\footnote in un grafico

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  • #89569
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    Non riesco ad inserire il riferimento ad una nota a piè pagina all’interno di un grafico. Allego, per maggior chiarezza, lo screenshot di una parte del codice. Qualcuno riesce a capirci qualcosa?

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    • #89570
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      antonioliva” post=89086Non riesco ad inserire il riferimento ad una nota a piè pagina all’interno di un grafico. Allego, per maggior chiarezza, lo screenshot di una parte del codice. Qualcuno riesce a capirci qualcosa?

      Riporta il codice, non un’immagine del codice; sarà più facile darti una risposta. Ma ricorda prima di tutto che non si usano note al piede all’interno di oggetti mobili come [tt]figure[/tt] o [tt]table[/tt].

      Ciao
      Enrico

    • #89571
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      In alternativa come posso inserire la nota al di sotto della didascalia della figura?
      Grazie mille, in anticipo!

      Ecco il codice:

      `%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%
      %%%% TABULAR_CD0_K_T
      \begin{figure}
      \centering
      \begin{tikzpicture}
      \begin{groupplot}[group style={group size=1 by 3,
      vertical sep =1.5cm,
      horizontal sep=2.0cm,
      %y descriptions at=edge right,
      %x descriptions at=edge bottom
      },
      width=12cm,height=8cm,
      xmin=0, xmax=1.6,
      grid=major,
      ylabel style={rotate=-90},
      xlabel=M,
      ]
      % CD_0
      \nextgroupplot[ ylabel={
      \parbox{1.5cm}{
      \centering
      $C_{D_0}$ % QUI VOGLIO FARE LA PRECISAZIONE: 1 count=10^-4
      \\[0.2em] %distanza tra il simbolo e l'unità di misuraxc\alpha
      \centering
      (counts)
      }
      }]
      \addplot[line width=0.5pt] table [x=M,y=drag] {B747_CD0_VS_M.txt};
      % k
      \nextgroupplot[ ylabel={ $k$}
      ]
      \addplot[line width=0.5pt] table [x=M,y=k] {B747_k_VS_M.txt};
      % T_max
      \nextgroupplot[ ylabel={
      \parbox{1.5cm}{
      \centering
      $T_{max}$
      \\[0.2em] %distanza tra il simbolo e l'unità di misuraxc\alpha
      \centering
      (kgf)
      }
      }]
      \addplot[ line width=0.5pt,
      linelabel=0.34:{90:0.6cm}:{[black]above:
      $\text{h} = \SI{0}{m} $
      }] table [x=M,y=TH1] {B747_T_max_VS_M.txt};
      \addplot[ line width=0.5pt,
      linelabel=0.3:{90:0.4cm}:{[black]above:
      $ \SI{3\,000}{m} $
      }] table [x=M,y=TH2] {B747_T_max_VS_M.txt};
      \addplot[ line width=0.5pt,
      linelabel=0.17:{-90:0.4cm}:{[black]below:
      $ \SI{6\,000}{m} $
      }] table [x=M,y=TH3] {B747_T_max_VS_M.txt};
      \addplot[ line width=0.5pt,
      linelabel=0.3:{90:0.4cm}:{[black]above:
      $ \SI{9\,000}{m} $
      }] table [x=M,y=TH4] {B747_T_max_VS_M.txt};
      \addplot[ line width=0.5pt,
      linelabel=0.7:{-90:0.6cm}:{[black]below:
      $ \SI{12\,000}{m} $
      }] table [x=M,y=TH5] {B747_T_max_VS_M.txt};
      \end{groupplot}
      \end{tikzpicture}
      \caption{ Andamento in funzione del numero di Mach delle grandezze $C_{D_0}$ e $k$, presenti nella legge costitutiva del coefficiente di resistenza, e della spinta massima erogabile dal velivolo B747, equipaggiato con motori turbofan $P\&W$ JT9D.}
      \label{fig:TABULAR_CD0_K_T}
      \end{figure}

      %%%%%%`

    • #89572
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      Io mi limiterei ad aggiungere una precisazione alla didascalia. Un simbolo di nota attaccato a una formula matematica è una delle massime ambiguità possibili.

      Ciao
      Enrico

    • #89573
      OldClaudio
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        Come ho detto diverse volte, una didascalia è formata di tre parti:
        1) L’etichetta o titolino, generalmente formato dal nome dell’oggetto a cui la didascalia si riferisce, seguito dal numero, il tutto spesso composto in grassetto. Questo elemento è obbligatorio.
        2) il titolo dell’oggetto a cui si riferisce la didascalia; questa parte è facoltativa, ma fortissimamente consigliata; sono rarissimi i casi in cui la si può omettere, per cui è da considerarsi praticamente obbligatoria.
        3) la descrizione dell’oggetto; questa parte è facoltativa; spesso manca. ma è il posto dove si può dire di più sull’oggetto a cui la didascalia si riferisce ed è il posto dove mettere tutte le annotazioni del caso, senza usare il comando \footnote, ma scrivendo direttamente l’annotazione, magari fra parentesi se la si vuole mettere a livello di inciso parentetico.

        C’è chi termina la seconda parte con un punto fermo, anche se manca la terza parte; secondo me, trattandosi di un titolo, cioè di una frase senza verbo, il punto fermo ci vuole solo se c’è anche la terza. Però questa è una questione che non ho mai visto trattata a fondo in nessun libro di tipografia fra quelli che ho consultato; ovviamente non ho consultato tutti i testi sulla tipografia esistenti al mondo.

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