzontale disposta su una sola pagina del testo).
Grazie.[attachment=2350]20191222190619_00001.jpg[/attachment]
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22 Dicembre 2019 alle 18:11 #116958::
dpfloat serve per mettere due float affacciati, quindi il primo su pagina pari e il secondo su pagina dispari; che siano figure o tabelle o una figura e una tabella non ha importanza.Dal tuo schizzo mi pare di capire che il rettangolo colorato sia una sola figura da dividere in due metà e comporle in modo che appaiano su due pagine affacciate in modo che le due metà si congiungano otticamente nella mezzeria.
1) La cosa migliore da fare, secondo me, sarebbe quella di comporla da sola su una pagina A3 in posizione landscape, senza spezzare l’immagine; e poi inserire il foglio A3 piegato a metà al centro di una segnaura cucita o come figura fuori testo da inserire alla fine del tuo testo cartaceo.
2) Invece, per fare un file PDF con le due mezze figure perfettamente combacianti in mezzeria, si può fare (con difficoltà, ma si può fare) e giocando con molta pazienza con i vari “sporchi trucchi” per ottenere il risultato, il file PDF verrebbe bene, anche se forse si legge male a schermo, ma se stampi, devi essere sicuro che il volume sia rilegato con segnature cucite e perfettamente allineate. Anche questo un lavoro difficile da eseguire alla perfezione.
3) Alternativamente puoi usare ii pacchetto lscape e comporre la figura su una sola pagina rimpicciolita solo del 30% circa; con altri “sporchi trucchi” puoi anche uscire dai margini in modo da ottenere una pagina “normale”, anche se riempita un po’ di più delle altre pagine.
Facci sapere e forse qualcuno di noi riesce a fornirti il codice per ottenere i risultati che richiedono “sporchi trucchi”.
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23 Dicembre 2019 alle 7:39 #116959::
… ci provo!
La terza soluzione potrebbe essere quella ideale.
La prima mi toglierebbe (credo) la possibilità della numerazione delle pagine e, soprattutto, il riferimento incrociato per inserirlo nel corso del testo.In generale però non saprei quali “sporchi trucchi” utilizzare.. 😕
Grazie per i suggerimenti.
Vi aggiorno
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23 Dicembre 2019 alle 7:58 #116960::
Ti do qualche suggerimento: usi il pacchetto afterpage e metti l’ambiente figure con la tua figura ruotata di 90 gradi in senso antiorario nell’argomento di after page; in questo argomento, prima dell’ambiente, imposto \thispagestyle{empty}, in modo da eliminare testatina e piedino; poi vi ininserisci una \parbox dove siano specificate le dimensioni del blocco di stampa; dentro questa \parbox metti una makebox larga quanto la giustezza della prima \parbox; dentro la makebox metti un’altra parbox dove la larghezza e l’altezza siano specificate de 10% più grandi del normale (aggiusterai quel 10% con un altro valore più adeguato; dentro questa seconda parbox metti il tuo ambiente figure con l’immagine ruotata. DOvrei fare qualche esperimento per mettere a punto il tutto; tuttavia la figura che si estende su due pagine potrebbe essere larga un 30-35 centimetri in totale; inserendola come descritto sopra, potresti averla di 25-28 centimetri senza problemi.
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23 Dicembre 2019 alle 9:04 #116961
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23 Dicembre 2019 alle 11:15 #116962::
Se vuoi avere soluzioni preconfezionate “artigianalmente”, scaricati la guida tematica sulle tabelle. È charo che le tabelle non sono figure, ma anche le tabelle hanno il difetto che possono essere troppo larghe, troppo alte, o simultaneamente troppo larghe e alte; quindi bisogna usare gli sporchi trucchi in ogni modo per poterle gestire; il capitolo sulle tabelle che vanno elaborate con gli sporchi trucchi contiene le stesse cose che dovresti affrontare con la tua grande figura.
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23 Dicembre 2019 alle 13:01 #116963::
Ciao,ti propongo due soluzioni, che ho trovato/creato tempo fa, e che potrebbero andare bene nel tuo caso:
(1)
`\documentclass[a4paper]{article}
\usepackage{geometry}
\usepackage{pdfpages}\begin{document}
\includepdf[pages=1,clip,trim=0cm 0cm xxcm 0cm,landscape]{tua_immagine}
\includepdf[pages=1,clip,trim=yycm 0cm 0cm 0cm,landscape]{tua_immagine}\end{document}`
dove xx e yy sono le dimensione con cui “giocare” per tagliare la “tua_immagine”
(2)
`\documentclass{book}
\usepackage{geometry}
\usepackage{graphicx,lipsum,caption,crop}\usepackage[strict]{changepage}
\makeatletter
\newcommand{\cleartoevenpage}{%
\clearpage%
\ifoddpage\c@page\hbox{}\clearpage\fi}
\begin{document}
Pagina precedente
\cleartoevenpage
\includegraphics[height=0.95\textheight]{tua_immagine}
\newpage
\hspace*{-\textwidth}\includegraphics[height=0.95\textheight]{tua_immagine}
\newpage
pagina successiva
\end{document}`dove anche qui deve “giocare” con i vari valori che vedi e che più si adattano per te.
