- Questo topic ha 5 risposte, 2 partecipanti ed è stato aggiornato l'ultima volta 16 anni, 5 mesi fa da
ivan.
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CreatoreTopic
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14 Aprile 2010 alle 9:55 #44237::
Ciao!Qualcuno di voi sa quali siano i font più usati dagli editori italiani?
(o quelli più simili in circolazione)Se non sbaglio
- Einaudi = Simoncini Graramond (in realtà una versione modificata e introvabile purtroppo)
Adelphi = ITC New Baskerville(che ne pensate?)
e gli altri? qualcuno ne sa qualche altro?
(a me, per esempio piacerebbe tanto sapere che font usa l’editore Astrolabio)
Ciao, ciao!
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CreatoreTopic
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AutoreRisposte
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14 Aprile 2010 alle 10:22 #44238::
Ciao!
Qualcuno di voi sa quali siano i font più usati dagli editori italiani?
(o quelli più simili in circolazione)Se non sbaglio
- Einaudi = Simoncini Graramond (in realtà una versione modificata e introvabile purtroppo)
Adelphi = ITC New Baskerville(che ne pensate?)
e gli altri? qualcuno ne sa qualche altro?
(a me, per esempio piacerebbe tanto sapere che font usa l’editore Astrolabio)
Ciao, ciao!
La questione font è sempre delicata. Ci sono migliaia di disegni, che spesso differiscono in dettagli minimi.
il Mulino usa il Simoncini Garamond; almeno per alcune collane.
Mi sono proposto più volte di fare un stima dei font più usati…ma devo ancora decidermi.
Scoprire qual è il font di un libro non è mai banale. Si veda per esempio questo topic. Si può capire se si tratta di una delle infinite varianti di Garamond, ma capire di quale si tratta è più complicato.
Poi c’è il problema del nome. Esempio. Il font Sabon (che prende il nome da un allievo di Garamond) viene distribuito anche come Classical Garamond, e di fatto è un “garamond”. Lo si può distinguere dalla lettera f corsiva, il vero tratto distindivo. A parità di corpo è un po’ più ingombrante. Viene usato dalla Apogeo, almeno nella collana “Pratiche filosofiche”
Il Simoncini mi sembra il più diffuso; raramente, nei miei libri, ho trovato l’Adobe Garamond, che si può distinguere facilmente guardando la lettera c minuscola.Sylvestre Bonnard usa il Minion Pro, il font del futuro per gli utenti di LaTeX 😀 Perfetto per gli umanisti, ma non solo…
Ciao
Ivan
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14 Aprile 2010 alle 13:06 #44239::
Eh si immagino sia una questione delicata!e soprattutto per le edizioni vecchie credo si riduca al “trovare il font digitalizzato che più si avvicina”…
ma mi piaceva l’idea di raccogliere esperienze e opinioni a proposito…
per farmi un’idea in più 🙂 e, magari,
fare una piccola lista delle corrispondenze (magari compresi gli eventuali font disponibili per LaTeX che più si avvicinano per ognuno): potrebbe essere una piccola referenza – anche se approssimativa – utile a molti.—
PS: MinionPro si può usare con LaTeX o serve per forza XeLaTeX? (io un po’ niubbio)
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14 Aprile 2010 alle 14:10 #44240::
Eh si immagino sia una questione delicata!
e soprattutto per le edizioni vecchie credo si riduca al “trovare il font digitalizzato che più si avvicina”…
ma mi piaceva l’idea di raccogliere esperienze e opinioni a proposito…
per farmi un’idea in più 🙂 e, magari,
fare una piccola lista delle corrispondenze (magari compresi gli eventuali font disponibili per LaTeX che più si avvicinano per ognuno): potrebbe essere una piccola referenza – anche se approssimativa – utile a molti.—
PS: MinionPro si può usare con LaTeX o serve per forza XeLaTeX? (io un po’ niubbio)
Per installare il Minion Pro su Mac e usarlo con LaTeX trovi qualche indicazione in questo topic:
http://www.guit.sssup.it/phpbb/viewtopic.php?t=5514&start=15Le stesse indicazioni si trovano sulla pagina di CTAN dove si può scaricare il pacchetto MinionPro:
http://www.ctan.org/tex-archive/fonts/minionpro/
dove si parla anche di Windows.Un elenco dei font disponibili con LaTeX lo trovi qui:
http://texcatalogue.sarovar.org/bytopic.html#fontsTieni conto di una cosa: l’utenza tecnico-scientifica in genere non sente l’esigenza di cambiare font quanto l’utenza umanista, che è minoritaria. Ma c’è da dire che gli umanisti non scrivono matematica e quindi possono tranquillamente usare XeLaTeX, che tra l’altro è ottimo per chi deve scrivere in greco, arabo, ebraico, ecc.
C’è anche il font URW-Garamond, molto bello, ma va installato a parte, per questioni di licenza. Ha il supporto per matematica e greco. Cerca getnonfreefonts sul forum.
Detto da un umanista, è il migliore tra quelli facilmente disponibili.
Altrimenti c’è il font Utopia (pacchetto fourier), in assoluto il più semplice da usare: è già installato.Ciao
Ivan
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14 Aprile 2010 alle 15:05 #44241
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14 Aprile 2010 alle 20:11 #44242::
Grazie mille per i suggerimenti!
si la mia era una domanda curiosità forse più da grafici/tipografi che da scrittori 🙂
beh… rigirando la frittata, comunque, direi che il mio font preferito
è quello del pacchetto kpfonts… che ne dite?Personalmente amo i font “dolci” con terminazioni a goccia. Per questo motivo non mi è mai piaciuto il Palatino, che ha terminazioni a becco troppo evidenti, che lo rendono “spigoloso”; e quindi nemmeno il Kp-font, che assomiglia molto al Palatino.
Ecco la mia classifica:
1) Minion Pro
2) Garamond (di qualsiasi tipo)
2) UtopiaSono perfetti per qualsiasi tipologia di scritto, anche matematico.
Considero altri font, eventualmente, solo per usi molto particolari: fonetica, alfabeti speciali, ecc.Ciao
Ivan
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