FONT GARAMOND PREMIER PRO

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  • #104866
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    Ciao a tutti,
    sul mio PC sto utilizzando una versione di LuaLaTex per la creazione di spartiti gregoriani.
    Vorrei utilizzare il font Garamond Premier Pro Caption ma, tuttavia il programma non lo riconosce in pieno.
    Mi spiego.
    Quando vado ad eseguire il codice, l’unico carattere che viene importato è il regular…
    Ora, come faccio a fare riconoscere tutti gli alti stili?
    (Blod, Semblod, Italic…)
    Utilizzo questa struttura di codice
    `\usepackage{fontspec}
    \setmainfont{garamondpremierpro.ttf}`

    Ho già provato a scriverlo staccato, togliendo l’estensione, scrivendolo in maiuscolo ma nulla….
    Aiutatemi, è 2 gg che non dormo :mrgreen: :mrgreen: :mrgreen: :mrgreen: :mrgreen: :mrgreen: :mrgreen:

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    • #104867
      OldClaudio
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        Benvenuta/o nel forum. Spero che non sia il tuo primo lavoro con il sistema TeX, perché GregorioTeX è un osso duro, molto duro…

        Se riconosce il font ma non trova le varianti, vuol dire che quel font non le contiene; Leggi bene la documentazione del pacchetto fontspec che spiega anche come fare per sapere che cosa contengo un font OpenType, ma talvolta alcuni OpenType hanno l’estensione .ttf (TrueTypeFont).
        Forse ti occorrono anche i file con le altre forme e serie; nel qual caso fontspec ti dice come specificare font diversi per il corsivo e per la serie nera esplicitamente con i nomi dei rispettivi file.

        Se ci dici da dove hai scaricato quei font si può vedere di scaricarlo e di analizzarlo in profondità e di confermarti quello che ti ho detto o di smntire me stesso, se ti ho detto delle cose, così a naso.

        Cero Il Garamond è sempre il Garamond, ma non è detto che quel file sia davvero completo; GregorioTeX viene regolarmente collaudato con Linux Libertine O e con quello funziona benissimo anche per quel che riguarda i simboli liturgici speciali.

      • #104868
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        con un programma per la modifica e la creazione dei caratteri

        ad esempio

        *font creator*
        http://www.high-logic.com/font-editor/fontcreator.html

        puoi verificare se ogni stile è correttamente etichettato (la modifica sul nome del file carattere è ininfluente, quello che viene letto è il nome postscript del font che è incorporato nelle sue proprietà)

        e modificarlo opportunamente se occorre

      • #104869
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        Il font è proprietario 😀
        Ti confermo che è un TrueType Font.
        La guida me la sono “mangiata” e ne ho tentate davvero tante ma nulla e ho pensato bene di scrivere qua. Magari mi sfugge qualcosa.
        Non è il primo lavoro con Gregorio (diciamo che ci lavoro quasi ogni settimana) e generalmente utilizzo o IL libertine (che è davvero Figo) o il minin pro. Tuttavia chi mi ha commissionato il lavoro ha espressamente chiesto che venisse utilizzato il Garamond.
        Io il font l’ho aperto e dentro ci sono tutti i vari tipi ma non c’è modo di farlo riconoscere a LuaLaTex.
        Persino il temutissimo minion pro non mi crea problemi.
        Se trovi una soluzione te ne sarei grato se no…. Utilizzerò il buon vecchio caeciliae (anche se preferirei di no)

      • #104870
        OldClaudio
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          Allora se non trovi direttamente le proprietà di quel font, nessun altro può spiegarti l’arcano.

          Però credo che se quel Garamond Premier pro contiene così poco per davvero, tieni presente che la distribuzione TeXLive dispone del EBGaramond che è fortemente apprezzato dagli amatori dei font classici.

        • #104871
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          Se mi dici come fare domattina te lo mando, magari via mail

        • #104872
          OldClaudio
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            Non è opportuno mettere il proprio indirizzo e-mail sul forum, ma il mio indirizzo lo trovi sia nel retrofrontespizio dell’Arte di scrivere in diverse lingue con (Xe)LaTeX, sezione Documentazione del forum, sia nei numerosi contributi che ho dato alla comunità degli utenti di TeX, nell’archivio CTAN.

          • #104873
            OldClaudio
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              La soluzione trovata, lo dico per chiudere questo filone, è la seguente:`
              \setmainfont{Garamond Premier Pro}`nel senso che bisogna specifica il nome della famiglia di ofnt, non il nome di un font aprticolare.
              È dificile trovare questa informazione, sebbene esista un comando da terminale che mi pare si chiami otfinfo, ma come al solito è un comando molto rudimentale se non lo si sa usare bene perché bisogna specificare delle opzioni e il nome fisico di un font, spesso completo di percorso. Comunque esiste.

              Con il Mac e l’applicazione FontBook.app (oppure LibroFont.app) diventa un gioco da ragazzi.

              Infatti con questo strumento posso dire che si tratta non di font ttf, ma di un font OpenType con le spline dei contorni di terzo grado. Non contiene solo gli alfabeti latino e cirillico, ma anche l’alfabeto greco completo.

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