Stefano
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23 Dicembre 2019 alle 15:09 #116964::
Il codice che ti ha dato @LuglioM26 contiene delle buone idee, ma funziona solo con l’esempio che ti ha mostrato. Questa è una variante che costituisce davvero un esempio minimo compilabile, senza disporre di immagini vere.`\documentclass[a5paper]{book}
\usepackage[a5paper,left=0pt,right=0pt,top=0.5in,bottom=0.5in]{geometry}
\usepackage{graphicx,mwe,caption,crop}\usepackage[strict]{changepage}
\newcommand{\cleartoevenpage}{%
\clearpage%
\ifoddpage\value{page}\null\clearpage\fi}
\begin{document}
\chapter{Capitolo}
\blindtext
\blindtext
\blindtext
\blindtext
\cleartoevenpage
\includegraphics[height=0.95\textheight,width=2\linewidth]{example-image-a}
\newpage
\hspace*{-\textwidth}\includegraphics[height=0.95\textheight,width=2\linewidth]{example-image-a}
\newpage
\blindtext
\blindtext
\blindtext
\blindtext
\blindtext
\blindtext
\blindtext
\blindtext
\end{document}`Due righe di spiegazione. Il pacchetto mwe serve per creare esempi minimi compilabili e fornisce il comando \blingtex che genera testo di riempimento tatto da lipsum, e alcune figure formate da rettangoli con diagonali ed eventualmente una grossa lettera maiuscola al centro, fra le quali example-image-a nel formato giusto, per cui non hai bisogno di specificare l’estensione.
Nei due \includegraphics ho lasciato l’altezza specificata da @LuglioM26, ma ho messo una larghezza di larghezza doppia rispetto alla larghezza del testo (in questo caso \textwidth e \linewidth hanno lo stesso significato; essendo i margini laterali nulli, essi sono uguali a p\pagewidth) ho impostato \parindent=0pt perché non avvanga nessuno scorrimento verso destra al momento di inserire l’immagine. Ho anche scritto meglio il test di \ifoddpage (non ho verificato, ma direi che \ifodd dovrebbe produrre lo stesso risultato — No, accidenti: \ifoddapge\c@page, e \ifoddpage\value{page} sono errati; per andare su pagina pari, lasciando quanto precede eventualmente vuoto, bisogna usare \ifodd\value{page} — 👿 ). Ho usato il formato di carta A5, solo perché avere qualcosa di stampabile su un foglio A4, ma non è assolutamente necessarioDunque vedi che il testo che precede le figure occupa due pagine, la seconda per poche righe; il comando \cleartoevenpage, come vedi, lascia la seconda pagina quasi vuota e mette la prima figure nella pagina 3, invece che nella pagina 4. Se togli qualche \blindtext prima della prima metà della figura l’esempio di @LuglioM26 fa quel che dovrebbe fare se non ci si mettono delle didascalie; compilato l’esempio in questa maniera, le due pagine possono essere importate nel tuo documento con le funzionalità di pdfpagescon qualche correzione. Infatti tu vuoi usare due pagine, consecutive, ma vuoi anche conservare i margini superiore, inferiore ed esterni Quindi le lunghezze e gli spostamenti orizzontali vanno corretti. Inoltre tu vuoi la didascalia, quindi di per sé l’esempio non credo che ti serva più di tanto.
Tuttavia l’esempio è tutt’altro che da buttare via; ci si imparano un paio di trucchi molto utili, che possono tornare comodi in altre circostanze.Il pacchetto changepage, oltre a mettere a disposizione delle utili macro credo che sia meglio usabile per piazzare immagini sporgenti nei margini esterni e interni scegliendo il margine di destra o o quello di sinistra a seconda della parità della pagina, piuttosto che inserire on oggetto flottante a partire dalla pagina di parità giusta; o meglio, potrebbe fare anche questo, ma avrebbe bisogno di usare anche il pacchetto afterpage, con il suo comando \afterpage, per non lasciare mezze pagine o pagine intere completamente vuote.
Warning: anche afterpage non è infallibile, ma funziona quasi sempre bene; quando funziona male lo si vede, perché ha lasciato l’ambiente flottate nel dimenticatoio 😯 insomma l’ha perso per la strada; questo succede (raramente) perché collide con la presenza di pagine che cominciano con un sezionamento. Succede con i documenti pesantemente sezionati a diversi livelli, per cui i titoli di sezione si trovano ad ogni piè sospinto.
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24 Dicembre 2019 alle 8:24 #116965
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